Vol.,  Libro

  1   I,     1|             meritano una patria.~ ~«Enrico III intanto scendeva in
  2   I,     1|              eleggendone un quarto, Enrico cavalca sopra Capua. Drogone
  3   I,     1|             volgesse all'imperatore Enrico.~ ~- Il consiglio era eccellente,
  4   I,     1|             sue parole nel cuore di Enrico il nero, il quale con settecento
  5   I,     1|        stata donata al pontefice da Enrico II. Papa Niccolò II si lamentò
  6   I,     1|             di Puglia: l'imperatore Enrico III mi investì del paese
  7   I,     1|           Falstaff.~ ~Shakespeare - Enrico IV, Parte I.~ ~ ~ ~Il principe
  8   I,     1|              per volere di Dio e di Enrico III imperatore, priore nel
  9   I,     1|       piacque alla reale memoria di Enrico III il nero, per lieve servigio
 10   I,     1|            il suo proprio figliuolo Enrico IV ebbe l'onore di consigliare.
 11   I,     2|            di Lacedonia per dono di Enrico imperatore; per volere del
 12   I,     2|       allora. E fu nel tempo in cui Enrico III scese in Italia e venne
 13   I,     2|          continua l'abate. Or bene, Enrico accolse a Sutri un concilio,
 14   I,     2|             quel paese l'imperatore Enrico III. Il marchese gli andò
 15   I,     2|        cortigiani del marchese e di Enrico; niuno però si avventura
 16   I,     2|            passa guari in fatti che Enrico rinviene. Il suo primo sguardo
 17   I,     2|         dell'azione.~ ~- Sicuro! ed Enrico III, che anima nobilissima
 18   I,     2|             aver salvata la vita ad Enrico III. Non vogliam noi togliere
 19   I,     2|            sera si giunse a Parma - Enrico III aggiustò le cose d'Italia
 20   I,     2|             Goslar con l'imperatore Enrico, il padre priore farà la
 21   I,     2|           di Germania, e supplicare Enrico di concedergli tanta parte
 22  II,     1|            consigliero carissimo di Enrico III, fu eletto papa nel
 23  II,     1|          per volere dell'imperatore Enrico, nel sinodo di Worms fummo
 24  II,     1|            Germania, e l'imperatore Enrico, a consiglio di lui, sceglie
 25  II,     1|           manda subito un legato ad Enrico con lettere del conclave.
 26  II,     1|            di Roma, recasi a Lucca. Enrico convoca allora due concili
 27  II,     1|          fino a citare l'imperatore Enrico a dar conto di sua condotta
 28  II,     1|        recano allora all'imperatore Enrico e lo supplicano che annullasse
 29  II,     1|         sottrarre al suo padronato. Enrico, anch'esso irritato, manda
 30  II,     1|           riportate all'imperatore, Enrico, che cuore generoso e pieghevole
 31  II,     1|            Nurimberg all'imperatore Enrico i decreti del concilio che
 32  II,     1|        mormorare, ed a reclamare ad Enrico; ed egli per cavarsi d'impacci,
 33  II,     1|     partecipo che la munificenza di Enrico IV mi ha eletto arcivescovo
 34  II,     1|            alcuno; di Guiberto e di Enrico mi vendicherò.~ ~E sì dicendo
 35  II,     1|            raccomandi un tantino ad Enrico. A lui piacciono coloro
 36  II,     1|           che quel povero giovane d'Enrico sta sui prunai della guerra
 37  II,     1|         santità e di ardimento; chè Enrico III ballottava i papi come
 38  II,     1|     Monsignor Roberto, l'imperatore Enrico vuole che fra noi sia tolta
 39  II,     1|        entrambi nemici petulanti di Enrico, e perciò appunto devotissimi
 40  II,     1|       Crescenzio, del tradimento di Enrico II fu vendicato da sua moglie.
 41  II,     1|            di Roberto Guiscardo, di Enrico di Germania e di Guiberto.
 42  II,     1|            Egli vedeva l'imperatore Enrico e l'Alemagna tripudiare,
 43  II,     1|           Guiberto tra l'imperatore Enrico ed il duca di Puglia, Calabria
 44  II,     2|         vedere un po' più da presso Enrico IV, di cui qualcosa abbiamo
 45  II,     2|            storia senza passione di Enrico ancora non avvi, perchè
 46  II,     2|            salti questo capitolo.~ ~Enrico IV, alla morte del padre
 47  II,     2|            IV, alla morte del padre Enrico III il Nero era restato
