Capitolo

 1    Lett|           colà potrà mai penetrare l'occhio nostro, per iscoprirne le
 2      II|          passando per la retina dell'occhio, quella è, che porta al
 3      II|              abilità di passar per l'occhio, e per gli suoi nervi, come
 4      II| continuamente sta aperto davanti all'occhio interno della mente, per
 5      IV|     prontezza in farlo ravvisare all'occhio dell'anima. Quel che oggi
 6       V|         dell'avvenire. Tuttavia se l'occhio filosofico si applicherà
 7      VI|          volontario riposo, non ci è occhio, che possa discernerlo.~ ~
 8     VII|             ne inferì, che l'esterno occhio li ajutava. Ma questo non
 9     VII|          stessa luce, senza di cui l'occhio non avrebbe potuto recar
10     VII|             corpi, che tante volte l'occhio ha veduto, con tale scorta
11     VII|           non vi si è fatta mente. L'occhio solo aperto, e la luce son
12     VII|           perché stiamo attenti coll'occhio; e questo ajuto manca al
13     VII|             ogni picciolo ajuto dell'occhio ci è scorta: altrimenti
14     XII|            chiamano mostri. Non ci è occhio anatomico, a cui sia permesso
15    XIII|            palazzo attrae più a sé l'occhio, che le basse case; così
16    XIII|            che le basse case; così l'occhio interno dell'anima si sente
17     XIV|         lavori, che danno forte nell'occhio, e più efficacemente imprimono
18      XV|          certamente danno forte nell'occhio, e può essere, che contengano
19      XV|      scrittori vi avrà messa sotto l'occhio una gran varietà di cose,
20     XVI|              che loro ha insegnato l'occhio colla scorta della notomia
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