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| Alfabetica [« »] angeli 4 angelo 1 angustie 1 anima 263 animal 1 animalesco 1 animali 30 | Frequenza [« »] 288 delle 288 più 280 una 263 anima 251 dell' 231 alla 229 noi | Lodovico Antonio Muratori Della forza della fantasia umana Concordanze anima |
Capitolo
1 Lett| uomo di conoscere, quanto l'anima nostra. E pure convien confessarlo, 2 Lett| non poche tenebre; quest'anima, che conosce tante e sì 3 Lett| allorché parliamo dell'anima nostra; imperciocché restano 4 Lett| consiste il commercio dell'anima col corpo; e che l'influsso 5 Lett| discernere le maniere, che tien l'anima, perché spirito invisibile, 6 I| nobil parte sua, cioè nell'anima ragionevole, per cui si 7 I| Per quel che riguarda l'anima, certo è sentirsi da noi, 8 I| funzione più rilevante dell'anima nostra. Vi ha qualche moderno 9 I| vuol riconoscere in essa anima umana per due facoltà distinte 10 I| azioni diverse della medesima anima. Poco importa il disputare 11 I| seguaci immaginarono nell'anima dell'uomo altre potenze, 12 I| delle sottili mozioni dell'anima umana. È assai, che perfettamente 13 I| facoltà o potenza, che ha l'anima nostra di pensare, cioè 14 I| movimenti, ed effetti. L'anima ragionevole, chiusa nel 15 I| questa relazione passa all'anima, cioè alla mente, la quale 16 II| le funzioni interne dell'anima umana. Né solamente gli 17 II| presenti, possono informar l'anima, che un corpo esiste; che 18 II| per conto dell'ajutar l'anima a intendere, a ricordarsi, 19 II| fantasia di esse imbevuta, all'anima di specchio per apprenderle 20 II| mio credere. Della sola anima, o sia della mente è proprio 21 II| vada ad imprimersi nell'anima stessa, e quivi si conservi. 22 II| dicendo i cartesiani, che l'anima umana sempre pensa, e ciò 23 II| giurisdizion de' sensi. L'anima anch'essa la provede di 24 III| dell'uomo, e spezialmente l'anima ragionevole da lui fabbricata 25 III| grandi. Abbiam detto, che l'anima umana sta chiusa nel capo 26 III| risoluzioni. A noi sembra, che l'anima esca fuori del suo picciolo 27 III| casa. E pure il pensar dell'anima altro non è, che un considerar 28 III| fantasia, e le ha in pronto l'anima col loro significato, ogni 29 III| fedeltà rappresenta all'anima queste differenze; distinguendo 30 III| undulazioni, le quali avvisino l'anima nostra di quei diversi suoni, 31 III| ivi disposte; affinché l'anima possa conoscere tante cose 32 IV| memoria.~ ~Abbiam detto, che l'anima si ricorda delle cose o 33 IV| essenziali facoltà dell'anima ragionevole, cioè l'intelletto, 34 IV| noi vogliam immaginar nell'anima tante diverse facoltà, quanta 35 IV| e simili altri atti dell'anima, si dovranno attribuire 36 IV| chiaramente distinte nell'anima, cioè l'intelletto e la 37 IV| principali diversi oggetti dell'anima: diciamo; che se il ricettacolo 38 IV| specie delle cose fosse nell'anima stessa, allora potrebbe 39 IV| distinta dall'altre due nell'anima stessa. Ma si è veduto, 40 IV| facoltà, ma facoltà passiva. L'anima è una sostanza, che non 41 IV| dovrà ben dire, che essa anima si ricorda, ed essere questo 42 IV| ricordarsi un'azione di essa anima; ma non perciò si avrà da 43 IV| non è, che un atto dell'anima, la quale cerca e truova 44 IV| specie, o le impressioni, l'anima non ha forza di ricordarsene. 45 IV| pensiero, un guardo dell'anima, che scuopre nell'emporio 46 IV| superfluo l'immaginar nell'anima una terza facoltà distinta 47 IV| memoria. A tutto un tempo l'anima vien distratta da un diverso 48 IV| il salmo suddetto. Se l'anima non bada a quelle parole, 49 IV| uscir fuori, senza che l'anima altrove occupata se ne avvegga. 