Vol.,  Libro

  1   I,     1|             che guarda il soglio di Dio. Egli si compiace un istante
  2   I,     1|            assemblea, continuò:~ ~- Dio aveva chiamato il papa ad
  3   I,     1|             noi, servo dei servi di Dio, fummo investiti. Egli si
  4   I,     1|          perchè noi, con l'aiuto di Dio, sappiamo bene come le offese
  5   I,     1|           rimproverarci d'innanzi a Dio gli è di non aver prestato
  6   I,     1|             forma umana, e diranno: Dio non è! Dio non è! Voi, sire
  7   I,     1|        umana, e diranno: Dio non è! Dio non è! Voi, sire papa e
  8   I,     1|            paese, ser cavaliere, se Dio vi aiuta? domanda una voce
  9   I,     1|            accento commosso.~ ~- Di Dio e di chi lo prendeva, riprende
 10   I,     1|       sentenza?~ ~- Se altri manca, Dio! sclama il cancelliero del
 11   I,     1|          Che perciò egli in nome di Dio promette che domani toglierà
 12   I,     1|              Proseguite.~ ~- Lode a Dio! Sappiate dunque che fra
 13   I,     1|         perchè, pel santo giorno di Dio, io ti giuro che morirò
 14   I,     1|           terrò felice Alberada.~ ~«Dio ci vede e ci ascolta, sclama
 15   I,     1|            altri fra le creature di Dio che questo povero cane,
 16   I,     1|            non è degli uomini ma di Dio.~ ~Quindi il campione della
 17   I,     1|       uomini e contro la santità di Dio e della Chiesa, il duca
 18   I,     1|            per essere più uomo di Dio! mormora un cappuccio dell'
 19   I,     1|             Guiberto, per volere di Dio e di Enrico III imperatore,
 20   I,     1|            miei santi avvocati ed a Dio, che egli ha mentito peggio
 21   I,     1|          con prova, per giudizio di Dio, giustificarmi. Dopo ciò
 22   I,     1|           non lordino i vassalli di Dio.~ ~Colui che aveva presentata
 23   I,     1|         trascendete. I servitori di Dio non son soggetti che a Dio.~ ~
 24   I,     1|          Dio non son soggetti che a Dio.~ ~Il vescovo di Bovino,
 25   I,     1|             la vita sono in mano di Dio.~ ~E sì dicendo toglieva
 26   I,     1|           speriamo, col soccorso di Dio e di s. Michele Arcangelo
 27   I,     2|           negli spazi illimitati di Dio. Un cristiano avrebbe creduto,
 28   I,     2|            davvero con la grazia di Dio; chè poi il suo demonio
 29   I,     2|           piangeva d'amore; chè, la Dio mercè, io so bene distinguere
 30   I,     2|         tempo concentrato. Spero in Dio che non le abbiano fatto
 31   I,     2|        occhi di lei...~ ~- Spero in Dio che così avvenga, lo interrompe
 32   I,     2|        dolce che neppure i martiri, Dio mi perdoni! io penso fossero
 33   I,     2|            , favella per amore di Dio, dimmi se nulla mai ne palesasti
 34   I,     2|             mi tornano ad onta.~ ~- Dio sia lodato! la mia debolezza
 35   I,     2|           fuori di me Iddio. Ora, a Dio la fantasia indocile ed
 36   I,     2|             Io sono uomo, Alberada; Dio mi fe' uomo. E questa imagine
 37   I,     2|        messaggiera di pace.~ ~- Mio Dio!~ ~- L'ami tu dunque colui?~ ~-
 38   I,     2|        dappoichè già, per volere di Dio, lo perdonai. Egli non avrà
 39   I,     2|             d'armi ed ai giudizi di Dio, dotto mastro in decidere
 40   I,     2|           sdebitarmi della mia.~ ~- Dio ci secondi, risponde Alberada.
 41   I,     2|             trattar con noi. Ma, se Dio vi guarda, messere, noi
 42   I,     2|           decidesse per giudizio di Dio?~ ~- Vale a dire? dimanda
 43   I,     2|             che vivono ancora, e da Dio collocati a posti sublimi~ ~-
 44   I,     2|       distinto per pensieri onesti. Dio aveva confortato il suo
 45   I,     2|              sclama Baccelardo.~ ~- Dio sa ciò che fa, replica l'
 46   I,     2|            le mani con la grazia di Dio, a vuotare fiaschetti di
