Capitolo

 1       I|     cogitatrice, l'estimatrice, la memoria, la reminiscenza, la conformatrice,
 2      II|           poi come magazzino della memoria. Per questo anche i bruti
 3      II|           che han fatto perdere la memoria di quanto si era dianzi
 4      II|      fantasia, sede della medesima memoria; di modo che restituita
 5      II|        loro almeno un'apparenza di memoria. Conseguentemente anche
 6     III|        leggevano, ritenevano nella memoria. Mentovando taluno un verso
 7     III|            dotati di così stupenda memoria, cioè di una fantasia sì
 8     III|      massimamente di chi ha felice memoria e ritentiva (perché di questi
 9      IV|                CAPITOLO IV~ ~Della memoria.~ ~Abbiam detto, che l'anima
10      IV|          che significhi il nome di memoria, di cui sì sovente ci serviamo.
11      IV| ragionevole, cioè l'intelletto, la memoria, e la volontà, tutte e tre
12      IV|      allora potrebbe dirsi, che la memoria è una real facoltà distinta
13      IV|    fantasia. Perciò fisicamente la memoria, o sia la ritentiva, ha
14      IV|           soliti a dare il nome di memoria alla stessa fantasia. Perciocché
15      IV|          si abbia da attribuire la memoria con esclusione della fantasia.
16      IV|           stanza materiale di essa memoria non si ha da cercare se
17      IV|       sappiamo, come suol dirsi, a memoria. A tutto un tempo l'anima
18      IV|            esercita atto alcuno di memoria. Ma questo fa ben conoscere,
19      IV|      questa ritenzione consiste la memoria, con soggiungere appresso,
20      IV|         delle idee riserbate nella memoria, altro in sostanza non vuol
21      IV|          le nostre idee sono nella memoria, benché a parlar propriamente
22      IV|             che l'incumbenza della memoria è di somministrare all'anima
23      IV|      abbisogna; e che nell'aver la memoria pronte al bisogno tali idee,
24      IV|            pure in dicendo, che la memoria somministra all'anima le
25      IV|       fantasia e qualche specie di memoria a una parte almeno de i
26      IV|            nostre idee fitte nella memoria, e che ciò non ostante non
27      IV|           superfluo, il mettere la memoria per una facoltà realmente
28      IV|             Ritornando ora ad essa memoria, il cui magazzino dicemmo
29      IV|    costituiscono la felicità della memoria. La prima si riferisce alla
30      IV|          intelletto, che una buona memoria. Il difetto o la povertà
31      IV|            l'arte di accrescere la memoria, l'ha asserito Cicerone,
32      IV|           il fondamento d'una gran memoria naturale non possa sussistere
33       V|        avreste detti svaniti dalla memoria. Si sa del pari, che la
34      VI|          quanto cercassi nella mia memoria, se mai avessi, o fatto
35     VII|          tenebre colla forza della memoria. Cioè l'anima fissamente
36     VII|           degli altri non ci resta memoria. Sognano appunto gli addormentati
37      IX|            delle spezie, che nella memoria si conservano delle cose
38      XV|         col volgo appelliamo buona memoria. Con altri avara è la natura;
39      XV|      sortito una povera fantasia e memoria, e quel che è peggio un
40      XV|         gran lettura, la fortunata memoria assiste loro per formar
41      XV|     intelletto sta accoppiata poca memoria, e meschina fantasia. Di
42   XVIII|          risvegli l'idea, o sia la memoria di quel brutto ceffo, che
43     XIX|            intendere ed imparare a memoria, e valersene poi per la
44      XX|          incitanti al male, che la memoria di quei, che appelliamo
45      XX|         sensibili, che sveglino la memoria delle intellettuali. Le
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