Capitolo

 1    Lett|         uomo: quanto sarà poi più facile l'urtar nelle tenebre intorno
 2      II|         nell'utero materno, non è facile, che provino così larga
 3       V|       sostenuta; e però era a lei facile l'immaginare sconcerti,
 4       V|           gran perdita, e simili: facile è, che tornino que' medesimi
 5      VI|       disordinati: egli crede ciò facile e naturale, e da non istupirsene
 6     VII|     ajutarsi colle mani: troppo è facile, che la direzion del suo
 7       X|         può essere il veicolo più facile ad introdurre le particelle
 8     XVI|       famoso Leibnizio, che tanto facile, e felice era in fabbricar
 9    XVII|          un altro corpo, non è sì facile ad intendere. Tuttavia si
10    XVII|          Deus in machina, essendo facile ad ognuno, l'immaginar Dio
11   XVIII|          che queste sieno, allora facile è tenere in briglia il vigore
12   XVIII|          sconcerto al mondo. Ma è facile che si dieno, e in fatti
13   XVIII|            Tanto più poi questo è facile, qualora né pur sussista
14   XVIII| maravigliose creature: via la più facile, ed anche sicura per trovarlo.
15     XIX|        noi stessi? Se il secondo, facile è il ravvisare la nostra
16      XX|      nocivo. Non è già a noi così facile il discernere il bene onesto,
17      XX|       molto minor bene presente e facile a conseguirsi, lascerebbono
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