 47   I,     2|          rimorchiare fanciulle.~ ~- Dio l'avrà perdonato, mormora
 48   I,     2|             persona, per la luce di Dio! che sa fare figliuoli bellocci.~ ~
 49   I,     2|           nomina in vano il nome di Dio, almeno dugento volte al
 50   I,     2|        insolenti.~ ~Sia comunque, e Dio sa il vero, in queste trattative
 51   I,     2|         arcivescovo sorridendo:~ ~- Dio ve ne preservi, susurra
 52   I,     2|            il seno col pugnale.~ ~- Dio ti perdoni, accecato! potè
 53   I,     2|           la misera, e spirò.~ ~- E Dio l'ha perdonato, sclama il
 54   I,     2|           ordine, sclama l'abate, e Dio l'ha nel suo seno. Poi continua:~ ~»
 55   I,     2|       sempre alle spalle la voce di Dio che l'inseguiva gridando:
 56   I,     2|             del frate, e la voce di Dio non lo perseguitarono più,
 57   I,     2|          non passare al cospetto di Dio così sconfortato e deserto
 58   I,     2|           versava lagrime di pietà. Dio la benedica. Dio conforti
 59   I,     2|             pietà. Dio la benedica. Dio conforti lunghi anni quella
 60   I,     2|           Ser abate, si direbbe per Dio che voi l'amaste, dice il
 61   I,     2|          Iddio diversamente divisa? Dio infatti, nei suoi riposti
 62   I,     2|           colpo di pugnale.~ ~- Mio Dio! mormora Alberada sommessa.~ ~-
 63   I,     2|             Alberada colpita, mio Dio! che si richiede dunque
 64   I,     2|             uscendo dalla sala, mio Dio! che si richiedeva dunque
 65   I,     2|          nelle barruffe in onore di Dio ed in vantaggio dei loro
 66   I,     2|           le ganasce con l'aiuto di Dio.~ ~- Per santa Cunigonda!....
 67   I,     2|           vi troverete ogni bene di Dio.~ ~Alberada stacca dalla
 68   I,     2|          fuggi sollecito in nome di Dio! chè da un momento all'altro
 69  II,     1|           di gradino intermedio tra Dio e l'uomo; mano mano quel
 70  II,     1|           bel duca, la vedremo, per dio! chi di noi giuocherà posta
 71  II,     1|         scendeva a misurarsi, ed in Dio confidente. Perchè Ildebrando,
 72  II,     1|         fede smisurata, e le vie di Dio giammai perdeva dello sguardo.~ ~
 73  II,     1|             i meglio graditi. Ma la Dio mercè ho capito che oggi,
 74  II,     1|       menano le mani con l'aiuto di Dio, ed io mi son pane pei denti
 75  II,     1|       monsignore.~ ~- Ma al nome di Diosclama Baccelardo »non
 76  II,     1|           ricovero per vassalli, da Dio destinati al sudore della
 77  II,     1|       tornava il pontefice eguale a Dio, verun riguardo ne tenevano
 78  II,     1|        persona: ma Gregorio, che in Dio fidava e di paure femminili
 79  II,     1|            cui neppure il volere di Dio annulla. Guaidalmira li
 80  II,     1|          restato.~ ~- Ma in nome di Dio! cosa è dunque che tu vuoi
 81  II,     1|           L'uomo semina gli eventi, Dio li matura. Va via.~ ~- Ascolta;
 82  II,     1|          dunque questo il volere di Dio, e non ci è che fare. Buon
 83  II,     1|            vescovo è un ministro di Dio, ed il ministero di Dio
 84  II,     1|             Dio, ed il ministero di Dio non si vende  si dona
 85  II,     1|     insolenza e di sopruso.~ ~- Mio Dio, perdonami, egli pregò;
 86  II,     1|        tornate indietro, in nome di Dio!~ ~- Dio ti benedica, figliuola,
 87  II,     1|       indietro, in nome di Dio!~ ~- Dio ti benedica, figliuola,
 88  II,     1|        parla al popolo la parola di Dio; poi si comunica, e comincia
 89  II,     1|             tempio si scrollano, il Dio di Isdraello ruggisce -
 90  II,     1|       indietro.~ ~- Ma sálvati, per Dio, ripiglia l'altro, sálvati,
 91  II,     1|         schiava. La misericordia di Dio è stanca, è impotente a
 92  II,     1|           condanna. E tu, popolo di Dio, uccidi, sbrana, dissipa
 93  II,     1|           loro additava le leggi di Dio, la pietà pei poveri, il