 48  II,     2|          abbandonò tutta al vescovo Enrico di Augusta. Ella gli abbandonò
 49  II,     2|             e decisero di sottrarre Enrico alla tutela della madre
 50  II,     2|      mostrarsi, venne a fastidio ad Enrico, per tutto sdilinquire a
 51  II,     2|             soggezione con la quale Enrico III l'aveva avvinta; ed
 52  II,     2|            tra per lo scialacquo di Enrico, che non aveva misura nel
 53  II,     2|   avvicinarono e fecero intimare ad Enrico il decreto di comparire
 54  II,     2|            età di diciassette anni, Enrico sposò Berta figliuola di
 55  II,     2|           nel 1056 aveva aggiustate Enrico III, passando per Zurigo.
 56  II,     2|          aveva obbligo intervenire. Enrico, benchè non si scostasse
 57  II,     2|          Sassoni in seguito, perchè Enrico aveva eretti a cavaliere
 58  II,     2|           balzelli.~ ~La rottura di Enrico coll'arciduca di Baviera
 59  II,     2|        festa di San Pietro e Paolo, Enrico aveva invitati a Goslar
 60  II,     2|    assemblea di sciogliersi, perchè Enrico già cavalcava parecchie
 61  II,     2|            Germania caldeggiava per Enrico. All'arrivo dei legati dei
 62  II,     2|       adesso - eccita la collera di Enrico, di temperamento vivo ed
 63  II,     2|       perchè il vigoroso braccio di Enrico III era ghiadato nel sepolcro.
 64  II,     2|             di assaltare la piazza. Enrico che vi era dentro, spaventato
 65  II,     2|             e convengono in deporre Enrico ed eleggere imperatore Rodolfo,
 66  II,     2|       Sassoni avrebbero soddisfatto Enrico pel delitto di fellonia,
 67  II,     2|             Gerstungen strappato ad Enrico, che vedeva tentennare la
 68  II,     2|           mentre Ildebrando credeva Enrico prostrato, le fortune di
 69  II,     2|      rassegnandosi ad ogni legge di Enrico. Ma questi, oltraggiato
 70  II,     2|            Infatti, al  prefisso, Enrico con grosse tolte di gente
 71  II,     2|           arcivescovo di Colonia ad Enrico niente grazioso - perchè
 72  II,     2|            dai quartieri dell'oste. Enrico si era messo a giacere per
 73  II,     2|             ancor molto a calare.~ ~Enrico l'ascolta.~ ~Era giorno
 74  II,     2|       Guelfo coi Bavari; per ultimo Enrico con gli eletti. Così serrati
 75  II,     2|      contemporaneamente l'araldo di Enrico - ritardato dalla perversità
 76  II,     2|            Buglione, oratore del re Enrico.~ ~L'altro:~ ~- Monsignor
 77  II,     2|            Germania dall'imperatore Enrico, cui porto lettere di papa
 78  II,     2|               Duca di Svevia, il re Enrico si querela con voi che non
 79  II,     2|      risponde Rodolfo, l'imperatore Enrico non ha ragione di dolersi
 80  II,     2|       convinto. Quando l'imperatore Enrico ci aveva dipinti i Sassoni
 81  II,     2|          macello cessa. Il campo di Enrico si trasferisce in quello
 82  II,     2|             e Bertoldo il carintio, Enrico strabiliò, e cento disegni
 83  II,     2|     imperiali. Ivi, il  seguente, Enrico IV circondato dei suoi principi
 84  II,     2|          ricchezze fra i ribellati. Enrico li accolse maestosamente.
 85  II,     2|             Baccelardo, il cuore di Enrico è ostinato, e non vi ha
 86  II,     2|       finiva di umiliare i Sassoni. Enrico aveva sentore del vostro
 87  II,     2|   presentarono la vostra lettera ad Enrico. Questi, borioso per aver
 88  II,     2|        indirizzo per esempio: Al re Enrico salute ed apostolica benedizione,
 89  II,     2|          quest'intíma la collera di Enrico trabocca. Ei fa cacciar
 90  II,     2|        santità vostra, lo sdegno di Enrico traripa. Egli mette in obblìo
 91  II,     2|              Fu intanto riferito ad Enrico della grave ferita del suo
 92  II,     2|       cavallerizza. I cortigiani di Enrico vollero distoglierlo da
 93  II,     2|        Gregorio prese la lettera di Enrico e ad alta voce lesse:~ ~«
 94  II,     2|            e ad alta voce lesse:~ ~«Enrico per la grazia di Dio re
 95  II,     2|          cieli ha chiamato il servo Enrico all'impero non il nemico
 96  II,     2|           quella di Satanno.~ ~«Noi Enrico per la grazia di Dio, re