50 IV| Certo è, che allora essa anima non si ricorda, né esercita 51 IV| idee fossero fitte nell'anima, sembra pure, che se ne 52 IV| abbia ritenute; perciocché l'anima sostanza semplicissima non 53 IV| ravvisare all'occhio dell'anima. Quel che oggi non si può 54 IV| vadano ad imprimersi nell'anima a dirittura, di modo che 55 IV| che la prima facoltà dell'anima è la percezion delle idee, 56 IV| significare se non che l'anima ha in molte occorrenze la 57 IV| percezioni & idee impresse nell'anima nostra, sostanza indivisibile, 58 IV| memoria è di somministrare all'anima le idee dormigliose, di 59 IV| depositaria, allorché essa anima ne abbisogna; e che nell' 60 IV| vivacità di spirito, o sia di anima. Sicché avendo egli già 61 IV| serbatojo delle idee nell'anima, non dovette per conseguente 62 IV| memoria somministra all'anima le idee dormigliose, egli 63 IV| capo nostro, e non già nell'anima stessa, o vogliam dire nell' 64 IV| dubitare, ch'egli tenesse l'anima nostra per corporea, e in 65 IV| Locke pretenda materiale l'anima nostra, non ha egli più 66 IV| della spiritualità dell'anima nostra, e che meco ammettono 67 IV| sistema, e dell'operare dell'anima umana, finché sta unita 68 IV| filosofia, per provare l'anima umana immortale, o sia incorruttibile; 69 IV| necessario il credere, che l'anima separata ritenga le idee 70 IV| del vizio. Potendo essa anima sempre pensare, e raziocinare, 71 IV| ciò inferire, che anche l'anima congiunta col corpo può 72 IV| volontà. Finalmente se un'anima sciolta giugne a veder Dio, 73 V| che allora succede dell'anima e de i sensi. Gli spiriti 74 V| pensare e ripensare dell'anima nostra, come di una lite, 75 VI| descritte potenze, cioè l'anima ragionevole (la cui principale 76 VI| strascina altrove i guardi dell'anima. Altri esempli non occorre 77 VI| questo già deriva da un'anima sensitiva, condominante 78 VI| condominante in noi coll'anima spirituale. Viene o dal 79 VI| corpi esterni. Che né l'anima, né la fantasia riposino 80 VI| diverso è lo stato dell'anima nel sonno e ne i sogni, 81 VI| allora è in lui sospesa, né l'anima può dissentire. Quelle idee 82 VI| caso dalla fantasia, né l'anima ha assai di forza per resistere. 83 VI| alcuno dalla volontà dell'anima. Ne abbiamo una chiara prova. 84 VI| viva. Segno è questo, che l'anima allora non può esaminar 85 VI| da voi non mai veduto. L'anima nel sonno priva della sua 86 VI| quali non bada allora l'anima; e può solamente riconoscerla, 87 VI| il che è riserbato all'anima di fare subito che con cessare 88 VI| vedremo fra poco essere l'anima costretta a far ben peggio 89 VI| grazioso nei sogni, vien dall'anima; gli sconcerti e il ridicolo 90 VI| fine conchiudere, che l'anima di chi sogna non può liberamente 91 VII| stravagante azione dell'anima e della fantasia. Ma come 92 VII| secondo luogo non solamente l'anima, o sia la mente, assiste 93 VII| espongono. Se poi sia l'anima, o pur la fantasia agitata 94 VII| quando la libertà dell'anima è legata dal sonno, possa 95 VII| pensiero altrove, cioè coll'anima applicata ad altri oggetti. 96 VII| noi inferire, che può l'anima attenta ne i sonnamboli, 97 VII| folte tenebre. Contuttoché l'anima sua sia affatto allora vigilante 98 VII| ambasciata. Per conseguente l'anima al presentarsele davanti 99 VII| Quindi parer potrebbe, che l'anima de i nottamboli, mirando 100 VII| esso capo, onde possa l'anima valersene per discernere 101 VII| veduti, e in quel gabinetto l'anima le contempla. Ma fuori del 102 VII| forza della memoria. Cioè l'anima fissamente mirando nel cerebro 103 VII| fantasia. All'incontro l'anima nella vigilia considera 104 VII| cioè alla mente, o sia all'anima, ovvero alla fantasia. Che 105 VIII| pazzia mesi ed anni. E l'anima