Atto

 1      1|    trono io vissi in bando; e reo, ch'è il peggio,~ ~in apparenza
 2      1|     dará di se conto: ove non reo~ ~vaglia a chiarirsi, ei
 3      1|   egli in suo cor se stesso~ ~reo non stimasse, a che l'asilo?
 4      2|     ma fia tardo, e vano,~ ~e reo (ch'è il peggio) ogni presente
 5      3|       re di costoro. A far me reo non basta~ ~niuna tua forza:
 6      3|  innanzi or mi puoi trar qual reo;~ ~e dir, ch'io velo a mie
 7      3|      meritata morte~ ~accusar reo me stesso; e dir, che mie~ ~
 8      3|      Sparta il tiranno. Agide reo,~ ~gli efori e Sparta giudicarne
 9      3|      scudo,~ ~né innocentereo possibil fora~ ~chiarirlo
10      3|  torgli vuoi sua fama?~ ~Anco reo, (ch'ei non l'è) tu ne dovresti~ ~
11      3|        Non vedi,~ ~ch'Agide è reo? ma fosse anche innocente;~ ~
12      4|        Agide resta: havvi chi reo~ ~nol vuole; e forse, ei
13      4|        nol vuole; e forse, ei reo non è. Ma intanto,~ ~io
14      4|    faccia a voi. S'ei fosse~ ~reo convinto pur mai, primier
15      4|  poiché asil sceglieva;~ ~non reo, poiché niun l'accusava.
16      4|  Volete voi del suo fallir me reo?~ ~Io la pena ne accetto;
17      4|      ma, il fuggir di vita,~ ~reo presso voi fatto mi avria.
18      4|          Popolo~ ~ ~ ~Ei qual reo non favella: è forza averne~ ~
19      4|      compier resta. - Agide è reo convinto~ ~di maestade lesa:
20      5| nostri in salvo.~ ~Per quanto reo Leonida e crudele~ ~esser
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