 97  II,     2|         Questa pace han contaminata Enrico di Germania, e colui che
 98  II,     2|             di vituperi? L'apostata Enrico di Germania; quel mostro
 99  II,     2|         ancora per la terra codesto Enrico, il quale estolle l'empia
100  II,     2|            grazia pel nostro cugino Enrico, noi siam quella che lo
101  II,     2|          nostre a pro della Chiesa. Enrico è giovane, corrotto da perfidi
102  II,     2|       abbiamo usata misericordia ad Enrico lungamente, avvegnachè,
103  II,     2|            calunnioso. L'imperadore Enrico di Germania è magnanimo,
104  II,     2|             gli consegnò lettere di Enrico, e Guiberto, nel momento
105  II,     2|             Roma. E voi, sudditi di Enrico, sappiate che il giorno
106  II,     2|          Indi, aperta la lettera di Enrico, con tranquilla voce e serenità
107  II,     2|     serenità di sembiante legge:~ ~«Enrico, non per usurpazione ma
108  II,     2|          sovrano.~ ~«Questo comanda Enrico re di Germania ad Ildebrando
109  II,     2|     Figliuolo e dello Spirito Santo Enrico re di Germania, figlio di
110  II,     2|           re di Germania, figlio di Enrico imperator dei Romani, empio
111  II,     2|           di Roma, e la condanna di Enrico28.~ ~ ~ ~VI.~ ~ ~ ~Tali
112  II,     2|             non canonico ed iniquo. Enrico istesso ne intimorì. Non
113  II,     2|            a nome di Gregorio, e ad Enrico li ribellavano - i più saldi
114  II,     2|           il giuramento prestato ad Enrico, giuramento cui come santo
115  II,     2|            Turingi non del tutto da Enrico prostrati o malamente domati
116  II,     2|        principi di Germania, caduto Enrico. Le quali cose appena questi
117  II,     2|           volti a consiglio, che se Enrico non si riconosceva vassallo
118  II,     2|          cui miravano sostituire ad Enrico, per confirmarne l'elezione
119  II,     2|             in nome di Gregorio che Enrico IV era stato scomunicato
120  II,     2|          dipendenza sommessa in che Enrico III li aveva gittati.~ ~
121  II,     2|            Allora giunsero messi di Enrico. Ulrico di Cosheim spose
122  II,     2|            Promise ancora molto per Enrico ed innanzi ai loro occhi
123  II,     2|    deliberatamente avanti giudicato Enrico cui, scomunicato dalla Chiesa,
124  II,     2|         battaglia.~ ~Gli oratori di Enrico lasciavano la dieta costernata.
125  II,     2|         introdotto alla presenza di Enrico, così parlò:~ ~- Sire, la
126  II,     2|            preliminari:~ ~«Il quale Enrico promette e giura d'incontanente
127  II,     2|       sinodo.~ ~- Da bravi!, sclama Enrico, nulla fu obliato, tutto
128  II,     2|            altro re.~ ~- Ah! sclama Enrico. -  dice altro per un
129  II,     2|       temuta memoria del padre suo, Enrico il nero, ed allora ci troverà
130  II,     2|       capitoli firmati e giurati da Enrico. Viva fu la gioia di coloro,
131  II,     2|    Segnatamente allorchè si udì che Enrico, per dar pruova di voler
132  II,     2|         Imperciocchè quelli amavano Enrico teneramente, come colui
133  II,     2| riconfortandosi per tempi migliori, Enrico mandò ordine al comandante
134  II,     2|            lor posto. Poi comparava Enrico IV, da lui spogliato di
135  II,     2|            di principe e d'uomo, ad Enrico III, che deponeva i pontefici
136  II,     2|          città, la quale, fedele ad Enrico, non può  vuole ricettare
137  II,     2|       Chiesa e dalla forza laicale. Enrico intanto, alla dieta di Augusta,
138  II,     2|            Augusta per denunziarci. Enrico è in Italia.~ ~- -Enrico
139  II,     2|            Enrico è in Italia.~ ~- -Enrico è in Italia! grida il pontefice
140  II,     2|           strapperò affatto codesto Enrico dal soglio di Germania e
141 III,     3|               Tre mesi l'imperadore Enrico passò a Spira domestica
142 III,     3|            di scavalcare dal soglio Enrico, cedendo alle tentazioni
143 III,     3|           avesse a mettervi fiducia Enrico comprendeva assai bene.
144 III,     3|       quella del re abbandonato. Ed Enrico lo aveva accolto tanto più