 94  II,     1|     vilipesa la terribile maestà di Dio; ed a lui volgetevi per
 95  II,     1|             sono stati perdonati da Dio e da noi; perdonateli voi
 96  II,     1|            Deum per render grazie a Dio di sua liberazione, ringrazia
 97  II,     1|     confortarmi di cibo; la mano di Dio vuol provarvi.~ ~ ~ ~
 98  II,     2|          Egli credette preparata da Dio l'opportunità di quell'ora
 99  II,     2|              traggono alla casa del Dio degli eserciti onde implorare
100  II,     2|            può essere cancellato da Dio, non può essere stuprato
101  II,     2|        pasticcio, e che la Madre di Dio mandava a barbariveggoli
102  II,     2|                Vi abbiam mandato un Dio, e ancora è poco?~ ~ ~ ~
103  II,     2|             E i gentili.~ ~ ~ ~Vero Dio! re dei re!!~ ~Che lo creda
104  II,     2|           vengano dopo di me,~ ~Per dio! qual dubbio, signor, qui
105  II,     2|                   Ma caparbio, viva dio!~ ~Vuoi che sgangheri ancor
106  II,     2|             Andiamo, via in nome di Dio! chiamateci su quella sgualdrina.~ ~
107  II,     2|          sclama Nabuccodonosor, che Dio solo mi contate voi: dovete
108  II,     2|            mettiamo la giustizia di Dio; poi l'appello della patria;
109  II,     2|            per che modo la patria e Dio vi avessero potuto ritenere
110  II,     2|         mantenere.~ ~- E perchè, se Dio vi guarda, monsignore?~ ~-
111  II,     2|        vostra risposta, e piaccia a Dio che non voglia dimandarvene
112  II,     2|           ditelo presto, in nome di Dio!~ ~- Eccomi. Vostra beatitudine
113  II,     2|        tutto.~ ~- Pel nome santo di Dio! e voi curate più un tristo
114  II,     2|        considerazioni di anima e di Dio. I tempi non sono ancora
115  II,     2|         aguati cerca di cavalcarlo. Dio lo perdoni! perchè due di
116  II,     2|             Enrico per la grazia di Dio re dei Romani ad Ildebrando.~ ~«
117  II,     2|           scandalo e maledizione di Dio. E per non dir che delle
118  II,     2|        sovrano che a noi fu data da Dio. Hai minacciato per mezzo
119  II,     2|             frode ed è maledetta da Dio. Per danaro sei pervenuto
120  II,     2|        dottrina dei santi Padri che Dio solo ci può giudicare.~ ~«
121  II,     2|             Enrico per la grazia di Dio, re di Germania e di Roma
122  II,     2|          del loro voto i decreti di Dio. E scoverti della testa
123  II,     2|           Però quando gli altari di Dio sono concussi; quando i
124  II,     2|             che siamo sacerdoti del Dio dei fulmini e delle vendette,
125  II,     2|       fulmini e delle vendette, del Dio che percuoteva Faraone,
126  II,     2|             percuoteva Faraone, del Dio che sterminava Sanneccheribbo
127  II,     2|            per chi è abbandonato da Dio e da noi, chi osa interporsi
128  II,     2|           siam noi ed il braccio di Dio che la difendiamo. E se
129  II,     2|          grida:~ ~- Per il manto di Dio! imprigionate lo scismatico.~ ~
130  II,     2|          violare le leggi eterne di Dio. Vi dissi che l'ora della
131  II,     2|        usurpazione ma per volere di Dio re di Germania, ad Ildebrando
132  II,     2|            e giusta al conspetto di Dio, noi re di Germania ti pronunciamo
133  II,     2|           Te attesto, e la madre di Dio, e Paolo tuo fratello di
134  II,     2|         papa e vero luogotenente di Dio, scomunico in nome del Padre
135  II,     2|       questa pietra il figliuolo di Dio edificò la sua Chiesa, contro
136  II,     2|            luttuosi dello sdegno di Dio e del pontefice. In modo
137  II,     2|             dell'impero.~ ~- Lode a Dio, che aveste almeno tanto
138  II,     2|           sono codesti capitoli, se Dio vi aiuta, bel conte? con
139  II,     2|           abbiate per fermo che, se Dio è Dio, le paga. Noi giuriamo
