Capitolo

 1    Lett|      nostra fantasia in utile o danno non men della repubblica,
 2      II|      perché niuna notizia ce ne danno i sensi, e nulla serve in
 3      II|  passioni sa filosofare) che si danno delle idee eterne ed immutabili,
 4     VII| francamente, e senza alcun loro danno operano ciò, che di essi
 5    VIII|       che giunge ancora a recar danno o impedimento alla libertà
 6    VIII|       inventar nuovi aggravj in danno del pubblico; cose, che
 7    VIII| talvolta imprudentemente, e far danno a sé medesimo, si avesse
 8      IX|     anime innamorate di Dio, si danno alla meditazione della vita
 9      IX|         può venir più tosto del danno presso i nimici, con figurarsi
10       X|     amuleti malefici recato lor danno: tuttavia non si può tor
11       X|       tisici possono recar gran danno, ed anche la morte a chi
12      XI|       create.~ ~Né solamente si danno malattie epidemiche nella
13      XI|    nella lor tenera età qualche danno avessero patito da tali
14      XI|       sempre. Ma oltre a ciò si danno antipatie e simpatie, delle
15     XII|      molte false immaginazioni, danno la gentefacilmente a
16     XII|         La sofferta paura, e il danno cagionato a quella bestia,
17    XIII| produrre più o men di utilità o danno, di piacere o dispiacere
18     XIV|   povertà e più d'un incomodo e danno alla sanità del suo corpo.
19     XIV|      fantasma.~ ~Oltre a ciò si danno idee sussistenti, e rapresentanti
20     XIV|       altri vistosi lavori, che danno forte nell'occhio, e più
21      XV|      erudizione, che certamente danno forte nell'occhio, e può
22     XVI|        quali niun pregiudizio e danno può provvenire alla religione,
23     XVI|   conseguenze possono tornar in danno della religione, della sanità
24   XVIII|         si dieno, e in fatti si danno tante altre idee ingannevoli,
25   XVIII|        che possono terminare in danno dell'anima nostra, della
26   XVIII|        mossa a paventar qualche danno o male contrario all'amor
27   XVIII|        ci sono, di schivar quel danno, per più non temerne. O
28     XIX| operazioni vanno a terminare in danno della buona fama, o della
29     XIX|     peccati si tirano dietro il danno, il dolore, il pentimento,
30      XX|       disonestà, l'utilità o il danno. Non facendolo noi, e consentendo
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