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| Alfabetica [« »] iii 41 il 2585 ilare 1 ildebrando 187 iliade 2 ill 1 illa 1 | Frequenza [« »] 193 alle 188 quale 187 altro 187 ildebrando 183 ci 182 abate 182 mai | Ferdinando Petruccelli della Gattina Il re dei re Concordanze ildebrando |
Vol., Libro
1 I, 1| orecchio del cancelliero:~ ~- Ildebrando, salvali!~ ~A queste parole, 2 I, 1| consorte di Guiscardo!~ ~Ildebrando, che con le pupille spalancate 3 I, 2| persuado che quel mastro Ildebrando debb'essere un birbante 4 I, 2| meglio col suo cancelliero Ildebrando. Dell'animo di costui ella 5 I, 2| dimandare un abboccamento ad Ildebrando fuori del chiostro, sapendo 6 I, 2| Baccelardo aveva guastato tutto. Ildebrando, onde destare dal torpore 7 I, 2| porgli mente:~ ~- Nè messer Ildebrando fece i conti falliti, come 8 I, 2| sia che non tanto mastro Ildebrando vi aveva sul liuto come 9 I, 2| ella fosse menata a Roma da Ildebrando per essere giudicata.~ ~- 10 I, 2| qualunque farò visita a mastro Ildebrando.~ ~- E niuna novella ve 11 I, 2| convulsa e tremante sclama:~ ~- Ildebrando!~ ~All'esclamazione di entrambi 12 I, 2| soggiunse:~ ~- Per lo appunto, Ildebrando. Vi fo forse paura, Alberada?~ ~- 13 I, 2| morire, Alberada? susurra Ildebrando con accento tristo e sospirando. 14 I, 2| ultimi aneliti che ricordano Ildebrando, la pagina estrema di un 15 I, 2| marzo 1073 seppellii con Ildebrando. Sappi dunque, Alberada, 16 I, 2| rivelato mai a vivente che Ildebrando ti abbia amato?~ ~- No, 17 I, 2| debolezza morrà qui, sclama Ildebrando gittando un sospiro e lasciandosi 18 I, 2| questo che volevate dirmi, Ildebrando?~ ~- Ah! mormora costui 19 I, 2| audacemente mantenuto, continua Ildebrando. Sì, Alberada, io ti ho 20 I, 2| forse troppo, riprende Ildebrando sollevando fieramente la 21 I, 2| abbaino, e non risponde. Ildebrando continua.~ ~- Per rimandarti 22 I, 2| Taci, non dirlo, grida Ildebrando di voce convulsa digridando. 23 I, 2| anno.~ ~»Orbene, continua Ildebrando, tu dunque devi recarti 24 I, 2| priore di Lacedonia. Se Ildebrando l'odiava, il papa gli ha 25 I, 2| Alberada.~ ~- Ascolta, continua Ildebrando. Ti manderò in oratore a 26 I, 2| verificasse il contrario? mormora Ildebrando pensieroso. Innanzi tutto, 27 I, 2| Innanzi tutto giuratemi, Ildebrando, che male alcuno non verrà 28 I, 2| altro e fissa gli occhi su Ildebrando quasi col suo limpido sguardo 29 I, 2| cercasse penetrarlo nell'anima. Ildebrando resta calmo e mutulo. Ed 30 I, 2| Ciò non mi basta, riprende Ildebrando, mi è d'uopo che tu giuri 31 I, 2| mi si riserba, messere?~ ~Ildebrando ristà un istante e risponde:~ ~- 32 I, 2| Cristo.~ ~- Amen, risponde Ildebrando tutto radiante di gioia, 33 I, 2| passo, ed abbassa gli occhi. Ildebrando gli ordina:~ ~- Al compiuto 34 I, 2| fisa ed immobile a guardare Ildebrando, che seguíto dall'abate 35 I, 2| Cluny si allontanava.~ ~Ildebrando era divenuto Gregorio VII.~ ~ ~ ~ 36 I, 2| ed a riconciliamento con Ildebrando, Ugone una più difficile 37 I, 2| fu moglie, e che l'infame Ildebrando mi tolse. Ed è ben mestieri 38 I, 2| datagli a Parma.~ ~Il povero Ildebrando intanto..... ~- Ildebrando? 39 I, 2| Ildebrando intanto..... ~- Ildebrando? sclamarono Gisulfo ed altri 40 I, 2| pari compreso che Cuno era Ildebrando, ora Gregorio VII; Goccelino, 41 I, 2| parole del giuramento d'Ildebrando, non poteva pigliar sonno. 42 I, 2| riconciliarsi. E quell'uomo era Ildebrando! quell'Ildebrando, Gregorio 43 I, 2| uomo era Ildebrando! quell'Ildebrando, Gregorio VII, il severo, 44 I, 2| papa Gregorio è un infame. Ildebrando mi tendeva laccio codardo, 45 I, 2| quanto Roberto sia scaltro, Ildebrando terribile - fuggi, ti raggiungerò.~ ~- 46 II, 1| nei comizi dei pontefici, Ildebrando esaltava, col nome di Gregorio 47 II, 1| talentò.~ ~E quest'uomo era Ildebrando.~ ~Egli trovava nella Società 48 II, 1| Non voleva persuadersene Ildebrando, per sostenere che la dipendenza 49 II, 1| trasformare in monarca.~ ~Ildebrando si accinse all'opera.~ ~ 50 II, 1| penitenza, il carattere d'Ildebrando erasi fatto cupo, arbitrario, 51 II, 1| di riso». (Ep., I, 2.)~ ~Ildebrando entrò nella società come 52 II, 1| rilasciatezza doveva colpire Ildebrando nel fondo del cuore, perchè 53 II, 1| simulare e fino ipocrita, Ildebrando comparve sulla scena del 54 II, 1| Quivi s'incontra nel priore Ildebrando, il quale di tali cose sa 55 II, 1| dal clero e dal popolo. Ildebrando lo seguì per manodurlo. 