Vol.,  Libro

  1   I,     1|            pergamo, che se Salomone, re di un guscio di paese, poteva
  2   I,     2|       sperate tramutare in quella di re.~ ~- Taci. Ebbene, ti giuro
  3   I,  Nota|        Babaram, figlio di Iezdegerdo re di Persia, tolse la competutagli
  4   I,  Nota|         notte.~ ~Federico-Augusto I, re di Polonia - Ettore - Ercole -
  5  II,     1|            NOTTE DI NATALE.~ ~ ~ ~Il Re dei Re, Vol. II.~ ~ ~ ~I.~ ~ ~ ~
  6  II,     1|              NATALE.~ ~ ~ ~Il Re dei Re, Vol. II.~ ~ ~ ~I.~ ~ ~ ~
  7  II,     1|          pastori~ ~Fece un popolo di re.~ ~Celesia.~ ~ ~ ~Il 22
  8  II,     1|         laicale; constituire il papa re d'Italia, re dei re, protettore
  9  II,     1|     constituire il papa re d'Italia, re dei re, protettore dell'
 10  II,     1|             papa re d'Italia, re dei re, protettore dell'universo,
 11  II,     1|              papa quegli che prima i re poteva giudicare, deporre
 12  II,     1|           nel concilio di Toledo, il re Witiza dichiarò  ed il
 13  II,     1|         meglio se ne chiamerebbero i re. Le16 mie persuasioni ho
 14  II,     1|            dal popolo, non poteva il re Filippo pretendere pagamenti
 15  II,     1|          funzioni, i balestrieri del re ce lo inibirono; e non lo
 16  II,     1|             suo messaggio~ ~All'alto re di Spagna~ ~Ch'era re d'
 17  II,     1|           alto re di Spagna~ ~Ch'era re d'Alemagna.~ ~Ser Brunetto
 18  II,     1|             venuti per parte mia! Al re di Francia poi è stata scritta
 19  II,     1|              che mantenga Iddio quel re non vada in bestia. È stato
 20  II,     1|             che a Salomone il santo, re di Ungheria, è stato ordinato
 21  II,     1|            infine emancipati tutti i re della terra e tutti i popoli
 22  II,     2|         intiera nazione. E siccome i re, giudici supremi di questa,
 23  II,     2|            momento ancora, perchè il re giuocava agli scacchi! Quei
 24  II,     2|               Allora un sergente del re comparve ed impose all'assemblea
 25  II,     2|      Nordheim parla:~ ~- Nobilissimo re, il popolo di Sassonia,
 26  II,     2|             gentile nel trattare, al re cognato. Questo però fu
 27  II,     2|      consumata, e a disvantaggio del re vinta. Sicchè dunque Gregorio
 28  II,     2|        Passan quindi dalla parte del re novellamente, ed i Sassoni
 29  II,     2|            capitanati dal figlio del re Wratislao, ed un distaccamento
 30  II,     2|           secchi~ ~Cantiam gloria al re del becchi.~ ~ ~ ~A questa
 31  II,     2|             gentili.~ ~ ~ ~Vero Dio! re dei re!!~ ~Che lo creda
 32  II,     2|                     Vero Dio! re dei re!!~ ~Che lo creda chi ci
 33  II,     2|      avanzano dal coro due messi del re Balec, che uniti ai vocatores,
 34  II,     2|              Balaam, non obbedire al re Balec che si diverte a mangiare
 35  II,     2|              si presenta. Vestiva da re, con guazzeroni di damasco
 36  II,     2|             di Buglione, oratore del re Enrico.~ ~L'altro:~ ~- Monsignor
 37  II,     2|                   Duca di Svevia, il re Enrico si querela con voi
 38  II,     2|           vincoli che ci uniscono al re, e quelli che ci uniscono
 39  II,     2|             ed ultima la volontà del re.~ ~- Ma noi non vediamo,
 40  II,     2|           vostre castella, quando il re ed i baroni dell'impero
 41  II,     2|          recriminazioni da parte del re ed accusarci forse nel vostro
 42  II,     2|              egli vero che lo stesso re si avventò fra i nemici
 43  II,     2|            Ciò doveva bastare. Ma il re volle condurre le truppe
 44  II,     2|              quante soddisfazioni al re piacesse esigere da loro.
 45  II,     2|    monsignore, dobbiam rispondere al re di parte di vostra grandezza?~ ~-
 46  II,     2|              duca, dice Goffredo; il re saprà la vostra risposta,
 47  II,     2|              per Gerstungen, dove il re mi attende impaziente di
 48  II,     2|              umiliarsi. Al cenno del re, i deditizii furono fra
 49  II,     2|              Essi si presentarono al re, nel momento ch'e' finiva
 50  II,     2|            indirizzo per esempio: Al re Enrico salute ed apostolica