145 III,     3|             in mano ai Caorsini.  Enrico si lamentò di questa novella
146 III,     3|             Baccelardo, che portava Enrico, ed un mal ronzino per Baccelardo.
147 III,     3|           Cozie e delle Alpi Craie. Enrico le si volse per dimandarle
148 III,     3|          dipendenti ed i dritti, ed Enrico voleva solamente donarla
149 III,     3|          tempo e dalle circostanze, Enrico investì Amadeo del vescovado
150 III,     3|              movevansi le valanghe. Enrico si fe' venire grosso numero
151 III,     3|           manca il coraggio, sclama Enrico con un poco di male umore.
152 III,     3|           anima.~ ~- Baie! riprende Enrico, vi mette paura sporcarvi
153 III,     3|           Giacomo.~ ~- Già, insiste Enrico, credete voi che io non
154 III,     3|                  Sacramento! sclama Enrico impazientito, questa diabolica
155 III,     3|           Alpi.~ ~- A domani, disse Enrico, e le guide si congedarono.~ ~
156 III,     3|            per volta. Baccelardo ed Enrico andavano a piedi, muniti
157 III,     3|             cuore le si stringesse. Enrico non si reggeva quasi più
158 III,     3|             sponde di quell'abisso, Enrico si lasciò cadere sopra scarna
159 III,     3|             essa, compare! risponde Enrico. Io non ho forza nemmeno
160 III,     3|                E sì dicendo tolgono Enrico di peso nelle braccia, e
161 III,     3|             ricominciano la salita. Enrico non avrebbe voluto toglier
162 III,     3|            da Baccelardo e punti da Enrico che li chiama cuori di damme
163 III,     3|            petto, meno da quello di Enrico. Enrico non sapeva qual
164 III,     3|           meno da quello di Enrico. Enrico non sapeva qual fortuna
165 III,     3|             a quattro zampe, diceva Enrico a Baccelardo, un po' riconfortato.~ ~-
166 III,     3|        benedizioni.~ ~All'indomani, Enrico partì per Torino.~ ~ ~ ~
167 III,     3|    arcivescovo di Ravenna Guiberto. Enrico lo accolse con ogni segno
168 III,     3|         Italia, monsignore? dimanda Enrico pensieroso.~ ~- Del resto
169 III,     3|            la vittoriosa memoria di Enrico III, trepidano, e predicono
170 III,     3|    monsignore arcivescovo, riprende Enrico stringendogli la mano. Sol
171 III,     3|       arcivescovo.~ ~- Si, continua Enrico con calore. Che credete,
172 III,     3|           l'ostacolo della morte.~ ~Enrico gli stringe la mano fortemente,
173 III,     3|             di applausi e di gioia. Enrico li salutò grazioso, dicendo
174 III,     3|          sfortunato volger di cose. Enrico li ringraziò novellamente;
175 III,     3|             il fiume, lo sguardo di Enrico s'ingolfò di subito in una
176 III,     3|       ardenti carboni. Era Canossa. Enrico si arresta; gli occhi divaricati
177 III,     3|            re al fonte battesimale. Enrico, vedendo apparir la contessa,
178 III,     3|       sospetto temerario, soggiunge Enrico, componendo il volto a sorriso.
179 III,     3|           gli è mestieri sapere che Enrico voleva qui accennare al
180 III,     3|        corte e l'esercito, riprende Enrico, il quale a questa dimanda
181 III,     3|         allucinata, Matilde, sclama Enrico alquanto vivamente, e ci
182 III,     3|           Dio.~ ~- Cugina, risponde Enrico placidamente, si vede che
183 III,     3|          stramba uscita dell'abate, Enrico fece un moto di dispetto.
184 III,     3|     Gregorio fosse ostinato, capace Enrico di mantenere le sue promesse;
185 III,     3|            l'imperatore di Germania Enrico mi manda a voi....~ ~Gregorio
186 III,     3|         soggiunge:~ ~- Santo padre, Enrico è venuto fin di Lamagna
187 III,     3|        indugio risponde:~ ~- Sappia Enrico di Germania che gli è contro
188 III,     3|           giudizio è rifuggito?~ ~- Enrico non ha paventato il giudizio,
189 III,     3|    tribunale. Ecco ciò che pretende Enrico; e perchè giusta le costituzioni
190 III,     3|          esser calmo, voi giudicate Enrico secondo ve lo hanno dipinto,
191 III,     3|       affermate, ser cavaliere, che Enrico si pente dei suoi sacrilegi,
