Capitolo

  1    Lett|      trattare ora delle forze della fantasia umana, o sia dell'immaginazione
  2    Lett|          filosofi l'esistenza della fantasia nel capo dell'uomo; e per
  3    Lett|           l'influsso della medesima fantasia gran parte ha non solamente
  4    Lett|          più spesso operi la nostra fantasia in utile o danno non men
  5    Lett|             cercar solamente, se la fantasia possa crear morbi nel corpo
  6    Lett|       antichi filosofi intorno alla fantasia, né dove i peripatetici
  7    Lett|          corpo umano a cagion della fantasia o troppo agitata o lesa;
  8    Lett|    quantunque sia da noi creduta la fantasia una facoltà materiale, e
  9       I|             dell'intelletto e della fantasia umana,~ e particolarmente
 10       I|  immaginazione. Per conto poi della fantasia troveremo esserci nell'esame
 11       I|          conoscere qual cosa sia la fantasia dell'uomo, di cui ora prendo
 12       I|      differenza, che passa tra essa fantasia, e la mente umana. A me
 13       I|             facoltà memoratrice; la fantasia nella parte anteriore di
 14       I|           forniti dei sensi e della fantasia, cioè di organi materiali,
 15       I|             che dan ragguaglio alla fantasia di quanto essi han raccolto
 16       I|      materiali. Per mezzo poi della fantasia questa relazione passa all'
 17       I|         osservare, qual cosa sia la fantasia, e a dirne quel che si può:
 18      II|                 CAPITOLO II~ ~Della fantasia, delle sue funzioni e sede.~ ~
 19      II|              a cui diamo il nome di fantasia. Pitagora, Platone, Aristotele,
 20      II|         comune, come distinto dalla fantasia; ma non ci è necessità di
 21      II|           qui gli enti, bastando la fantasia unita con la mente per le
 22      II|      immediatamente rapportino alla fantasia le ambasciate dei sensi.
 23      II|             di noi, servendo poi la fantasia di esse imbevuta, all'anima
 24      II|        porta al cerebro, o sia alla fantasia, tanto la figura, quanto
 25      II|            possono trasportare alla fantasia la notizia dell'altre modificazioni
 26      II|         giurisdizione.~ ~Ora questa fantasia vien chiamata da Aristotele,
 27      II|            dicemmo essere la stessa fantasia. Sia poi permesso a me di
 28      II|      permesso a me di chiamare essa fantasia una potenza o facoltà corporea,
 29      II|           impugnò l'esistenza della fantasia, e l'impression delle immagini,
 30      II|          formavano l'officina della fantasia. Si son trovate ancora febbri
 31      II|           che hanno saccheggiata la fantasia, sede della medesima memoria;
 32      II|           ancora i bruti abbiano la fantasia, maggiore o minore, secondoché
 33      II|          situata la provincia della fantasia. Passiamo ora a misurar
 34      II|     provvedere ed arricchir la loro fantasia d'idee e di parole, cioè
 35      II|             mano imprimendo in essa fantasia. E così proporzionatamente
 36      II|            nel cerebro, o sia nella fantasia, perché infine quell'impressione,
 37      II|          vestigio, rappresenta alla fantasia in certa guisa un'immagine
 38      II|        accrescere il capitale della fantasia; e poi per mezzo di essa
 39      II|             e poi per mezzo di essa fantasia la mente umana viene a conoscere
 40      II|          subito che pervengono alla fantasia: e da che son fissati ivi,
 41      II|         tutto il fondaco dell'umana fantasia. Queste finora non son che
 42      II|         giugnere né il senso, né la fantasia dell'uomo. Sembrerà forse,
 43      II|         entrare nel magazzino della fantasia potenza materiale. Ma abbiamo
 44      II|          accrescere l'emporio della fantasia, cioè quel libro, che continuamente
 45      II|           Gassendo pretenda, che la fantasia non riceva se non le cose
 46     III|               CAPITOLO III~ ~Che la fantasia è un meraviglioso lavoro~
 47     III|            l'architettura della sua fantasia; e pur lo merita ben essa
 48     III|      Ministri suoi sono i sensi, la fantasia, il libro, dove ella va