140  II,     2|             per fermo che, se Dio è Dio, le paga. Noi giuriamo di
141  II,     2|             l'avvenire è in mano di Dio?~ ~- Che perciò? nelle sue
142 III,     3|           Monsignor no.~ ~- No, per dio! Eppure dovrà esser così.
143 III,     3|            e so come con l'aiuto di Dio, si affonda nelle ghiacciaie
144 III,     3|          ultimo - raccomandandovi a Dio.~ ~- Quando si parte dunque?
145 III,     3|           roccia, e sclamò:~ ~- Che Dio perda questa scellerata
146 III,     3|        crosta, ed avanti in nome di Dio, se questa furfantaccia
147 III,     3|             su, occorre scivolare e Dio provveda a che non si scivoli
148 III,     3|         carne umana, di carne viva. Dio solo ed il diavolo giunge
149 III,     3|         riverenza che ai decreti di Dio si deve, e ci prosterniamo
150 III,     3|         voleri, perchè ai voleri di Dio è stolto chi resiste. Noi
151 III,     3|    soffocare la voce che in nome di Dio chiama a dovere i potenti
152 III,     3|        cittadino, ed è benedetto da Dio.~ ~- Cugina, risponde Enrico
153 III,     3|       pretende che, come vicario di Dio, spogliate ogni terrena
154 III,     3|         alla persona del vicario di Dio col dimandare mercè; e noi
155 III,     3|             casa e le masserizie di Dio. Egli è volubile, guasto
156 III,     3|             Non vi fate maggiore di Dio voi, che ne siete il vicario.
157 III,     3|            per lei, era il pugno di Dio che stringeva le anime de'
158 III,     3|          mosso dall'intendimento di Dio, che un portavoce dei comandi
159 III,     3|    Identificato così il pontefice e Dio, Matilde aveva messo a scopo
160 III,     3|       perdonarvi.~ ~- Sacramento di Dio! scoppia Enrico digrignando
161 III,     3|              per la misericordia di Dio, quietatevi. Prestatevi
162 III,     3|           si può meglio, in nome di Dio, e lasciateci poi cura di
163 III,     3|        susurra a voce sommessa:~ ~- Dio ti perdoni, arcivescovo
164 III,     3|             e tu sarai incolpato da Dio e dagli uomini dello scisma.
165 III,     3|          che tu tenterai la mano di Dio lungamente?~ ~- Cosa è,
166 III,     3|            traditori? Eh! piano per Dio, perchè, per le sante ossa
167 III,     3|          sono arcani come quelli di Dio,  men tremendi.~ ~- Ma
168 III,     3|           ma che sono i re avanti a Dio ed avanti a me che ne sostengo
169 III,     3|       codeste storie, e finirai per dio per farle tôrre sul serio
170 III,     3|             esercito....~ ~- Il mio Dio è il Dio degli eserciti,
171 III,     3|                     Il mio Dio è il Dio degli eserciti, e dove esso
172 III,     3|           Ed io sono voce di questo Dio e questa voce vale più di
173 III,     3| perseguiterei Cristo; perseguiterei Dio. Tu e codesto vigliacco
174 III,     3|            inesorabile di quella di Dio. Egli si è mostrato crudele
175 III,     3|             paesi d'Italia.~ ~- Per Dio, compare, tu fili grosso.
176 III,     3|  guadagnarti la vita con l'aiuto di Dio.~ ~- Ti par troppo?~ ~-
177 III,     3|           par troppo?~ ~- Ma sì per Dio! Non pertanto, mettiti all'
178 III,     3|             Baccelardo ridendo.~ ~- Dio me ne scampi! riprende Laidulfo,
179 III,     3|             rinunzio al prezzo, per dio, se, dopo che l'avrai udito,
180 III,     3|           dirmi? favella in nome di Dio. Domani riceverò il re.~ ~-
181 III,     3|           di questo mobile?~ ~- Mio Dio! e come in mano tua quello
182 III,     3|         quella monnelluccia restava Dio sa a chi. Il vecchio voleva
183 III,     3|             del papa ed ogni ben di Dio di malandrini. Alcuno dei
184 III,     3|           sembrai l'uomo mandato da Dio. Il mio vestito, il mio
185 III,     3|            e legge:~ ~«In nomine di Dio, dalla beata Vergine e di
186 III,     3|       sempre più, e la giustizia di Dio non potrà permettere che