 51  II,     2|         laico, e date a governare ai re: quel consigliarlo a non
 52  II,     2|             non solo egli ma tutti i re della terra con riverenza
 53  II,     2|             e decaduto dai dritti di re. A quest'intíma la collera
 54  II,     2|    presentare nelle proprie mani del re, m'intromettono alla presenza
 55  II,     2|             ne avrebbe fatto dono al re. In ogni modo, ei s'incaricava
 56  II,     2|            croio corridore. Anche al re salta il ticchio vincere
 57  II,     2|         vincere la puntaglia; chè il re valeva ancor meglio del
 58  II,     2|         condussero alla presenza del re. Egli, al vedermi, si alza
 59  II,     2|          Enrico per la grazia di Dio re dei Romani ad Ildebrando.~ ~«
 60  II,     2|        temete il Signore, onorate il re. Ma perchè tu non temi il
 61  II,     2|             non onorar noi che siamo re. Tu pertanto che fosti maledetto
 62  II,     2|         Enrico per la grazia di Dio, re di Germania e di Roma questo
 63  II,     2|                Mastro Ildebrando, il re mio signore e tutti i vescovi
 64  II,     2|     usurpazione ma per volere di Dio re di Germania, ad Ildebrando
 65  II,     2|          vescovo di Roma è dovuto al re dei Romani. Con maligna
 66  II,     2|             dall'avere offeso il tuo re, hai posta mano pesante
 67  II,     2|              osato minacciare il tuo re, bandire il regicidio dal
 68  II,     2|             al conspetto di Dio, noi re di Germania ti pronunciamo
 69  II,     2|                Questo comanda Enrico re di Germania ad Ildebrando
 70  II,     2|           dello Spirito Santo Enrico re di Germania, figlio di Enrico
 71  II,     2|             obbediscano a lui come a re; ed in nome dei santi apostoli
 72  II,     2|         Lamagna ed i consiglieri del re; scomunica Guiberto, Ugo
 73  II,     2|          fortezze ove per ordine del re custodivansi onde mantener
 74  II,     2|         dell'apostolo Aristotile, il re è il cuore della nazione,
 75  II,     2|              principi ad accusare il re chi di uno, chi di altro
 76  II,     2|             spose magnanime cose pel re e smentì le impudenti accuse
 77  II,     2|       fidarsi della mansuetudine del re ora che, dato giù, deserto
 78  II,     2|        esponesse la disperazione del re. Fatta perciò deputazione
 79  II,     2|               dimanda alteramente il re, dove e voi e la dieta avete
 80  II,     2|              tanto pudore! sclama il re con una specie di rabbia
 81  II,     2|          beffardo sorriso dimanda il re.~ ~Ed Ottone di Nordheim,
 82  II,     2|          nelle mude dei castelli del re, e gli è bene che per nostra
 83  II,     2|             all'elezione di un altro re.~ ~- Ah! sclama Enrico. -
 84  II,     2|          nazioni non appartengono ai re. Che vostra grandezza quindi
 85  II,     2|          dimostravasi magnanimo come re, valoroso come guerriero,
 86  II,     2|             della gerarchia sociale. Re, principi, signori, tutta
 87  II,     2|             stringeva nel suo pugno. Re dei re, egli poteva eleggere
 88  II,     2|      stringeva nel suo pugno. Re dei re, egli poteva eleggere e
 89  II,     2|              eleggere e rovesciare i re e gl'imperatori. Dopo Iddio
 90 III,     3|           torme contro lo sfortunato re, il quale al suo popolo
 91 III,     3|              i suoi nemici; ed egli, re decaduto, doveva sottomettersi
 92 III,     3|             caldeggiare a favore del re,  più sperando soccorsi
 93 III,     3|          accomunata e con quella del re abbandonato. Ed Enrico lo
 94 III,     3|        cavalli solamente, quello del re, che cavalcava la regina
 95 III,     3|              zio di Agnese madre del re, li ristorò di ogni fatica
 96 III,     3|         superba del monte Bianco, il re di quel popolo di montagne,
 97 III,     3|            cortesi le accoglienze al re. Questa signora governava
 98 III,     3|           voler querele col papa. Il re dovette venire ad accordi.
 99 III,     3|          sorsate di latte e mele, al re dell'acquavita. Ma fu mestieri
100 III,     3|               monsignore, rispose il re, che in questi generali