allora, benché non sieno 106 VIII| conseguentemente impedito all'anima l'uso del libero arbitrio 107 VIII| sente e conosce, non poter l'anima allora impedire i moti violenti, 108 VIII| essere altrimenti, perché l'anima nostra nelle azioni sue 109 VIII| Sicché noi troviamo bensì l'anima mischiata nel delirio e 110 VIII| intervento ed influsso dell'anima. Contuttociò essendo in 111 VIII| bollore impedita ad essa anima la libertà di eleggere e 112 VIII| libertà e alle funzioni dell'anima ragionevole. E tale sconcerto 113 VIII| troppo vigoroso induce l'anima a parlar fuori di proposito. 114 VIII| dell'intero gabinetto dell'anima umana.~ ~Ora ognun può avvertire, 115 VIII| che supera la forza dell'anima, cioè della sostanza pensante, 116 VIII| pensante, di modo che essa anima non solo non può correggere 117 VIII| natura morbosa; ed essendo l'anima impotente a conoscere e 118 IX| gagliarda astrazione dell'anima da i sensi, e dalle cose 119 IX| terra. In questo mentre l'anima, non più occupata dalle 120 IX| nelle astrazioni estatiche l'anima pensi, e formi raziocinj 121 IX| azione di Dio che rapisce l'anima dalla percezion delle cose 122 IX| in quel ritiramento dell'anima: riesce per conseguente 123 IX| può avvenire. Bastante è l'anima piena di sacro affetto colla 124 IX| le lor meditazioni, che l'anima, abbandonato il commerzio 125 IX| rivelazioni, o non abbia forza l'anima colle immagini della fantasia 126 IX| stessi mistici, esser qui l'anima sottoposta a non pochi inganni.~ ~ 127 IX| genere di estasi, in cui l'anima è tirata da Dio, astratta 128 IX| anche fossero lavori dell'anima e fantasia divota le estasi 129 IX| mirabili sintomi sia capace l'anima e la fantasia umana nelle 130 IX| perché avessero distolta l'anima sua giunta ad uno stato 131 IX| sì terribil morbo cessa l'anima di pensare, ancorché ordinariamente 132 IX| inesplicabili azioni si faccino dall'anima e dalla fantasia nel capo 133 IX| si stendano le forze dell'anima e della fantasia, e ciò 134 XI| animo all'abborrimento: né l'anima ha forza per l'ordinato 135 XI| la fissa meditazione dell'anima ha imprudentemente formato, 136 XI| gli scrupoli segno di un'anima, che per lo più ama Iddio, 137 XI| l'interno movimento dell'anima scrupolosa, cioè in preservar 138 XI| tornano spesso davanti all'anima. In quella fantasia sta 139 XI| nascono tormenti ad essa anima, ogniqualvolta ella fissa 140 XI| sostanza spirituale, che lo anima, ed è cagion di tante scienze, 141 XI| corpo a tanti malori, l'anima a tanti errori. Se l'intelletto 142 XI| lasciano poi di affliggere l'anima, ogniqualvolta si rammentano. 143 XI| difficile il divertir l'anima dal pensare a quell'oggetto, 144 XI| fantasma, luogo resta all'anima di considerar la volontà 145 XII| allorché sta unita coll'anima, ed è in moto, e gli spiriti 146 XIII| giornalieri possono~ turbar l'anima, e sconvolgere la ragione.~ ~ 147 XIII| lor forza particolare. L'anima ragionevole (poiché l'ammettere 148 XIII| ammettere nell'uomo anche un'anima sensitiva distinta dall' 149 XIII| tollerabile pretensione) l'anima, dico, o sia lo spirito 150 XIII| riconoscerne la maniera. Essa anima ancora abbiam veduto, che 151 XIII| eseguire i comandamenti dell'anima. Né minore è la forza degli 152 XIII| solo il corpo, ma anche l'anima, fino a predominarla, se 153 XIII| lattante, commuove tosto l'anima ad appetire, e cercare con 154 XIII| essi mirato mette la lor anima in ismanie per ottenerlo. 