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| Alfabetica [« »] malanno 2 malattia 5 malattie 7 male 37 malebranche 6 malefici 1 maleficiati 1 | Frequenza [« »] 38 volte 37 allorché 37 cosa 37 male 37 sensibili 36 credere 36 nostri | Lodovico Antonio Muratori Della forza della fantasia umana Concordanze male |
Capitolo
1 II| tanta celerità al cerebro le male idee delle cose, che son 2 V| madre sognare il pericolo e male accaduto al Bembo. Cioè 3 V| sfogo convenisse al suo male. Detratti i casi suddetti, 4 V| curiosità di mortali? Un male vecchio di tutti i secoli 5 VII| che cerca, e per non farsi male. All'incontro i sonnamboli 6 VIII| vita sua, o l'altrui. Men male farebbe la morte, che il 7 X| non succede alcuno strano male, o guarigion di mali, operata 8 X| fanciullino ad essere preso dal male Rachitis, chiamato dalle 9 X| madri il fantasma, che quel male, ordinariamente portato 10 X| sia concorsa ad eccitar un male, che naturalmente è potuto 11 X| stessa occupata dal medesimo male. Perciò la sperienza fa 12 X| stessi un sognato ma vero male, e seco la perdita della 13 X| egli ha intenzione di far male ad un uomo, trovandosi allora 14 XI| per qualche tradimento, o male a lui fatto da una particolare 15 XI| a dire, che questo è un male sopravenuto al cerebro loro, 16 XIII| divenire a noi cagione di male, nascendo da tal riflessione 17 XIII| meditarla, perché di bene o di male a lei spettante. Come ciò 18 XIV| pregio e la sua utilità. Il male è, che per magnificar questa 19 XIV| conduca l'uomo a far delle male azioni; e in fine che sia 20 XIV| La vanità per altro non è male delle sole femmine, e passa 21 XVI| mortali da questo o da quel male, può disavvedutamente liberarli 22 XVII| carne, noi intendiamo un male e difetto, che nel presente 23 XVII| nostra ci portano anche al male. Sogliono i filosofi assegnar 24 XVII| ora stoltamente vuole il male, credendolo bene. Né può 25 XVII| gliel rappresenti per vero male. E tanto più grave riesce 26 XVII| furto, o avvezzo a giudicar male del prossimo: basta che 27 XVIII| sia bene, non è però un male, onde ne derivi alcun male 28 XVIII| male, onde ne derivi alcun male al pubblico o al privato, 29 XVIII| paventar qualche danno o male contrario all'amor proprio. 30 XIX| il far del bene e non del male a noi stessi? Se il secondo, 31 XIX| effetti non ci rapiscano al male, cioè ad azioni riprovate 32 XIX| non servono che al nostro male. Questa filosofia ci viene 33 XIX| sufficiente cognizione del bene e male morale, regolarmente perciò 34 XX| nostra fantasia incitanti al male, che la memoria di quei, 35 XX| seduttrici, inclinanti al male. Dissi inclinanti al malfare, 36 XX| sembriamo come dimentichi, e male viviamo, quasi che non si 37 XX| necessiti poi ad eleggere il male morale, pure proviamo in