101 III,     3|            dopo vi giungeva anche il re.~ ~Egli aveva evitato Parma;
102 III,     3|            produssero nell'anima del re come una nebbia, in cui,
103 III,     3|         Gregorio, della presenza del re in Italia spaventato, la
104 III,     3|            che era stato padrino del re al fonte battesimale. Enrico,
105 III,     3|            l'ironia delle parole del re.~ ~- Ah! vi dimandiamo perdono
106 III,     3|            suo potere sul potere dei re; si tramezza nei loro interessi;
107 III,     3|      annunzia alla terra, io sono il re dei re! Ecco di che si tratta,
108 III,     3|             terra, io sono il re dei re! Ecco di che si tratta,
109 III,     3|       cavaliere, e la sua dignità di re malamente sopportavano di
110 III,     3|               ma la somma dignità di re ne rimane vituperata....~ ~-
111 III,     3|              protervia schiaccerà il re, sì; ma come Sansone ne
112 III,     3|            anni vi fece consumare al re Berengario, quando volle
113 III,     3|        chiamò in suo soccorso Ottone re di Germania, che la liberò,
114 III,     3|             E' non portava divisa da re. Non aveva abito che annunciasse
115 III,     3|          figliuolo, venerandovi come re. Duolmi perciò che papa
116 III,     3|            dimenticato che noi siamo re, unto come lui, ed inviolabile
117 III,     3|       vedendo la figura sformata del re, che percorreva a lunghi
118 III,     3|     rinchiuse di nuovo sul volto del re. I frati del cenobio, i
119 III,     3|              concitato di quello del re. Infine suona compieta.
120 III,     3|        seconde mura, e unitamente al re ed al resto della corte
121 III,     3|      guerriero come aveva vissuto da re. Se non che i signori della
122 III,     3|            il sangue nella testa del re, e che la febbre ed il delirio
123 III,     3|             di sue peccata. Enrico è re? ma che sono i re avanti
124 III,     3|           Enrico è re? ma che sono i re avanti a Dio ed avanti a
125 III,     3|            Tu e codesto vigliacco di re menaste vampo e mi scherniste,
126 III,     3|          Guiberto non disse nulla al re dell'abboccamento che aveva
127 III,     3|            di calmare il corrucciato re, gli cadde ai piedi e lo
128 III,     3|         cerimonia come avanti; ed il re scalzo, scoverto, e medesimamente,
129 III,     3|           bisogno di pattuire con un re? Tu gli renderai grande
130 III,     3|            Perciò appunto che egli è re voglio patteggiare. Io conosco
131 III,     3|       accogliere questo minchione di re, che ha tanta frega di benedizioni,
132 III,     3|            Che cosa si vuole? Che il re venga ricevuto? Ebbene ei
133 III,     3|             servo della chiesa e del re: 80 per uno schiavo affrancato
134 III,     3|              viaggia, per l'uomo del re e della chiesa: 160 per
135 III,     3|           300 pel romano conviva del re: 400 pel suddiacono; 600
136 III,     3|         barbaro libero, compagno del re, attaccato ed ucciso nella
137 III,     3|           opera, compila, e forse il re sarà ancora più generoso
138 III,     3|              che pasta si facciano i re, e come essi intendano la
139 III,     3|    munificenze regali! Ecco di che i re non sono mai avari! Una
140 III,     3|         questa nobile commissione al re, e questa, in nome tuo,
141 III,     3|              il fiero. E tu, come il re verrà, lo ascolterai, lo
142 III,     3|              Dio. Domani riceverò il re.~ ~- Parola di sommo pontefice?~ ~-
143 III,     3|           per arrecare la novella al re dell'esito felice del suo
144 III,     3|         donde il suolo gremivasi. Il re desinava. Laidulfo si fe'
145 III,     3|             stato bisogno. Dimani il re sarà ricevuto e benedetto
146 III,     3|               e tu hai favellato col re?~ ~- Altro! Enrico ha detto:
147 III,     3|            Si avanzò al cospetto del re e parlò:~ ~- Dunque, santo
148 III,     3|        vescovo di Porto va dritto al re, e gli dice:~ ~- Enrico
149 III,     3|           papa Gregorio, risponde il re.~ ~- E sei tu veramente
150 III,     3|              nelle antisale; solo il re, accompagnato dal vescovo