 49     III|         dipinto nell'officina della fantasia, cioè un ritratto vivamente
 50     III|            nel cerebro, o sia nella fantasia dell'uomo. Diversissimo
 51     III|      cerebro umano, dove risiede la fantasia, spogliato che sia del cranio,
 52     III|            son tutte impresse nella fantasia, e le ha in pronto l'anima
 53     III|           ha somministrato alla lor fantasia? Oltre a ciò non vi ha uomo,
 54     III|         vista. Non è già così della fantasia umana. Ogni  si fa giunta
 55     III|        cotanto maraviglioso di essa fantasia, chiunque ha un po' di senno,
 56     III|       stupenda memoria, cioè di una fantasiaricca, e sì ordinata.
 57     III|         disordine alcuno. In questa fantasia stanno impresse innumerabili
 58     III|             furono trasportate alla fantasia? Come mai posso io (e pur
 59     III|         ristrettissimo spazio della fantasia. Chiunque è versato e ben
 60     III|   consultando le immagini della sua fantasia, potrà pian piano camminar
 61     III|             questa parte dell'umana fantasia, ma troppo inferiori all'
 62     III|            sperienza, che la nostra fantasia ha varie modificazioni a
 63     III|           n'è impressa l'idea nella fantasia, col cui combinamento poi
 64     III|            s'imprimano nella nostra fantasia le diverse idee di questi
 65     III|          tutte le sue parti l'umana fantasia, e massimamente di chi ha
 66     III|          conchiudere, essere questa fantasia un maraviglioso lavoro,
 67      IV|         queste immagini consiste la fantasia. Perciò fisicamente la memoria,
 68      IV|              ha la sua sede in essa fantasia. Contuttociò impropriamente
 69      IV|         nome di memoria alla stessa fantasia. Perciocché propriamente
 70      IV|         tale azione, consiste nella fantasia, la quale abbiamo appellata
 71      IV|        memoria con esclusione della fantasia. Osservate, in che consista
 72      IV|          quale cerca e truova nella fantasia le immagini altra volta
 73      IV|            e quivi custodite. Se la fantasia non le ha mai ricevute,
 74      IV|          scuopre nell'emporio della fantasia, o che si mette a cercare
 75      IV|             da cercare se non nella fantasia, può servire un fenomo,
 76      IV|         essa parola, ma bensì dalla fantasia, perché nel cerebro stanno
 77      IV|            ben conoscere, che nella fantasia e nella parte materiale
 78      IV|    spieghiamo col riconoscere nella fantasia la sede delle cose imparate.
 79      IV|             modo che secondo lui la fantasia o sia l'immaginazione riesce
 80      IV|    chiediamo al Locke, se si dia la fantasia, o vogliam dire l'immaginazione
 81      IV|     immaginatrice, da noi appellata fantasia, la qual serva alla mente
 82      IV|        supporre, come io faccio, la fantasia un luogo, che ritiene le
 83      IV|             non poter noi negare la fantasia e qualche specie di memoria
 84      IV|           più bisogno di mettere la fantasia come una facoltà della materia,
 85      IV|     intelletto fa la funzione della fantasia, né altro è che materia,
 86      IV|          bisogno del soccorso della fantasia. E se talun volesse da ciò
 87      IV|          idee, senza ricorrere alla fantasia; si torna a ripetere, che
 88      IV|     magazzino dicemmo riposto nella fantasia, possiam di qui apprendere,
 89      IV|             prima si riferisce alla fantasia stessa; l'altra alla mente,
 90       V|      divertimenti vani della nostra fantasia, che nulla c'istruiscono
 91       V|       spiriti, o pur la sola nostra fantasia possono produrli. E però
 92       V|   insussistenti e vani della nostra fantasia, la quale, essendole lasciata
 93       V|   attribuire, se non al trovarsi la fantasia, allorché dormiamo, come
 94       V|            in contrario. Qualora la fantasia si truova agitata, e per
 95       V|              Si sa del pari, che la fantasia, dormendo noi, può accoppiare
 96       V|         attribuir questa forza alla fantasia, abbondano uomini, che vegliando