192 III,     3|        avventato fosse l'oratore di Enrico e come pertinace Gregorio,
193 III,     3|       correva dalla disperazione di Enrico, illimitato utile ed importanza
194 III,     3|              Ser papa, l'imperatore Enrico udrà la vostra prudente
195 III,     3|             del domani l'imperatore Enrico si approssimò. E' non portava
196 III,     3|         gelava uscendo dalla bocca. Enrico salì a piedi l'erta della
197 III,     3|        dirci, messer abate? domandò Enrico impaziente.~ ~- Eccovi,
198 III,     3|          Sacramento di Dio! scoppia Enrico digrignando ferocemente,
199 III,     3|          favorevole il pontefice.~ ~Enrico lo stette ad udire, poi
200 III,     3|           l'onore quando che sia.~ ~Enrico gitta un sospiro e sclama:~ ~-
201 III,     3|          meritato questa sopruso.~ ~Enrico strinse la mano di Guiberto
202 III,     3|         dietro i merli della rampa. Enrico restò lungamente, degli
203 III,     3|         parte di Gregorio comparve. Enrico era digiuno. La neve, il
204 III,     3|        secondo girone, e recando ad Enrico i panni e gli usatti:~ ~- -
205 III,     3|           andrà.~ ~- E vada, sclama Enrico furibondo, ritirandosi.~ ~
206 III,     3|             le braccia e perdonato. Enrico battagliò lungamente questo
207 III,     3|          non ardì profferir parola. Enrico comprese cosa significasse
208 III,     3|     richiuse.~ ~Quattro ore mortali Enrico ebbe il coraggio di attendere
209 III,     3|                 Infame sì, risponde Enrico, ancora stravolto e col
210 III,     3|            ti consiglio d'assolvere Enrico. Allora io mi contenterò
211 III,     3|          Arrenditi dunque e perdona Enrico. Non tirarlo dai capelli
212 III,     3|         fatale proponimento!~ ~- Se Enrico è veramente contrito sarà
213 III,     3|             perdono di sue peccata. Enrico è re? ma che sono i re avanti
214 III,     3|             abusarne?~ ~- Tu menti! Enrico sarà perdonato, ma quando
215 III,     3|              per te solo perseguito Enrico; per te perseguiterei S.
216 III,     3|           piedi; e primo tu - primi Enrico, Guiscardo e tu sarete le
217 III,     3|            di militi. Al levarsi di Enrico la mattina, gli parlò delle
218 III,     3|       esercito in piede di Matilde. Enrico approvò le provvidenze,
219 III,     3|             a supplicare caldamente Enrico che facesse novello tentativo
220 III,     3|         uomo poteva operare. Allora Enrico si lasciò vincere. E promise
221 III,     3|             porte della fortezza?~ ~Enrico gitta lo sguardo su costui,
222 III,     3|          Azzo d'Este all'imperatore Enrico....~ ~- Che dici?~ ~- Ma,
223 III,     3|           anno secundo del regno di Enrico IV dominus noster et primus
224 III,     3|        favellato col re?~ ~- Altro! Enrico ha detto: che quel monello
225 III,     3|             li avrebbe soddisfatti. Enrico resistette alcun tempo:
226 III,     3|   convincetevi che dovete assolvere Enrico, non potendolo condannare
227 III,     3|           distruggerebbe l'anima di Enrico, e dovete assolverlo, e
228 III,     3|       dritto al re, e gli dice:~ ~- Enrico di Germania! perchè vieni
229 III,     3|           nuovo.~ ~- Sono, risponde Enrico.~ ~- Entra dunque in nome
230 III,     3|          schieravano in due ale, ed Enrico lo seguiva nel castello.~ ~ ~ ~
231 III,     3|        Casti, Anim. parl. 17.~ ~ ~ ~Enrico non fu ammesso però direttamente
232 III,     3|             la gente del seguito di Enrico, unitamente ai signori del
233 III,     3|             sua maestosa figura. Ed Enrico, che aveva sorbito l'ostica
234 III,     3|     mostrato avvedersi di lui. Come Enrico si ebbe questo lieve segno
235 III,     3|         giovane sembiante lo toccò. Enrico aveva allora ventisei anni.
236 III,     3|         sotto al pontefice. Ma come Enrico sorse in piedi, e la taglia
237 III,     3|           dunque veramente pentito, Enrico di Germania?~ ~Enrico allora
238 III,     3|      pentito, Enrico di Germania?~ ~Enrico allora gli mise addosso
239 III,     3|           investiture...non è vero. Enrico di Germania, son falsi e