155 XIII| anche le cognizioni dell'anima nostra, parrebbe, che questa 156 XIII| che il corpo aggrava l'anima: dal che presso i teologi 157 XIII| perché ad essa muove l'anima colla forza impulsiva delle 158 XIII| dal maggiore potere dell'anima (e questa assistita dalla 159 XIII| farlo, se vuole) conduce l'anima stessa ad operar cose indecenti 160 XIII| appresa o considerata dall'anima, la trae a pensieri o voleri 161 XIII| dispiacere, mirate che sieno dall'anima nostra; lo proviamo tutto 162 XIII| piacere o dispiacere nell'anima, e di eccitar in essa qualche 163 XIII| rapire a sé i guardi dell'anima quasi sforzandola. Si ricerca 164 XIII| così l'occhio interno dell'anima si sente tirato a contemplare 165 XIII| fantasma comparisce davanti all'anima; e s'ella il caccia, poco 166 XIII| che ha forza di muovere l'anima, anche quando essa non vorrebbe, 167 XIII| pensiero, cioè il moto dell'anima, che di mirare i fantasmi 168 XIII| modificazioni e movimenti dell'anima nostra, la quale formati 169 XIII| principale idea si fa vedere all'anima, per lo più, se non sempre, 170 XIII| precipizj possano trarre l'anima nostra, cioè a quanti vizj 171 XIII| torna spesso davanti all'anima del mercatante, e del non 172 XIII| poderosi fantasmi agitata poi l'anima, sente un'impulso interno 173 XIII| dominante fantasma nell'anima; che quantunque a noi non 174 XIII| al cristiano; pure essa anima turbata o non fa l'esame 175 XIII| molestia, ingenerante nell'anima un forte desiderio delle 176 XIII| sovente non si resiste. L'anima per levarsi d'attorno quel 177 XIV| avere gli altri. Allorché l'anima nostra si specchia in questa 178 XIV| incontro non suole ivi l'anima discernere attributi svantaggiosi, 179 XIV| che mettono in testa l'anima, sieno innocenti ed onesti, 180 XIV| ragione vuole allora, che l'anima si guardi, o si liberi da 181 XIV| errori perniciosi o all'anima, o alla sanità, o alla roba, 182 XIV| immantenente svegliarsi nell'anima un segreto desiderio di 183 XIV| onde poi vien commossa l'anima di chi per la sua povertà 184 XIV| fantasma? Non dà posa all'anima, torna di tanto in tanto 185 XIV| che può e suol muovere l'anima nostra a varie operazioni 186 XVII| XVII~ ~Del commerzio dell'anima col corpo,~ e della concupiscenza 187 XVII| diverse sostanze, cioè dell'anima ragionevole, indivisibile, 188 XVII| materia organizzata muova l'anima, e vicendevolmente l'anima 189 XVII| anima, e vicendevolmente l'anima muova il corpo. Che un corpo 190 XVII| un influsso fisico fra l'anima e il corpo. Meglio fatto 191 XVII| movimento fra il corpo e l'anima, rifondendo perciò in Dio, 192 XVII| formandosi pensieri nell'anima, da lui chiamata automa 193 XVII| fantasia nel commerzio fra l'anima ed il corpo. Si può con 194 XVII| animati, che degl'inanimati: l'anima tosto apprende quelle idee. 195 XVII| impresse nella fantasia, l'anima poi leggendo quel libro, 196 XVII| mirabil potenza. Figuratevi l'anima stessa simile ad uno, che 197 XVII| mirerebbe in vasto spazio, l'anima lo rimira in un picciolissimo: 198 XVII| delle quali poi si serve l'anima per le funzioni sue, leggendo 199 XVII| è il commerzio, che fa l'anima col corpo, e lo fa per mezzi 200 XVII| tanto superiore, come è l'anima ragionevole, diede all'uno 201 XVII| sua, conferì ancora all'anima nostra una particella della 202 XVII| importa? Tante altre cose dell'anima nostra le troviamo scurissime, 203 XVII| sua potenza alla di lui anima, tanto per intendere e raziocinare, 204 XVII| destinato a servirla. Se poi l'anima comandi a dirittura ai nervi, 205 XVII| continuo commerzio fra l'anima e la fantasia; e si è anche 206 XVII| Questo appartiene alla sola anima, in cui riconosciamo la 207 XVII| i filosofi assegnar nell'anima una parte superiore, ove 208 XVII| Tutte immaginazioni. L'anima non ha parti, l'anima è 209 XVII| L'anima non ha parti, l'anima è una sostanza semplicissima & 210 XVII| alla loro giurisdizione, l'anima non può far di meno di non 211 XVII| la fantasia, ma bensì l'anima, che ode, che vede, che 212 XVII| e ai nostri pensieri, l'anima per lo più prontamente riflette, 213 XVII| diletto e piacere, perciò l'anima facilmente passa ad appetire, 214 XVII| torna davanti al guado dell'anima, si risveglia sempre l'appetito. 