 97       V|            si truovava nella nostra fantasia. Nulla dimeno si può rispondere,
 98       V|         templi, giardini &c. può la fantasia sognante confondere insieme
 99       V|            osservati. È certo se la fantasia di chi dorme non è stranamente
100      VI|             minor moto, che è nella fantasia. Però lasciando per ora
101      VI|            violenta ci sconvolge la fantasia, né lo stomaco è aggravato
102      VI|         pure tornando a dormire, la fantasia sognante ripiglia quella
103      VI|            riescono disordinati; la fantasia salta da un oggetto all'
104      VI|      imbroglio, con dar troppo alla fantasia, certo essendo, che si dan
105      VI|    riflessioni, con furberie. Se la fantasia fosse capace di tanto, scorge
106      VI|      succedono nelle commedie della fantasia sognate. Quanto più poi
107      VI|           qualche impressione nella fantasia. Quando la mente non vi
108      VI|          prima ne passò l'idea alla fantasia con coscienza della mente.
109      VI|             i sogni, la mente, o la fantasia: potrebbe talun rispondere,
110      VI|    ruminando i fantasmi posti nella fantasia, parrebbe, ch'ella fosse
111      VI|           oggetti, che fa allora la fantasia, e non di rado con tanti
112      VI|        dissomiglianza da quei della fantasia, che sogna.~ ~Secondariamente,
113      VI|        possiamo mai figurarci nella fantasia, che è potenza materiale,
114      VI|           non frena la spropositata fantasia? Come sembra allora a noi,
115      VI|            grande autorità sopra la fantasia, e sa raziocinare, e sa
116      VI|            facoltà è la mente) e la fantasia; quella spirituale, questa
117      VI|            che la mente comandi, la fantasia serva. In fatti vegliando
118      VI|            che i sensi portano alla fantasia qualche oggetto, regolarmente
119      VI|          scelto. E pure l'importuna fantasia fa forza, e cerca di distrarre
120      VI|           lite, e ad altre idee. La fantasia allora colla sua forza strascina
121      VI|      esterni. Che né l'anima, né la fantasia riposino allora, i sogni
122      VI|           son commosse a caso dalla fantasia, né l'anima ha assai di
123      VI|        arbitrio suo scegliere nella fantasia quelle idee, che vorrebbe
124      VI|          guarda quelle idee, che la fantasia mossa commuove, senza aspettarne
125      VI|           vita. E perché? Perché la fantasia ci rappresenta solamente
126      VI|           che le schiera davanti la fantasia, senza giudicar della loro
127      VI|          proviamo, che nei sogni la fantasia ci fa saltare da questo
128      VI|            materia, cioè non può la fantasia ordinare quelle azioni,
129      VI|           forza della mente e della fantasia, per cui ora l'una, ora
130      VI|          loro cervello. Cioè la lor fantasia trasporta la mente a pensare
131      VI|            mente alzandosi sopra la fantasia, e tornata per così dire
132      VI|        queste scappate della nostra fantasia. Tanto più questo accade
133      VI|             allora come serva della fantasia, unendosi seco a mettere
134      VI|           quei fantasmi, né come la fantasia la trasporti or qua or 
135      VI|    spropositi. Questi nascono dalla fantasia e non da lei. Quel che ci
136      VI|       sconcerti e il ridicolo dalla fantasia. Per chi poi è avvezzo a
137      VI|           presenta a suo talento la fantasia; né ha forza di sceglierne
138     VII|            e conseguentemente della fantasia, appartengono i sonnamboli,
139     VII|           di ora se gli oscurava la fantasia, e quasiché fosse colto
140     VII|           azione dell'anima e della fantasia. Ma come ciò si faccia,
141     VII|          sogni alla commozion della fantasia dei sonnamboli; ma vigilante
142     VII|           poi sia l'anima, o pur la fantasia agitata dagli spiriti animali,
143     VII|             i sonnamboli, o pure la fantasia commossa, muovere le membra
144     VII|            forse immaginare, che la fantasia facesse loro distinguere
145     VII|        porta al cerebro, o sia alla fantasia, gli oggetti irradiati,