240 III,     3|           te, infistolito nel male, Enrico, non sembrano delitti, a
241 III,     3|          non riconoscerle, risponde Enrico sdegnosamente. Avete appreso
242 III,     3|     contorcendosi senza rispondere. Enrico continuò:~ ~- Per bene dell'
243 III,     3|           sei tu veramente pentito, Enrico di Germania, dei soprusi
244 III,     3|         pure, perchè io sono fermo, Enrico, di non recedere, per qualsiasi
245 III,     3|           luogo segnalati dal papa, Enrico si presenterà alla dieta
246 III,     3|    accusatori di lui».~ ~- Ah! fece Enrico, incrociando le braccia
247 III,     3|        Quando, a giudizio del papa, Enrico fosse chiarito innocente,
248 III,     3|                  Comprendo, riprese Enrico componendo il volto ad un
249 III,     3|           giorno di questo giudizio Enrico non porterà le insegne imperiali,
250 III,     3|       infeudarli l'impero, continuò Enrico col medesimo ghigno beffardo.
251 III,     3|        fosse confermato in monarca, Enrico sarà ognora fedele, devoto,
252 III,     3|            Ciò è di ragione, sclama Enrico; il papa è il re dei re,
253 III,     3|             dei capitoli:~ ~- Ecco, Enrico, soggiunge, a quali patti
254 III,     3|             io non te li impongo.~ ~Enrico non risponde più nulla.
255 III,     3|  circostanze. Onde, rivolgendosi ad Enrico, gli dice:~ ~- Adesso fa
256 III,     3|          Poi, in presenza di tutti, Enrico pone la mano sul libro degli
257 III,     3|          poco queste parole:~ ~«Io, Enrico, re di Germania, prometto
258 III,     3|        adesso, o pontefice? domanda Enrico quando fu letto ciò.~ ~-
259 III,     3|            vescovo di Vercelli, che Enrico manterrà le condizioni.~ ~-
260 III,     3|             Allora Ildebrando  ad Enrico la benedizione e l'abbraccio
261 III,     3|         particola. Indi si volge ad Enrico e favella:~ ~- Fa ciò che
262 III,     3|            un difensore nel papa.~ ~Enrico, dopo tante prove, si vedeva
263 III,     3|            pontefice si presentò.~ ~Enrico, che asciolveva con Gregorio,
264 III,     3|       posteri vituperata memoria.~ ~Enrico allora seguito da pochi,
265 III,     3|          convulsamente rattrappito. Enrico gli fa tosto apprestare
266 III,     4|      temevano nemico più aspro, che Enrico mai non si era mostrato
267 III,     4|            il loro sprezzo contro Enrico, che aveva siffattamente
268 III,     4|            bandirono guerra, contro Enrico disdegnosi tumultuarono.~ ~
269 III,     4|       disdegnosi tumultuarono.~ ~Ma Enrico non era tal uomo da non
270 III,     4|      dichiarò. Gli antichi amici di Enrico di Germania scesero in Italia.
271 III,     4|          Svevia, capo dei nemici di Enrico, udì che questi già riabilitato
272 III,     4|             lo invitavano, richiese Enrico, che barricava le Alpi,
273 III,     4|        salvocondotto per recarvisi. Enrico gliel rifiutò. Allora Gregorio,
274 III,     4|       accuse di ogni maniera contro Enrico. Non è a dirsi di quanti
275 III,     4|         stabilita la deposizione di Enrico, gli era pericoloso lo attendere;
276 III,     4|          spada e del sangue civile. Enrico è fiero, ostinato, di spiriti
277 III,     4|             pontefice, ed invitiamo Enrico alla pace, noi signori di
278 III,     4|          noi conosciamo la mente di Enrico. Egli non perdona mai. Ed
279 III,     4|             si spandeva la voce che Enrico già riedeva in Germania
280 III,     4|        entrò in Sassonia. E' lasciò Enrico inoltrarsi nel paese a dare
281 III,     4|             città lo raggiungevano. Enrico traversò la Baviera desolando,
282 III,     4|     presentò al re. Allo scorgerlo, Enrico aggrotta fieramente le ciglia,
283 III,     4|        mercè? per che cosa? dimanda Enrico.~ ~- Sire, soggiunge Baccelardo,
284 III,     4|             Donna di Goslar! sclama Enrico, bisogna dire che tu sii
285 III,     4|           di un arcivescovo! sclama Enrico ridendo. E la giovane era
286 III,     4|                  Sta bene, risponde Enrico; ti perdono l'attentato
287 III,     4|        introdurre pratiche di pace. Enrico e Rodolfo si abboccarono.