151 III,     3|        accorgersi della presenza del re, sia per umiliarlo ancora,
152 III,     3|            gli occhi sulla testa del re, e forse quel bello e giovane
153 III,     3|       interno moto, stese la mano al re supplicante e lo sollevò.
154 III,     3|              penitente per vedere il re, dimenticando il contrito
155 III,     3|       arrogano di calunniare il loro re, onta a te che li ascolti
156 III,     3|      preseduta. Perchè infine io era re, e sul re non giudica che
157 III,     3|              infine io era re, e sul re non giudica che Iddio, ed
158 III,     3|             giudica che Iddio, ed un re deve morire, deve rinunziare
159 III,     3|        allora allora in presenza del re, e disse:~ ~- Ecco i capitoli
160 III,     3|          sclama Enrico; il papa è il re dei re, il papa è Dio. Conchiudiamo.~ ~- «
161 III,     3|          Enrico; il papa è il re dei re, il papa è Dio. Conchiudiamo.~ ~- «
162 III,     3|          pensieri che concitavano il re, e comprese senza stento
163 III,     3|        queste parole:~ ~«Io, Enrico, re di Germania, prometto che
164 III,     3|             garantisco la parola del re.~ ~- Ed io giuro, sclama
165 III,     3|             ostia e' fa accostare il re all'altare, ed innalzandola
166 III,     3|             voce solenne sclama:~ ~- Re di Germania, tu ed i tuoi
167 III,     3|            di Porto, dalla parte del re o da quella di Gregorio,
168 III,     3|         infame pontefice, abbasso il re codardo, abbasso.~ ~Il vescovo
169 III,     3|       rivolta.~ ~A quell'annunzio il re si scuote, e subitamente
170 III,     4|         gravata la mano sull'incauto re, venuto a penitenza, ma
171 III,     4|            prostituita la dignità di re e la maestà dell'impero,
172 III,     4|           peggio dopo la discesa del re in Italia. Aspettava ansiosa
173 III,     4|     composizione del pontefice e del re, e trepidava, non sapendo
174 III,     4|           regno ed eleggere un altro re. I principi, prevaricati
175 III,     4|       consacrava a Magonza legittimo re e difensore del regno dei
176 III,     4|          paggio. Egli si presentò al re. Allo scorgerlo, Enrico
177 III,     4|          giornata, e parzialmente il re disfidò. Ma il re, che di
178 III,     4|    parzialmente il re disfidò. Ma il re, che di truppa gli era inferiore,
179 III,     4|        Sassoni che la schivarono. Il re fece affardellare il bagaglio,
180 III,     4|            dentro Roma bloccarlo. Il re di Polonia, Boleslao l'ardito,
181 III,     4|           consigli e pretensioni. Il re di Francia, burlandosi degli
182 III,     4|              papa in Inghilterra. Il re di Dalmazia, creato da lui
183 III,     4|              e la scelta del novello re. Quella scelta e' riserbava
184 III,     4|     arrogarsi il dritto di disfare i re e crearli; sia per mostrarsi
185 III,     4|           che in quell'anno il falso re sarebbe morto! Mandò poscia
186 III,     4|          signori dell'impero che pel re tenevano, ed egli stesso.
187 III,     4|           per parte del padre, e dai re lombardi della madre, sembrava~ ~ ~ ~
188 III,     4|         forza e di vita.~ ~Allora il re si rivolse a Federico di
189 III,     4|             poscia bacia la mano del re e mormora:~ ~- Mercè, sire!
190 III,     4|           secondano il movimento del re, ma pavidi e scorati; perchè
191 III,     4|              invadevano il campo del re. I Sassoni, certi della
192 III,     4|             per partire, allorchè il re, comprendendo che il prode
193 III,     4|              temesse per la vita del re, sia che fosse geloso dell'
194 III,     4|          nome di fedeli arrestate il re dal disegno di seguirmi.
195 III,     4|       ritorna dove aveva lasciato il re.~ ~La voce della morte di
196 III,     4|             deposto nel sepolcro dei re. Nel duomo di Merseburg
197  IV,     5|         troppo! che dalla venuta del re speravano messe di gloria
198  IV,     5|           nella spedizione contra il re. Ed ella stessa, lasciate
199  IV,     5|             le chiavi della città al re, ed aperte le porte. Matilde
