Capitolo

 1    Lett|           limitazione del proprio intelletto, e l'insufficienza sua ad
 2    Lett|          essi conducono ogni sano intelletto a riconoscerne la suprema
 3    Lett|         Opuscolo delle forze dell'intelletto umano, ho creduto non inutil
 4    Lett|          quell'arsenale, di cui l'intelletto, potenza o sia facoltà spirituale,
 5       I|             Della differenza dell'intelletto e della fantasia umana,~
 6       I|        noi appellata mente, o sia intelletto ed intendimento umano, che
 7       I|        per due facoltà distinte l'intelletto e la volontà, sostenendo
 8       I|      della distinzione suddetta d'intelletto e volontà, come di due facoltà
 9       I|           o sia nella fronte; e l'intelletto nel mezzo di questo. Ma
10       I|  attentamente ciò, che significhi intelletto, che anche si vuol appellar
11       I|      progresso, e compimento dall'intelletto umano, che raziocinando,
12       I|           perché dono suo è quell'intelletto medesimo, la cui industria
13       I| immateriale, che da noi si chiama intelletto o mente, poco avrebbe fatto,
14      II|           scoperte o formate dall'intelletto umano, e separate dalla
15      II|           tempo, e ravvisate dall'intelletto, e non materiali in sé stesse.
16      II|         la forza e il lavoro dell'intelletto.~ ~
17      IV|         anima ragionevole, cioè l'intelletto, la memoria, e la volontà,
18      IV|       distinte nell'anima, cioè l'intelletto e la volontà, perché giova
19      IV|     azione della mente o sia dell'intelletto nostro, che torna ad apprendere
20      IV|     distinta dalla volontà e dall'intelletto nostro. A chiarir poi meglio,
21      IV|          nell'intendimento, o sia intelletto tutto l'apparato di tali
22      IV|       stessa, o vogliam dire nell'intelletto, questa è sentenza comune
23      IV|         trattato Delle forze dell'intelletto umano, aver egli creduto,
24      IV| spirituale; perché secondo lui: l'intelletto fa la funzione della fantasia,
25      IV|           una azione propria dell'intelletto, e perciò essere superfluo,
26      IV|           realmente distinta dall'intelletto e dalla volontà. Finalmente
27      IV|        dall'utero materno un buon intelletto, che una buona memoria.
28      IV|       stesse cose. Il vigore dell'intelletto, che ingegno suol nomarsi,
29      IV|           c. né pur basta il buon intelletto, se questo non si affina
30    VIII|         patire anche il lume dell'intelletto. Questo malore, quando arriva
31      IX|     agevolmente comprendevo, coll'intelletto l'altre, che gli venivano
32      IX|        suggette a dubbj; né può l'intelletto guardingo trovar in esse
33      IX|         disposizion naturale dell'intelletto e della fantasia delle persone
34      XI|        anima a tanti errori. Se l'intelletto s'inganna, egli seduce la
35      XI|        essa offuscar la luce dell'intelletto e trarlo in errore. E l'
36      XI|       rammentano. Ma finalmente l'intelletto potrebbe, se la volontà
37    XIII|         dalla contemplazione dell'intelletto, come gli assiomi, gli universali,
38     XIV|           un'opinione figlia dell'intelletto e fitta nella fantasia,
39      XV|     purché sia provveduto di buon intelletto sulle cose tanto intellettuali,
40      XV|       quel che è peggio un fiacco intelletto. Non manca fra questi, chi
41      XV|      ricchi di fantasia, poveri d'intelletto. Hanno costoro letto molto,
42      XV|           della mente, o sia dell'intelletto sta accoppiata poca memoria,
43      XV|         ma potranno ben pascere l'intelletto, e recar profitto maggiore.
44      XV|           sortito dalla natura un intelletto penetrante, e insieme una
45      XV|        essa dalla meditazion dell'intelletto, a cui essa è destinata
46      XV|            che dipendono dal buon intelletto, e dallo studio delle arti
47      XV|   avvertimenti, che vi aggiunge l'intelletto, e dell'essere quelle stesse
48     XVI|          opinioni sono parte dell'intelletto nostro, o di altrui, perché
49     XVI|     certezza della verità; e se l'intelletto nostro si appaga talvolta
50     XVI|           immaginarj edifizj dell'intelletto umano, e riuscir solamente
51   XVIII|           s'hanno da riferire all'intelletto nostro, i peccati alla nostra
52   XVIII|          sensi, o procedenti dall'intelletto, l'uomo forma i suoi raziocinj
53   XVIII|          non pochi altri errori d'intelletto e di azione, finché sieno
54     XIX|    ignorante, e non meno chi ha l'intelletto acuto, che chi l'ha ottuso.
55      XX|         suono di quelle parole. L'intelletto solo discerne poi ciò, che
56      XX|  religione, che sono pascolo dell'intelletto, vivono saggiamente, vincendo
57      XX|    opinioni, anch'esse parti dell'intelletto operano in sì diverse maniere.
58      XX|           attenersi all'idee dell'intelletto, che ci dovrebbero dirigere,
59      XX|      iscomodar la quiete del loro intelletto. Non è dunque da stupire,
60      XX|        illecite. Colpa del nostro intelletto, che non fa il suo dovere,
61      XX|           che le venga fatta dall'intelletto, per meglio esaminare occorrendo,
62      XX|      sensi, ma solamente son dall'intelletto nostro appresi, e riconosciuti
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