288 III,     4|            e si ritirò in Sassonia. Enrico non si mosse. Anzi, ricevuti
289 III,     4|            scomunicano novellamente Enrico, e le insegne reali gl'interdicono.~ ~
290 III,     4|             reali gl'interdicono.~ ~Enrico non curò gli anatemi. E'
291 III,     4|      terribile fu l'urto. Quelli di Enrico finalmente sfondarono e
292 III,     4|             rovescia sulle genti di Enrico ed a sua volta le sgomina.~ ~
293 III,     4|            Ma al domani, 15 agosto, Enrico ricomponeva le schiere,
294 III,     4|             sottrarsi al dominio di Enrico, gli assassinava i vescovi
295 III,     4|        promuovere la deposizione di Enrico e la scelta del novello
296 III,     4|            non a guari l'oratore di Enrico che attribuiva a  quella
297 III,     4|       calunnie vomitarono contro di Enrico, e di tutti i guai di Lamagna
298 III,     4|                    Dall'altro canto Enrico convocava prima a Magonza
299 III,     4|         tutti prelati partigiani di Enrico, sì che essi soli avrebbero
300 III,     4|    arcivescovo di Ravenna. E mentre Enrico ripassava in Lamagna per
301 III,     4|       secondogenito dell'imperatore Enrico, investiva le numerose truppe
302 III,     4|       abbiam detto, Clemente III.~ ~Enrico, recatosi a Ratisbona vi
303 III,     4|             potrei mostrarti.~ ~ ~ ~Enrico si alzò da sedere, e prendendo
304 III,     4|             ogni mia speranza.~ ~Ed Enrico stringendogli la mano, risponde:~ ~-
305 III,     4|          ottobre di quell'anno 1080 Enrico aprì la campagna invadendo
306 III,     4|                Al levarsi del sole, Enrico, scoperto il movimento dell'
307 III,     4|     battaglia s'impegna con furore. Enrico teneva già in pugno la vittoria,
308 III,     4|            che ecco appare il conte Enrico di Lacha alla testa di coorti
309 III,     4|       avevano novellamente caricato Enrico e lo avevano vinto. I Lombardi
310 III,     4|       ordini. Allora si presenta ad Enrico Goffredo di Buglione e dice:~ ~-
311 III,     4|         mentre questi accerchiavano Enrico, risoluti dalle parole e
312 III,     4|            del conte di Staufen, di Enrico palatino, di molti altri
313 III,     4|        campo sotto il padiglione di Enrico, nel letto stesso di lui.
314 III,     4|          quale giurai obbedienza ad Enrico!~ ~Indi, sentendo vicina
315 III,     4|         Rodolfo, e che l'imperatore Enrico, correndo precipitoso in
316  IV,     5|           asino d'oro.~ ~ ~ ~Sicuro Enrico di lasciar ben curate le
317  IV,     5|          cavalcava al campo. Sicchè Enrico, giunto a Verona ove celebrò
318  IV,     5|     predicavano irate parole contro Enrico il Madianita, che veniva
319  IV,     5|        proprie contro l'esercito di Enrico, precaria la sua posizione,
320  IV,     5|         tranquilla che quando seppe Enrico in Italia, ed acquartierato
321  IV,     5|         gittata innanzi ai passi di Enrico. Questi non si fece attendere
322  IV,     5|       giostra. Il nemico arriva. Ma Enrico, sia che avesse pietà di
323  IV,     5|              Ma il numero prevalse. Enrico vinse. I pochissimi che
324  IV,     5|          mandano il loro vescovo ad Enrico onde proporgli la scelta,
325  IV,     5|      libertà, la vita ai cittadini. Enrico accetta questi patti, e
326  IV,     5|          aprir le porte. Ed entrato Enrico da trionfatore, accolto
327  IV,     5|      marchese Bonifazio che, avendo Enrico III lamentato di non trovare
328  IV,     5|             ed invitava nella città Enrico; quando Montebello, Carpinete,
329  IV,     5|            la vigilia di Pentecoste Enrico, con l'arcivescovo di Ravenna,
330  IV,     5|           Rodolfo, e del disegno di Enrico di volgere in Italia, si
331  IV,     5|            non che avesse perdonati Enrico e Guiberto, no! Ma egli
332  IV,     5|        Lussemburgo ad imperatore.~ ~Enrico, dall'altra parte, trincerava
333  IV,     5|          venne il gennaio del 1083. Enrico di armati e di macchine
334  IV,     5|        città. Ritornate all'eretico Enrico di Germania e ditegli, che
335  IV,     5|          rispondiamo all'imperatore Enrico, che noi non siamo mica