146     VII|           nottamboli, mirando nella fantasia l'idee di quelle scale,
147     VII|         rende visibili nella nostra fantasia sognante gli oggetti, non
148     VII|              siccome dicemmo, nella fantasia appariscono irradiate le
149     VII|       condurre dalle immagini della fantasia. All'incontro l'anima nella
150     VII|            operanti per informar la fantasia e la mente degli oggetti
151     VII|          sia all'anima, ovvero alla fantasia. Che la mente vi assista (
152     VII|           regolatrice principale la fantasia delle operazioni e dei movimenti
153     VII|        eccita gagliardi sogni nella fantasia, e la fantasia sì fortemente
154     VII|          sogni nella fantasia, e la fantasiafortemente commossa,
155     VII|           ideati internamente dalla fantasia. Si crede, che gli spiriti
156     VII|              che svegliandosi nella fantasia sognante le immagini di
157     VII|            le scale. Ritien la loro fantasia le idee di quei luoghi:
158     VII|            minute non le può dar la fantasia, perché mai non vi si è
159    VIII|           deplorabili effetti della fantasia.~ ~Allorché il volgo e più
160    VIII|           cui, vegliando l'uomo, la fantasia divien disubbidiente alla
161    VIII|           essere l'officina di essa fantasia. O il sangue troppo acceso
162    VIII|          tutto , trasceglie dalla fantasia ubbidiente quelle idee,
163    VIII|        veduto ne' sogni placidi, la fantasia fa in certa guisa da padrona,
164    VIII|            mente unita colla stessa fantasia suol formare in sogno delle
165    VIII|      curiose, e graziose. Se poi la fantasia è fortemente agitata, anche
166    VIII|             lo sconvolgimento della fantasia disordinata e predominante.
167    VIII|     violenti, e lo scompiglio della fantasia; anzi per la intrinseca
168    VIII|    continuamente il magazzino della fantasia, prendendo di  le idee
169    VIII|       trascegliere qualche idea, la fantasia bollente nel delirio, disordinata
170    VIII|         sussiste il disordine della fantasia suddetta. Aggiungasi, che
171    VIII|            uomo, allorché la nostra fantasia patisce un sì fatto naturale
172    VIII|            totale sconvolgimento di fantasia ne i più potenti delirj,
173    VIII|          fantasma turbi talmente la fantasia, che ne venga a patire anche
174    VIII|           follìe & idee è capace la fantasia di ogni uomo, o per qualche
175    VIII|            può avvertire, che nella fantasia è situato il malore della
176    VIII|       correggere in quella parte la fantasia guasta, ma né pure avvedersi
177    VIII|          fallopatente della sua fantasia? E pure questo vigor le
178    VIII|           per altri suoi simili, di fantasia non in tutte le sue parti
179    VIII|           si era impresso nella sua fantasia, come un'evidente ed innegabil
180    VIII|             i fantasmi della guasta fantasia. Ora il malore, in cui consiste
181    VIII|          scornato. Così a guarir la fantasia di chi teneva per fermo
182      IX|            alla giurisdizione della fantasia quel fenomeno, che in alcune
183      IX|             immagini raccolte nella fantasia. La sperienza ci fa conoscere,
184      IX|          qualche oggetto, di cui la fantasia conserva l'immagine, guatandolo
185      IX|             contempla le idee della fantasia, discorre, e forma di esse
186      IX|           immagini occorrenti della fantasia, evidentemente si raccoglie
187      IX|        porta a strani effetti della fantasia, potendosi credere, tale
188      IX|       essere un trasporto della sua fantasia, ed egli rispondeva: Che
189      IX|           folli immaginazioni della fantasia; ma vere e reali apparizioni
190      IX|         fosse altamente fitto nella fantasia del Tasso, ciò che si racconta
191      IX|         manca di materiali alla lor fantasia e mente per formar lunghi,
192      IX|        piena di sacro affetto colla fantasia ricca di tante idee per
193      IX|          Essendo poi vivacissima la fantasia delle donne, e massimamente