187 III,     3|           ed il vero al cospetto di Dio, che questa scritta non
188 III,     3|         violenta tensione posavano? Dio e la storia han giudicato
189 III,     3|             Entra dunque in nome di Dio e di Gesù, e che l'assoluzione
190 III,     3|           al cuore e di carità e di Dio, che l'aspetto della gioventù,
191 III,     3|            non l'ha dimenticate già Dio,  colui che lo rappresenta
192 III,     3|          sono puro, al conspetto di Dio non posso vantarmi di esserlo.
193 III,     3|           che so io. Ma citate, per dio, citatemi un esempio solo
194 III,     3|         commessa che al cospetto di Dio non fosse tornata gradevole,
195 III,     3|             il re dei re, il papa è Dio. Conchiudiamo.~ ~- «5.°
196 III,     3|             potrai riconciliare con Dio e con me. Se non li approvi
197 III,     3|     giudicato; appéllatene dunque a Dio che solo non può essere
198 III,     3|           esposto ad un giudizio di Dio - in quell'epoca tremendo
199 III,     3|          compare; ma i servitori di Dio non si conducono per tal
200 III,     3|           che tu fossi servitore di Dio. Ma dove dunque si va?~ ~-
201 III,     4|          perchè dunque, messere, se Dio ti aiuti?~ ~- Sire, un uomo
202 III,     4|           rialzati di spirito ed in Dio confidenti, girano la costa
203 III,     4|     seguitemi, perchè nulla costa a Dio con un drappello fugare
204 III,     4|            Mi rassegno ai voleri di Dio! Non mi grava la morte celebrata
205  IV,     5|           aveva posto confidenza in Dio. Ma la notte, ma nel silenzio
206  IV,     5|            commuovono, vi elevano a Dio di cui sembrano il respiro.
207  IV,     5|            alla compenetrazione con Dio - con l'infinito - ma l'
208  IV,     5|           come una elevazione verso Dio, e perciò, quando anco le
209  IV,     5|      autorità come un'emanazione da Dio, e perciò incarnata nel
210  IV,     5|     imperdonabile ribellione contro Dio quella contro il papa; Matilde
211  IV,     5|            col pensiero raccolto in Dio, stretti fra loro, li aspettarono.
212  IV,     5|       innanzi agli arcani voleri di Dio, come principe avea debito
213  IV,     5|        sventura come un richiamo di Dio, e non ne avea mormorato.
214  IV,     5|      beccato quel residuo di ben di Dio che si trovava dentro, la
215  IV,     5|           Ho d'uopo raccogliermi in Dio. Andate: vi benedico.~ ~
216  IV,     5|          delle baliste: adesso, per Dio! parmi che fosse ora di
217  IV,     5|              fuori con l'aiuto di Dio, e morire, come a soldati
218  IV,     5|             il testimonio innanzi a Dio che non la mano del tempo
219  IV,     5|        conoscendo Oddo, sclama:~ ~- Dio vi prosperi, messer castellano;
220  IV,     5|             gridare: state sodi per Dio! fate animo; la benedizione
221  IV,     5|            bravi Lombardi... ira di Dio! spazzava gente come si
222  IV,     5|       innanzi al mondo ed innanzi a Dio, e ve ne ringrazio; e vi
223  IV,     5|             fu spezzata in pugno da Dio. Io resterò qui.~ ~- Voi?
224  IV,     5|      concedervi ora, fidate in quel Dio che provvede di penne gli
225  IV,     5|            voi ancora, sacerdoti di Dio, dice volgendosi ai prigionieri,
226  IV,     5|            andando a render conto a Dio delle opere vostre, possiate
227  IV,     5|             Messer duca, in nome di Dio! arrendetevi alle parole
228  IV,     5|           parve vacillare. Spero in Dio però che a quest'ora e'
229  IV,     5|             alle armi spirituali da Dio non concesse per profanarle
230  IV,     5|             e dite: ritraetevi, per Dio, quest'uomo difendo io!~ ~-
231  IV,     5|      Gregorio? Per la santa luce di Dio! il pontefice è Clemente,
232  IV,     5|       indebitamente, ed io affido a Dio la cura di dimandarvene
233  IV,     5|          non si fosse rivolto che a Dio ed allo sposo. Sapere invece