336  IV,     5|      replicare le instanze.~ ~- Che Enrico si sottometta e l'assolverò.~ ~
337  IV,     5|             innanzi patteggiare con Enrico, gli rimandarono i parlamentari,
338  IV,     5|         Alle quali parole, irritato Enrico, allora stesso fa dar nelle
339  IV,     5|         così dell'intiero sobborgo, Enrico vi rizza doppia trincea,
340  IV,     5|          quel posto dall'imperatore Enrico III, allorchè nel 1046 era
341  IV,     5|          Perchè quel galuppo del re Enrico, domenica mo, il  delle
342  IV,     5|        dentro, e che la bandiera di Enrico sventola sui baluardi.~ ~-
343  IV,     5|                  Altro! credete che Enrico avesse fatto da burla quando
344  IV,     5|            profferire obbedienza ad Enrico. Ma il console Cencio, che
345  IV,     5|            con bianco pennone. Come Enrico li vide, fermò il cavallo;
346  IV,     5|             di Pasqua, quando il re Enrico con Berta sua sposa entrò
347  IV,     5|             il console confirmarono Enrico patrizio di Roma, tra l'
348  IV,     5|    collocato l'immortale memoria di Enrico III, col consentimento ed
349  IV,     5|       cadeva in mezzo ai soldati di Enrico che assediavano il castello.~ ~ ~ ~
350  IV,     5|           proponendo all'imperatore Enrico perchè invadesse Puglia
351  IV,     5|         facondo dicitore, abbindola Enrico e lo fa chiaro, che dopo
352  IV,     5|        peggio tollerar di Gregorio. Enrico gli pone fede, e si pattuiscono
353  IV,     5|          avanti della Pasqua in che Enrico fu coronato.~ ~Ed una sera
354  IV,     5|          gli ordini dell'imperatore Enrico. Roberto lo festeggiò di
355  IV,     5|             che troverete presso di Enrico, e delle quali, se mal non
356  IV,     5|             la guerra. L'imperatore Enrico era in Lombardia, ma il
357  IV,     5|     rinunziare alla sede di Pietro, Enrico assolvere dalle censure,
358  IV,     5|            noi avrà patteggiato con Enrico, e forse verrà sopra Roma
359  IV,     5|          caporioni dell'esercito di Enrico lo stessero ad attendere.
360  IV,     5|            quindici dall'imperatore Enrico, quindici da lui, Gregorio,
361  IV,     5|       arcivescovo e dai capitani di Enrico, ed Oddo al castello ritorna
362  IV,     5|       abbiam veduti caldeggiare per Enrico, fecero miracoli di valore.
363  IV,     6|          odiati nemici trionfavano. Enrico trionfava in Lamagna, Guiberto
364  IV,     6|           mia sede di Roma, escluso Enrico che dicono re, esclusi i
365  IV,     6|             meno lui e l'imperatore Enrico che scomunico, benedico
366  IV,     6|          trionfano, che Guiberto ed Enrico sopravvivono padroni del
367  IV,     6|         furono gittate nel fiume.~ ~Enrico IV gli sopravvisse di poco.~ ~ ~ ~
368  IV,     6|          che ne avevano profittato. Enrico si ritirò in Germania.~ ~
369  IV,     6|               Dopo la sua ritirata, Enrico non ebbe altra cura che
370  IV,     6|        favore dell'altro suo figlio Enrico V, con la speranza che il
371  IV,     6|     discordia. Questo progetto, che Enrico non mandò a termine, infiammò
372  IV,     6|            I partigiani del giovane Enrico eranvi convenuti in folla:
373  IV,     6|           così numerosa. Il giovane Enrico consigliò al re suo padre
374  IV,     6|             eglino deposto? domanda Enrico.~ ~- Perchè? risponde l'
375  IV,     6|            rispondendo, e vedendoli Enrico col capo chino, arrossire
376  IV,     6|        quella di nostro figlio.~ ~- Enrico, scoppia infine l'arcivescovo
377  IV,     6|            A questo duro favellare, Enrico guarda in fronte con un
378  IV,     6|            e degli ornamenti reali. Enrico frattanto, alzando terribile
379  IV,     6|             consacrarlo. Il vecchio Enrico frattanto si rinchiuse in
380  IV,     6|           avendo questi, il giovane Enrico, raccozzate le sue truppe,
381  IV,     6|            dei padri!»~ ~Nondimanco Enrico fu tenuto prigione e gli
382  IV,     6|       vivere. Il vescovo si ricusò. Enrico soggiunse, che era ancor
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