Atto

 1      1|          piú degli Spartani in core~ ~si fa costei: temer si
 2      1|         ma innata è in quel gran core~ ~ogni magnanim'opra. Agide
 3      1|     prospera sorte, entro al tuo core~ ~conscio di te, sol per
 4      2|          sol potea dal padre. Il core~ ~io strappar mi sentia,
 5      2|      Agiz.~ ~ ~ ~Mi squarci~ ~il core... Oimè!... perché di morte...?~ ~ ~
 6      2|       tuo sublime, umano, ottimo core~ ~l'atre tempeste; i generosi
 7      2|        mi udite. -~ ~Ho fermo in core di convincer oggi~ ~anco
 8      2|        taccia?~ ~Qual sia 'l mio core, oggi il vedranno. Oh dolce~ ~
 9      2| convincer ora i tanti iniqui; in core~ ~essi giá il son pur troppo;
10      3|        obliassi, e il sai; ma in core~ ~Sparta allor favellavami,
11      3|          me, perché dei molti in core~ ~sai che tuttora io regno.
12      3|        so dir come; anche al mio core un raggio~ ~vero divino
13      3|             E che diresti?... In core~ ~tu giurasti, o Leonida,
14      4|      sposo. Assai gran doglia in core~ ~il suo pianto mi lascia.~ ~ ~ ~
15      4|   ingiusto mio esiglio, erami al core~ ~il sovvertito ordin di
16      4|        da gran tempo ho fermo in core~ ~di aver da voi. - Giudici;
17      5|      adito i soldati~ ~non ebber core. - Al fin son teco. - Io
18      5|   tentali; ripiglia~ ~l'alto tuo core, e non mi torre il mio,~ ~
19      5|         chieggo; e ti rimanga in core~ ~questo mio pianto... Ah!
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