215 XVII| dire, giammai in posa l'anima, tantoché la medesima dal 216 XVII| conseguire quel fine. L'anima è quella, che appetisce, 217 XVII| sensibili rapportati all'anima si scorgono da essa per 218 XVII| aristotelici hanno ideata nell'anima la concupiscibile per gli 219 XVII| contrarj movimenti dell'anima. E perciocché sappiamo, 220 XVII| volgere gli occhi non meno all'anima, che alla fantasia nostra. 221 XVII| nella natura innocente l'anima umana, avendo ricevuto da 222 XVII| troppo scemato il vigor dell'anima nostra, calato il conoscimento 223 XVII| modificazione o movimento dell'anima, gran parte nondimeno ha 224 XVII| immagini. Al loro aspetto l'anima si mette in agitazione, 225 XVII| essendo sempre in potere dell'anima, il sospendere l'elezione 226 XVIII| cognizione è riserbata all'anima, o sia alla mente stessa. 227 XVIII| percezione e sensazioni dell'anima (della quale scoperta cotanto 228 XVIII| terminare in danno dell'anima nostra, della nostra sanità, 229 XVIII| cioè alla cui ricordanza l'anima si suol muovere a timore. 230 XVIII| quel fantasma, in mirando l'anima si ha da sentir mossa a 231 XVIII| ragione si affliggeva l'anima per la vista o considerazion 232 XVIII| quel fantasma, e liberata l'anima da un molesto affanno. Tanto 233 XVIII| fantasmi di recar molestia all'anima, e il saggio se ne riderà. 234 XVIII| punto dell'immortalità dell'anima umana. Non ci riuscirà di 235 XIX| lor forza impulsiva, che l'anima corre ad operar quello, 236 XIX| eleggiamo; e ciò perché l'anima agitata dal focoso presente 237 XIX| e tali commozioni dell'anima nostra sieno per se stesse 238 XIX| pubblico: ora fate, che l'anima nostra mercé dei documenti 239 XIX| aver egli data all'uomo un'anima immortale: verità, delle 240 XIX| aspetto delle quali si sente l'anima commossa a quelle disordinate 241 XIX| presenteranno al guardo dell'anima, facilmente ancora saranno 242 XX| terrore, o dilettazione nell'anima.~ ~Quel che più merita qui 243 XX| sensibili, per muovere l'anima nostra alle operazioni, 244 XX| considerata la superiorità dell'anima rispetto al corpo. E pure, 245 XX| la fantasia può trarre l'anima ad eleggere i beni sensibili, 246 XX| naufragio nel medesimo tempo l'anima, la sanità, la riputazione, 247 XX| luogo, non commuovono l'anima, cioè i nostri appetiti 248 XX| perciò non producono nell'anima nostra quella commozion, 249 XX| non perdere i beni, che l'anima mira in lontananza, cioè 250 XX| consuetudine per commuovere l'anima alle passioni e agli appetiti. 251 XX| sempre nuovi assalti all'anima, o pure per altra a noi 252 XX| o dilettevoli, moventi l'anima alle operazioni viziose. 253 XX| altro mezzo di ajutar l'anima, affinché non soccomba all' 254 XX| arbitrio in maniera, che l'anima non possa ripulsarne l'empito, 255 XX| Fortificata per tempo l'anima giovanile con li saggi documenti, 256 XX| sia in salvo la rocca dell'anima, osservandosi tanti giovani 257 XX| possanza abbiano per muovere l'anima nostra le idee sensibili, 258 XX| da muovere con energia l'anima nel conflitto contra delle 259 XX| renderle più familiari all'anima, allorché vuol farle guerra 260 XX| crescerà il profitto dell'anima per chi alla lettura dei 261 XX| secolo. Ma risvegliando l'anima quelle opposte massime, 262 XX| cagionavano quei sintomi nell'anima.~ ~Finalmente dopo sì bell' 263 XX| fantasia, non può astenersi l'anima dall'apprenderli, e dal