Capitolo

 1      II|  giustissimo fondamento abbiam di credere, che essi sieno il veicolo
 2      II|         della visione potrebbonsi credere non necessarj essi spiriti
 3      II|       troppo impropriamente a mio credere. Della sola anima, o sia
 4      IV|           ci serviamo. Se vogliam credere a i peripatetici, tre sono
 5      IV|     questo fine esalta egli a mio credere l'esempio di molti altri
 6      IV|         anzi sembra necessario il credere, che l'anima separata ritenga
 7       V|          sacre carte, che dobbiam credere con viva fede. Altri parimente
 8       V|         ci è tosto obbligazion di credere sogni provenienti da Dio,
 9       V|      person corrive, con far loro credere, che que' guazzabugli di
10      VI|           discorrersi, giudicare, credere, volere, senza che sia la
11      VI|           come poi la mente possa credere a que' falsi avvenimenti,
12      VI|        prestar loro piena fede, e credere, che fuor del suo corpo
13      VI|      bugia.~ ~Intorno a ciò a mio credere si dee considerare aver
14      VI|         picciolo studio ognun può credere, ch'io so il sito, dove
15     VII|      chiuse di lui palpebre, onde credere si potesse che quegli apprendesse
16    VIII|         si son veduti ostinati in credere di avere il capo di vetro,
17    VIII|          di cera; che s'inganna a credere, che fosse a lui dovuta
18    VIII|       cento persone volessero far credere, che io son senza naso,
19      IX|         della fantasia, potendosi credere, tale essere la forza di
20      IX|        qui si tacque. Bisogna ben credere, che si fosse altamente
21      IX|          tuttavia, se s'abbiano a credere naturali, o pur sopranaturali
22      IX|         rivelazioni, perché se il credere troppo è un eccesso, può
23       X|      Genesi, essere una follia il credere, che i demonj carnalmente
24       X|          spezialmente è portato a credere tutto quel, che porta la
25       X|         suddetto signore gli fece credere di possedere un più efficace
26       X|           indemoniate, vada a far credere anche se stessa occupata
27       X|          rozzo popolo è portato a credere con tanta facilità. Tuttavia
28       X| rettamente giudicar delle cose; e credere più ad essi, che alle voci
29       X|      questo non si può, né si dee credere senza chiare e concludenti
30     XII|         di esse presero motivo di credere, che le madri avessero desiderato
31    XIII|        fantasia altro non è a mio credere, che il mantice della concupiscenza,
32    XVII|          e similitudine sua, è da credere, che avrà anche compartita
33   XVIII|          della religione. Così il credere le qualità inerenti ne'
34     XIX|           una viziosa azione, dee credere all'utile e diletto, che
35      XX|       intellettuali idee dovremmo credere, che costui riporterà sempre
36      XX|        contrario.~ ~Ora tre a mio credere sono le segrete fisiche
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