200  IV,     5|            sfolgoranti stendardi del re, e la sua cavalleria coperta
201  IV,     5|               udito il messaggio del re che l'invitava alla piena
202  IV,     5|           fiori. Due giorni dopo, il re si recava a Padova ed a
203  IV,     5|           villaggio, costringendo il re a combattere ad ogni fermata.
204  IV,     5|              dissero esser mente del re perdonare la fellonia ad
205  IV,     5|              Gregorio di togliere al re l'interdetto, e noi consulteremo
206  IV,     5|     pontefice, e facciamo entrare il re.~ ~Ma i nobili romani, che
207  IV,     5|              Perchè quel galuppo del re Enrico, domenica mo, il
208  IV,     5|        incoraggiati dalle parole del re e meglio dall'esempio, perchè
209  IV,     5|         corre verso il punto dove il re dava la scalata: e che vede?~ ~-
210  IV,     5| immediatamente dopo di lui saliva il re. Questi afferra il vescovo
211  IV,     5|          percosse? Da sulle mura, il re da un lato comandava ai
212  IV,     5|            giubilo, dicendo: Viva il re! muoia Gregorio! E corre
213  IV,     5|        principio. Si presentarono al re, il quale aveva fatta sfondare
214  IV,     5|         signore e da trionfatore. Il re sorride e risponde: Bel
215  IV,     5|         intanto, giusta l'ordine del re al sire di Cosheim, senza
216  IV,     5|          aquila al cimiero, dono del re, coprendo la spada ed il
217  IV,     5|               di Pasqua, quando il re Enrico con Berta sua sposa
218  IV,     5|            Cencio, accompagnarono il re, che da San Pietro si recò
219  IV,     5|             patteggiare alleanza col re quel capestro del vescovo
220  IV,     5|           costituiscono prigioni del re. Oddo rimane immobile presso
221  IV,     5|            camminava sulle teste dei re, manca il pane per alimento.
222  IV,     5|               onta a tutti i codardi re della terra, che sopportano
223  IV,     5|             colui che rappresenta il re dei re; e che è loro signor
224  IV,     5|            che rappresenta il re dei re; e che è loro signor suzzerrino.~ ~- -
225  IV,     5|    conquistatore d'Inghilterra, come re neutrale; 3.^o infine, la
226  IV,     5|                La fea dei Franchi il re di Sarmacante,~ ~Ch'ove
227  IV,     6|             togliete la scomunica al re di Francia? dimandava il
228  IV,     6|             togliete la scomunica al re di Dalmazia? proseguiva
229  IV,     6|           diceva Gregorio.~ ~- Ed al re di Polonia, santo padre?~ ~-
230  IV,     6|              gliela tolgo.~ ~- Ed al re d'Ungheria.~ ~- Gliela tolgo
231  IV,     6|            escluso Enrico che dicono re, esclusi i maligni che per
232  IV,     6|             messo ad incanto fra due re a chi più gli offerisse
233  IV,     6|            per averle voluto dare un re di suo capriccio, mentre
234  IV,     6|         infine, per non dir più, del re Boleslao II di Polonia,
235  IV,     6|          supremo tra il popolo ed il re. Reagirono perchè brusco
236  IV,     6|              rivalità dei papi e dei re, e la folle e fatale impresa
237  IV,     6|             non si è vendicato.~ ~Il re dei re è un'attestazione,
238  IV,     6|             è vendicato.~ ~Il re dei re è un'attestazione, non un
239  IV,     6|             Sassoni avevano eletto a re; nei figli di Ottone di
240  IV,     6|            Riconosciuto dai papi per re d'Italia, cinse la corona
241  IV,     6|          giovane Enrico consigliò al re suo padre di punto non avventurarsi
242  IV,     6|           dello Stato e la bontà del re dei secoli ci avevano concesse.
243  IV,     6|         timore di Dio che protegge i re, ed alla perdita del vostro
244  IV,     6|              appartiene consacrare i re ed onorarli della porpora?
245  IV,     6|             ad ignominia che giammai re non patì innanti di noi.
246  IV,     6|            ch'egli dirige a Filippo, re di Francia, intorno a quell'
247  IV,     6|            quale aveva combattuto il re defunto, fu costretto, per
Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (VA2) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2010. Content in this page is licensed under a Creative Commons License