194      IX|            concludentemente, che la fantasia non entri in quelle rivelazioni,
195      IX|          anima colle immagini della fantasia di formar de i nuovi divoti
196      IX|             dell'intelletto e della fantasia delle persone assuefatte
197      IX|     trattavano colla propria divota fantasia. Nelle Efemeridi germaniche
198      IX|          rilascia il freno alla sua fantasia, per cui fa cento castelli
199      IX|        immagini, che truovano nelle fantasia, introducendole nel senso
200      IX|         fossero lavori dell'anima e fantasia divota le estasi di tali
201      IX|         illusioni sia sottoposta la fantasia divota delle femmine: disgrazia,
202      IX|             sia capace l'anima e la fantasia umana nelle astrazioni ed
203      IX|          faccino dall'anima e dalla fantasia nel capo nostro per opera
204      IX|            forze dell'anima e della fantasia, e ciò che Dio, quando vuole,
205      IX|     trasporti di mente e giuochi di fantasia, niuno, credo io, lo negherà,
206      IX|             tutte le immagini della fantasia, possano intervenir varj
207       X|      CAPITOLO X~ ~Della forza della fantasia attribuita alla magia.~ ~
208       X|              che l'incauta o debole fantasia prendeva per operazioni
209       X|             si è, che la sola forte fantasia cagione è de i lor creduti
210       X|              figlio della lor laida fantasia. Donne melanconiche, dotate
211       X|        delle malattie epidemiche di fantasia, dalle quali non si sanno
212       X|            dilatarsi e invasarne la fantasia di chi non sa distinguere
213       X|          filosofi, e medici, che la fantasia nostra non può alterare
214       X|       queste malattie epidemiche di fantasia si può contar quella, che
215       X|     antipatia o sia vizio della lor fantasia.~ ~Che poi si dieno veri
216       X|          gravi sconvolgimenti della fantasia. Anche un solo accidental
217       X|             che può fare la fievole fantasia donnesca. In S. Marco di
218       X|           Perché l'uso non ci è. La fantasia guasta di una donna se ne
219       X|        attribuì la cagione alla lor fantasia lesa, e al temperamento
220       X|    Finalmente per premunire l'umana fantasia da somiglianti sconcerti,
221       X|         anche teologi. Può bensì la fantasia coi suoi gagliardi movimenti,
222       X|          uomo, trovandosi allora la fantasia piena dell'idea di uccidere,
223      XI|          malattie particolari della fantasia umana,~ provenienti dalla
224      XI|             epidemiche nella nostra fantasia, ma ancora ne troviamo non
225      XI|       naturale avversione della sua fantasia. Sarebbe da vedere, se mai
226      XI|        spiacevol fantasma nella lor fantasia, si risvegliasse poi all'
227      XI|         concertare e guastar la sua fantasia intorno agli altri oggetti
228      XI|           sede si dee cercare nella fantasia, la quale muove immediatamente
229      XI|     albergare e conficcar nella sua fantasia cotali molestissime idee;
230      XI|      peccato. Impresse queste nella fantasia de' malinconici, tornano
231      XI|        davanti all'anima. In quella fantasia sta dipinta Iddio, come
232      XI|            Si cancelli dunque dalla fantasia quel brutto ritratto, che
233      XI|          imprimendone le idee nella fantasia, le quali non lasciano poi
234      XI|           orrore impresso nella sua fantasia. Ma quando si proponesse
235      XI|       immagini di essi portate alla fantasia, e comandasse alla mente
236      XI|      succede. Si truovava allora la fantasiapiena dell'idea di quel
237      XI|             a quell'oggetto, che la fantasiavivamente ed ostinatamente
238      XI|             ben regolare la propria fantasia. Per quanta avversione abbia
239      XI|         sempre va inteso, purché la fantasia conservi quella flessibilità,
240      XI|          torniamo a dipingere nella fantasia con gli attributi di false,
241     XII|        attribuite alla forza~ della fantasia materna.~ ~Non vi ha paese,
242     XII|             provenuto dalla propria fantasia, ancorché per lo più non
