Capitolo

 1    Lett|        medesima: noi non arriviam bene a discernerlo. E ciò, perché
 2       I|         di questo. Ma noi possiam bene immaginare così fatti ripostigli
 3       I|         se sappiamo servircene in bene. Di tutto si dee la gloria
 4     III|      altre persone, e queste idee bene spesso accompagnate dal
 5     III|       seguir confusione, né l'una bene spesso va a cancellar l'
 6     III|         Ancorché noi non arriviam bene a discernere il come, pure
 7     III|    propriamente, idee: questo par bene incomprensibile; e pure
 8      IV|           professioni. Ma convien bene avvertire, quanto sia più
 9      VI|           disordine. In fatti noi bene spesso proviamo, che nei
10     VII|        ch'egli sapeva sonar molto bene, e vi fece un po' di disordine.
11     VII|        arriveremo forse giammai a bene intenderlo. Ecco ciò, che
12     VII|         scala. Qualora non misuri bene i suoi passi, e metta il
13    VIII|          disputabili, nelle quali bene spesso non si scorge con
14    VIII|    talvolta la quiete pubblica, e bene spesso quella de i privati,
15      IX|           è lontano dalla verità. Bene sarà, che in questo proposito
16      IX|      quanti libri componesse: dee bene aprir gli occhi in queste
17       X|          tanta facilità. Tuttavia bene è l'avvertir chichessia
18       X|        delle donnicciuole, moneta bene spesso falsa, e sempre dubbiosa.
19    XIII|       possano conferire al nostro bene, o divenire a noi cagione
20    XIII| rallegrarsi e godere, se può, del bene, e per suggerire il contrario.
21    XIII|           di meditarla, perché di bene o di male a lei spettante.
22     XIV|       amor proprio, se non istiam bene in guardia, è un ingegnoso
23     XIV|           ingiuria. E questo è un bene, di cui non si può negare
24     XIV|       sole femmine, e passa molto bene anche nell'altro sesso.~ ~
25     XIV|           così) per chi non l'ha, bene spesso si cerca coll'impegnare,
26     XIV|      perciocché i fantasmi nostri bene spesso altro non sono, che
27      XV|      Tocca poi all'ingegno il far bene parlare i personaggi nella
28      XV|           simili avventure: tanto bene è dipinto quel fatto. Riesce
29     XVI|    filosofi talvolta, per non dir bene spesso, ricorrono a quel
30     XVI|        importa) ma lavorieri, che bene intesi ed esaminati, d'empie
31     XVI|        loro confida. E ciò perché bene spesso non già scuoprono
32    XVII|           in noi, perché combatte bene spesso collo spirito, cioè
33    XVII|     dovrebbero sempre portarci al bene, ma che per miseria e colpa
34    XVII|     saggiamente elegge e vuole il bene, ed ora stoltamente vuole
35    XVII|         vuole il male, credendolo bene. Né può la division di appetito
36    XVII|         oggetto sensibile un gran bene, questo fantasma non lascia,
37    XVII|         inclinazione al solo vero bene, niuno impulso grave sentiva
38    XVII|        conoscimento e l'amore del bene onesto, ed è cresciuto il
39    XVII|      cresciuto il pendio verso il bene utile e dilettevole, che
40    XVII|     innanzi, e vuole quel creduto bene, ancorché la mente gliel
41   XVIII|          che ammaestra per vivere bene; e la filosofia cristiana,
42   XVIII|         cose; qual raziocinio sia bene o mal fondato nelle premesse
43   XVIII|         idee, contuttoché non sia bene, non è però un male, onde
44   XVIII|          noi degli affanni, che è bene il risparmiare.~ ~Datemi
45   XVIII|          anche vecchio impiegherà bene il suo tempo in leggerli,
46     XIX|         che c'ispirano il far del bene e non del male a noi stessi?
47     XIX|    passioni stesse al nostro vero bene: laddove se si lasciano
48     XIX|        sufficiente cognizione del bene e male morale, regolarmente
49     XIX|       nostro essere, e tutto quel bene, che ora abbiamo, e che
50      XX|      maniera, poco importa. Basta bene, che la sperienza ce ne
51      XX|        uomini, troviamo, non aver bene spesso tanta forza impulsiva
52      XX|           eleggere il vero onesto bene. La prima è, che ne' beni
53      XX|          imparino a conoscere per bene utile, l'aver denaro e regali,
54      XX|           facile il discernere il bene onesto, cioè qual bene o
55      XX|         il bene onesto, cioè qual bene o utile o dilettevole convenga
56      XX|            che la grandezza di un bene lontano sperato può essere
57      XX|        superiore alla forza di un bene minore presente. E in oltre
58      XX|           ma anche un molto minor bene presente e facile a conseguirsi,
59      XX|          spinti ad abbracciare il bene presente, allorché abbiamo,
60      XX|           sensibili alle idee del bene onesto, non diròperduti
61      XX|          di Dio, e al nostro vero bene, come potremo poi scusar
62      XX|       stesso, e cerca il suo vero bene. Accenniamo dunque in poche
63      XX|       cerebro, che il nostro vero bene altronde non può venire,
Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (VA2) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2010. Content in this page is licensed under a Creative Commons License