Capitolo

 1    Lett|       dottori, se arrivassero a conoscere, quanta sia la moltitudine
 2    Lett|       tanto importi all'uomo di conoscere, quanto l'anima nostra.
 3    Lett|    fuori di sé, pena di molto a conoscere se stessa. Siam certi della
 4       I|         è permesso, consiste in conoscere mercé della diligente notomia,
 5       I|        metterci in cammino, per conoscere qual cosa sia la fantasia
 6       I|     ritirata nel suo gabinetto. Conoscere e reggere i suoi sudditi
 7       I|      quale per tal via giunge a conoscere entro il capo con tal sicurezza
 8      II|        della mente è proprio il conoscere, e non già del corpo, e
 9      II|       vuol dire, siccome faremo conoscere, che hanno saccheggiata
10      II|      della coscienza scoprire e conoscere la sussistenza di tali idee:
11      II|   oggetti l'uno dall'altro, e a conoscere, quali parole s'abbiano
12      II| fantasia la mente umana viene a conoscere tante cose corporee, che
13     III|          affinché l'anima possa conoscere tante cose situate fuori
14      IV|       memoria. Ma questo fa ben conoscere, che nella fantasia e nella
15      IV|       proposito, la possanza di conoscere e pensare: giusto fondamento
16      IV|          sperienze, e mezzi per conoscere, come ella operi, cioè come
17       V|       qualche infermo ha dato a conoscere, qual rimedio o sfogo convenisse
18       V|       influenza hanno per farci conoscere le cose avvenire, né per
19       V|  sperienza lo fa frequentemente conoscere. Han creduto alcuni, e fra
20      VI|     filosofi, che sa per lo più conoscere vegliando, se il senso le
21      VI|      può la mente esentarsi dal conoscere quell'idea o immagine, che
22     VII|          E per far maggiormente conoscere, che astrusa materia sia
23    VIII|         suon delle quali fa poi conoscere, ch'è guasta l'interna armonia
24    VIII|    zotica gente chiaramente può conoscere, che è falso. Ciò non ostante
25    VIII|     essendo l'anima impotente a conoscere e correggere quel vizio,
26      IX|    fantasia. La sperienza ci fa conoscere, che talvolta sì fissamente
27      IX|     loro cose occulte.~ ~Ma per conoscere, se veramente v'intervenga
28      IX|      occhi in queste materie, e conoscere a quante illusioni sia sottoposta
29      XI|         la mente può facilmente conoscere non assistiti da ragione
30     XII|       avendo qualche caso fatto conoscere, che i vajuoli della madre
31     XIV|         uno, e si mette a farci conoscere, che abbiamo operato in
32     XIV|    esempio servir può per farci conoscere la necessità di ben considerare
33     XVI|       dovrebbe essere quello di conoscere, ammirare, e benedir l'autor
34   XVIII|      sensi e dalla mente, senza conoscere, se sieno veri o falsi,
35   XVIII|         non ho abbastanza fatto conoscere, come necessario sia a chiunque
36   XVIII|        conclusione. Meglio è il conoscere quel più di verisimile,
37   XVIII|  giudicar delle cose, e ci  a conoscere la diversità delle idee,
38      XX|   Quando anche non se ne sappia conoscere la cagione e la maniera,
39      XX|      quanta facilità imparino a conoscere per bene utile, l'aver denaro
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