243     XII|         rigettarsene la colpa nella fantasia materna; perché se tal forza
244     XII|           mettere in dubbio, che la fantasia di molte persone abbia in
245     XII|            esempi. Molto più può la fantasia delle donne per la sua vivacità,
246     XII|         spiriti mossi dalla materna fantasia, vadano talvolta ad imprimere
247     XII|             maggior forza nella lor fantasia. Che poi la ragione ci manchi
248     XII|        supposta comunicazione della fantasia materna col feto, né pur
249     XII|             le durarono fitti nella fantasia; e poscia partorì un fanciullo,
250     XII|             attribuire, se non alla fantasia della madre un sì fatto
251    XIII|          che muove a suo piacere la fantasia, cioè le immagini esistenti
252    XIII|            del cerebro, e la stessa fantasia. Qui a me solamente occorre
253    XIII|          considerazione nostra essa fantasia; perché abbiamo bensì osservata
254    XIII|            resistenza. Però in essa fantasia si truovano forze impulsive,
255    XIII|             a scrivere nella nostra fantasia, cioè quelle degli oggetti
256    XIII|       portata l'impression alla lor fantasia, come del latte, e susseguentemente
257    XIII|           maggior autorità sopra la fantasia per comandarle sempre e
258    XIII|            formar desiderj. Però la fantasia altro non è a mio credere,
259    XIII|           essi o viene dalla stessa fantasia, o pure va a terminare in
260    XIII|         pure va a terminare in essa fantasia. Cioè o qualche immagine
261    XIII|             immagine della medesima fantasia, la quale appresa o considerata
262    XIII|          simili.~ ~Che nella nostra fantasia s'imprimano idee semplici &
263    XIII|             potersi attribuire alla fantasia virtù alcuna conoscitiva
264    XIII|           cose esterne passano alla fantasia talvolta unitamente i contrasegni
265    XIII|     abborrimento e il terrore nella fantasia; e per lo contrario molte
266    XIII|      vivacemente essa imprime nella fantasia queste sue idee, per rallegrarsi
267    XIII|      intendere un largo campo della fantasia. Allora, siccome un gran
268    XIII|              Entriamo un poco nella fantasia d'un amante profano. Osservate
269    XIII|        primaria, di modo che la lor fantasia ne è principalmente ripiena;
270    XIII|            così dir dominante nella fantasia? Quando egli si truova in
271    XIII|              e tutte formanti nella fantasia un grosso squadrone, che
272    XIII|        altamente impressa nella lor fantasia, con tante belle, divote,
273    XIII|       oggetti, perché scritti nella fantasia.~ ~Ecco dunque come questa
274    XIII|             le traccie o idee nella fantasia, coerentemente a quella,
275    XIII|         preso possesso nella nostra fantasia, e al nostro dispetto si
276     XIV|              De gl'idoli cari della fantasia.~ ~Fra le umane miserie
277     XIV|           poi impresse nella nostra fantasia servono a tormentarci al
278     XIV|           il magazzino della nostra fantasia. Di queste ve ne ha non
279     XIV|            il chiamarle idoli della fantasia, perché ce li teniam ben
280     XIV|             un buon posto nella sua fantasia. Per lui quella è un caro
281     XIV|           nobiltà, e impresse nella fantasia, formano una tal maestosa
282     XIV|             per lo più nella nostra fantasia con colori vivissimi e vantaggiosi,
283     XIV|          specioso oggetto sia nella fantasia di alcuni un cappello cardinalizio,
284     XIV|            dalle commedie della sua fantasia, come si fa dall'altre,
285     XIV|             ovvero col passar dalla fantasia ne' ragionamenti nostri
286     XIV|         trovato, ne forma nella sua fantasia un idolo, passando poi a
287     XIV|           vanno a piantar nella lor fantasia questo bell'idolo. Ed oh
288     XIV|             ad altri. Nella mente e fantasia della gente avveduta e saggia
289     XIV|            mancano di quelle, nella fantasia delle quali troppo è dominante