234  IV,     5|            sul volto il ripudio.... Dio mi ha punito, Alberada,
235  IV,     5|             mi ha punito, Alberada, Dio mi41 ha severamente punito.
236  IV,     5|            non muoversi stelo che a Dio non piaccia. Compresi fin
237  IV,     5|            rivolgermi interamente a Dio.~ ~- Scellerato! sclama
238  IV,     5|          che procede dalla bocca di Dio.~ ~Oddo si gratta il capo,
239  IV,     5|          del pugnale mi gravava. Sa Dio poi cosa ebbero a fare per
240  IV,     5|            sperano altrove fuori di Dio; e rassegniamoci al nostro
241  IV,     5|          mondo. Ora debbo pensare a Dio, e Dio proibisce l'omicidio -
242  IV,     5|          Ora debbo pensare a Dio, e Dio proibisce l'omicidio - cosa
243  IV,     5|          voi altri nella mia ruina. Dio proibisce il suicidio. Mi
244  IV,     5|            chi? mai nel diavolo, in Dio, nella forza degli eventi,
245  IV,     5|           che sembrava inspirata da Dio. Mi si stringe proprio il
246  IV,     5|           farla. Dovrei dar conto a Dio se altrimenti mi conducessi.
247  IV,     5|        capito? dovrei darne conto a Dio che ha detto: Conserva te
248  IV,     5|             Chi avrebbe pensato che Dio potesse venire a ficcare
249  IV,     5|          tre colpi: indi darò voce. Dio mi faciliti il modo di farvi
250  IV,     5|      Rinunziare a tutto! Affrontare Dio sa quanti guai per due...
251  IV,     5|     castella, ho affrontati nemici, Dio sa quanti! e quattro birbe
252  IV,     5|              Piacemi, cavalier, che Dio temendo~ ~Porta lo nobil
253  IV,     5|              Baccelardo, in nome di Dio! dove dunque vai tu?~ ~-
254  IV,     5|             deciso così! Se vi è un Dio però, se vi è un Dio che
255  IV,     5|             un Dio però, se vi è un Dio che pesa e guarda i fatti
256  IV,     6|        riscosso. Andiamo in nome di Dio, se non vogliamo lasciarci
257  IV,     6|             a bersaglio dell'ira di Dio.~ ~E sì imprecando, Gregorio
258  IV,     6|           Andiamo dunque in nome di Dio! Giacchè nulla vi bisogna
259  IV,     6|        cielo, dice con voce chiara: Dio vi perdoni! Chiude gli occhi
260  IV,     6|           gli mancò di riposarsi in Dio! Non già che intieramente
261  IV,     6|           l'amore quando il dito di Dio ha l'ora fatale designata,
262  IV,     6|          gloria sì per loro che pel Dio d'Israello.~ ~- Oh! santo
263  IV,     6|      santità di costume, fiducia in Dio, vigore di mente e di braccio,
264  IV,     6|         perdono e la benedizione di Dio su tutti gli uomini che
265  IV,     6|       guerra civile in Lamagna?~ ~- Dio mi ha perdonato, rispondeva
266  IV,     6|           di che l'ha desolata?~ ~- Dio mi ha perdonato, borbottava
267  IV,     6|                Ed il pontefice:~ ~- Dio mi ha perdonato.~ ~- I sudditi
268  IV,     6|           onde buccinarli puniti da Dio per subita morte; i regni
269  IV,     6|              ciò che potrete dire a Dio, perchè non ascolti la maledizione
270  IV,     6|          hai straziata la Chiesa di Dio per cause odievoli, perchè
271  IV,     6|        dieta, fateci arrossire, per Dio; e noi diremo che giusto
272  IV,     6|        abbiamo dimandato, dite, per Dio, dite perchè voi vi siete
273  IV,     6|             ha desolato il paese da Dio commessogli a governare.
274  IV,     6|           Nondimeno, con l'aiuto di Dio, il vostro pudore difenderà
275  IV,     6|            insensibili al timore di Dio che protegge i re, ed alla
276  IV,     6|       terribile la voce, grida:~ ~- Dio! vedi la condotta di costoro.
277  IV,     6|            lo scongiurai in nome di Dio, della sua fede, della salute
278  IV,     6|          fossi punito dalla mano di Dio, si astenesse egli almeno
279  IV,     6|            lasciatemi, per amore di Dio, vivere a Liegi, se non
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