290     XIV|           presa radice nella nostra fantasia. Ciò non ostante è a noi
291     XIV|              che si alloghino nella fantasia delle idee false, o se non
292     XIV|     fantasma di questo giuoco nella fantasia, e corteggiato dall'idolo
293     XIV|            a i brutti giuochi della fantasia; perché o pondera sul principio
294     XIV|             nostre azioni la nostra fantasia, per correggerla, se occorre,
295     XIV|            intelletto e fitta nella fantasia, o pure vengono accompagnati
296      XV|             lo stesso avviene della fantasia e dell'ingegno, dei quali
297      XV|      portano dall'utero materno una fantasia incapace, se non in tutto,
298      XV|        eguale la forza nativa della fantasia in due persone, pure il
299      XV|           avendo sortito una povera fantasia e memoria, e quel che è
300      XV|            schiera è de i ricchi di fantasia, poveri d'intelletto. Hanno
301      XV|            e la vivace ed agile lor fantasia è pronta a somministrar
302      XV|             il meglio de' libri. La fantasia feconda di tali scrittori
303      XV|            poca memoria, e meschina fantasia. Di ordinario costoro portano
304      XV|              per dilettare l'altrui fantasia, ma potranno ben pascere
305      XV|        insieme una gran felicità di fantasia. Rari certamente son questi;
306      XV|         stile, a lui prestati dalla fantasia feconda e vivace. Se ingegnoso
307      XV|           della natura una vigorosa fantasia, che ritenga facilmente
308      XV|            degli altri abbisogna di fantasia, chi vuol mettersi a fare
309      XV|       azione, vien dalla sua vivace fantasia, ed è accolto con plauso
310      XV|             poeta non basta la sola fantasia. Si ricerca in oltre l'ingegno,
311      XV|             e delle scienze. Può la fantasia sola dilettare; ma per attestato
312      XV|          che prendendo colori dalla fantasia, vagamente vesta quegli
313      XV|     Maggiore è poi il bisogno della fantasia ne' poemi maggiori, cioè
314      XV|             al ricco arsenale della fantasia, che gli somministra personaggi
315      XV|              figlio anch'esso della fantasia, tenendo in tal maniera
316      XV|             pur fabbrichi nella sua fantasia un'azione ben intrecciata
317      XV|        principalmente concorrere la fantasia vivace e feconda l'immagini.
318      XV|          tutto è la fecondità della fantasia per idear curiosi avvenimenti,
319      XV|          finti, cioè prodotti dalla fantasia. Alcuni compariscono atti
320      XV|            provveduto di una vivace fantasia. Udite alcuni, che vi descrivono
321      XV|             tutti effetti di quella fantasia, che ha ben ritenuto ogni
322      XV|            questo poco intorno alla fantasia de' poeti. Meriterebbe qui
323     XVI|                CAPITOLO XVI~ ~Della fantasia dei filosofi.~ ~Non vi credeste,
324     XVI|          buon uso delle merci della fantasia. Anche i filosofi talvolta,
325     XVI|             ben guernita la propria fantasia. Alcune di queste unicamente
326     XVI|            ma v'interviene anche la fantasia. Medita un trafficante qualche
327     XVI|      oggetto, o esistenti già nella fantasia, o formate allora da lui,
328     XVI|            prendere materiali dalla fantasia, che poi la mente va rimaneggiando
329     XVI|          ora più, ora meno anche la fantasia, se pure non li vuol taluno
330     XVI|          gloriosa l'idear colla lor fantasia ciò, che verisimilmente
331     XVI|            suo capo, cioè nella sua fantasia, una di queste opinioni,
332     XVI|              quasiché la mente e la fantasia nostra possano o debbano
333     XVI|          che truovano poi nella lor fantasia tutto quel che desiderano;
334     XVI|       edifizj nel vasto paese della fantasia. A riserva di quel che loro
335     XVI|       riduce a pescar nella propria fantasia ciò, che potrebbe essere,
336    XVII|         funzione ed ufizio abbia la fantasia nel commerzio fra l'anima
337    XVII|             con ragione appellar la fantasia la più nobile ed importante
338    XVII|       queste rimaner impresse nella fantasia, l'anima poi leggendo quel
339    XVII|        picciolissimo: che tale è la fantasia. Noi non facciam riflessione
340    XVII|           già veduto accadere nella fantasia, in cui portata dagli spiriti
341    XVII|          despotismo per mezzo della fantasia, motrice possente del corpo
342    XVII|          commerzio fra l'anima e la fantasia; e si è anche veduto, che
343    XVII|            nostra ha sua sede nella fantasia, convien ora spiegar questo.
344    XVII|        sensi rapportano alla nostra fantasia le immagini delle cose sottoposte
345    XVII|            non è il senso, non è la fantasia, ma bensì l'anima, che ode,
346    XVII|              Essendo impressa nella fantasia una tale idea con gli aggiunti
347    XVII|           picciolo l'influsso della fantasia per muoverla a tali appetiti.
348    XVII|            meno all'anima, che alla fantasia nostra. Secondo gl'insegnamenti
349    XVII|           comandava pienamente alla fantasia; e chiaramente imbevuta
350    XVII|             noi rappresentati dalla fantasia. Pertanto questa nostra
351    XVII|          gran parte nondimeno ha la fantasia nostra in eccitarla, talmente
352    XVII|             perché forniti molto di fantasia vivace, e poco di prudenza,
353    XVII|            recar la vivace e focosa fantasia dell'uomo, che non istia
354   XVIII|             e correggere~ la nostra fantasia, e degli ajuti, che a ciò
355   XVIII|             volontà, e non già alla fantasia, né a i sensi. Essendo la
356   XVIII|            né a i sensi. Essendo la fantasia una facoltà passiva, riceve
357   XVIII|       schiera d'idee, né ci è umana fantasia alcuna, che oltre alle idee
358   XVIII|         idee impresse nella propria fantasia, per risparmiare a se stesso
359   XVIII|            buon sistema alla nostra fantasia, convien prima mettere in
360   XVIII|             briglia il vigore della fantasia, e il non lasciarsi trasportare
361   XVIII|          idee impresse nella nostra fantasia sieno vere o false, e se
362   XVIII|             ceffo, che nella di lui fantasia va congiunta coll'attributo
363   XVIII|        regolata la mente nostra, la fantasia non riceverà, se non le
364     XIX|          per ben regolare la nostra fantasia.~ ~Se importante è lo studio
365     XIX|            perniciosi impulsi della fantasia?~ ~A ciò mirabilmente può
366     XIX|         operare, e che nella nostra fantasia ella abbia altamente impresse
367     XIX|          onestà, imprimendola nella fantasia con tutti i bei colori,
368     XIX|             procedenti dalla nostra fantasia, cade subito in pensiero
369      XX|           insulti perniciosi~ della fantasia, per quel che riguarda le
370      XX|        impressione, che fanno nella fantasia le idee portate dall'organo
371      XX|             fanno, che portare alla fantasia quelle lettere e parole;
372      XX|            cagioni, per le quali la fantasia può trarre l'anima ad eleggere
373      XX|           elezione, e non già della fantasia, la quale secondo le leggi
374      XX|             gl'impulsi della nostra fantasia incitanti al male, che la
375      XX|             più vivaci nella nostra fantasia le loro idee, e la maggior
376      XX|      manchino queste al libro della fantasia di molti, almeno son ivi
377      XX|           dominio che sopra di essa fantasia a lei compete. Imperciocché
378      XX|            il corso impetuoso della fantasia, e sa conservare una tal
379      XX|     consiste in presentare alla lor fantasia idee sensibili, che sveglino
380      XX|    spirituali non s'imprimono nella fantasia materiale con quella forza,
381      XX| naturalmente con assai vigore nella fantasia, ricevono anche maggior
382      XX|             piacenti immagini della fantasia, talmente che la ragione
383      XX|             l'orgoglio della nostra fantasia, allorché ci sollecita coi
384      XX|     sensibili, i quali portati alla fantasia, non può astenersi l'anima
385      XX|    superiori alle suggestioni della fantasia, delle cui forze altro non
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