56 II, 1| confirmata.»~ ~Indi favella Ildebrando a pro di lui; ed a suo consiglio, 57 II, 1| riconosce, chiamandolo Leone IX. Ildebrando fu allora creato cardinale 58 II, 1| dietro, non fu che opera d'Ildebrando, ed a sua insinuazione ogni 59 II, 1| nome di Benedetto X. Ma Ildebrando si reca tosto in Germania, 60 II, 1| fu la mano con la quale Ildebrando gittò le prime fondamenta 61 II, 1| dettami di lui. Infatti Ildebrando l'indusse nel concilio di 62 II, 1| confirmare l'elezione. Ed Ildebrando lo trascinò a rompersi con 63 II, 1| eseguire i decreti, si morì. Ildebrando, ragunati i nobili romani 64 II, 1| col nome di Onorio II. Ildebrando, cui Niccolò aveva elevato 65 II, 1| te fecit ille Deum - */~ ~Ildebrando manda subito un legato ad 66 II, 1| comparve; ed Alessandro ed Ildebrando seppero dire di tali umili 67 II, 1| abbandonò interamente ad Ildebrando. E questi lavorò sempre 68 II, 1| Il tempo era giunto. Ildebrando aveva gittate le basi della 69 II, 1| silenzio della turba, gridano: Ildebrando è l'eletto di s. Pietro, 70 II, 1| risponde ad eco ai partigiani d'Ildebrando. Immediatamente gli addossano 71 II, 1| cardinali elessero l'arcidiacono Ildebrando in pontefice, gl'imposero 72 II, 1| rigido ed inesorabile d'Ildebrando, si recano allora all'imperatore 73 II, 1| Giunto a Roma Eberardo, Ildebrando raccoglie il clero ed i 74 II, 1| soddisfatto della sommessione di Ildebrando, ed ordina al vescovo di 75 II, 1| dì della Purificazione, Ildebrando è prima ordinato sacerdote, 76 II, 1| conto della missione.~ ~Ildebrando fa cenno della testa che 77 II, 1| padre: ma vi ricordo che Ildebrando non mi parlò così il giorno 78 II, 1| cose. All'udir di costui, Ildebrando, come se stimasse doversi 79 II, 1| provvedete.~ ~- Sta bene« sclama Ildebrando »ritírati.~ ~All'uscire 80 II, 1| rammentando il giuramento di Ildebrando nel castello di Cariati - 81 II, 1| Ravennatis».~ ~A questa lettura Ildebrando rimane come stordito. Per 82 II, 1| ancora gli ordini suoi. Ildebrando si ricorda del suo comando, 83 II, 1| nel Vaticano.~ ~Intanto Ildebrando aveva lavorato tutta la 84 II, 1| in Dio confidente. Perchè Ildebrando, se fu stimolato da ambizione, 85 II, 1| Io non sono assoldato con Ildebrando. Quando avrò compiuta fedelmente 86 II, 1| pontefice in luogo di mastro Ildebrando.~ ~A questo brindisi i commensali 87 II, 1| Alla confusione del mago Ildebrando.~ ~Ma l'arcivescovo fa cenno 88 II, 1| le opere, le lettere d'Ildebrando, non vi fu più alcuno che 89 II, 1| Germania. «E quando mastro Ildebrando ha congregato codesto concilio?~ ~- 90 II, 1| eh! con Filippo messer Ildebrando non farà poi troppo il capotico. 91 II, 1| Roberto il terrore! Sta bene, Ildebrando, sta bene. Tirasti il giavellotto 92 II, 1| segretario dell'impero. Ildebrando nulla rispose all'audace 93 II, 1| messo a capo dei nemici d'Ildebrando; e perciò a costui esoso, 94 II, 1| tentativi per avvicinarsi ad Ildebrando. Perocchè egli non era vesano 95 II, 1| conosceva la tempra dei nemici d'Ildebrando; e' s'illudeva nel potere 96 II, 1| Gregorio fu menato innanzi.~ ~Ildebrando sedeva a magnifico seggio 97 II, 1| seggio e si asside anch'esso. Ildebrando stupefatto di tanto inconsueto 98 II, 1| riguardano?~ ~- Eh! eh! mastro Ildebrando, mi hai dunque in conto 99 II, 1| è che fare. Buon giorno, Ildebrando: Iddio ti protegga.~ ~E 100 II, 1| Laidulfo si fu allontanato da Ildebrando, per tutto il dì questi 101 II, 1| dominati e diretti ad un fine. Ildebrando non si fece violenza per 102 II, 1| ha miglior cuore del tuo, Ildebrando; riconciliati con lui, che 103 II, 1| satanico di far il male. Ildebrando, fuso tutto d'una tempra, 104 II, 1| quali non si trova nè l'Ildebrando della storia, nè il Gregorio. 105 II, 1| funzioni del Natale. Allora Ildebrando mette tutto da parte ed 106 II, 1| assumerla, mormora:~ ~- Sálvati, Ildebrando, gli assassini sono qui.~ ~ 107 II, 1| ripiglia l'altro, sálvati, Ildebrando!~ ~- Allontánati, empio! 108 II, 1| credendo passargli il fianco. Ildebrando però non profferisce lamento, 109 II, 1| ad attentare alla vita di Ildebrando, appena ebbesi veduti dileguare 110 II, 1| dal papa all'arcidiacono Ildebrando, dall'arcidiacono al priore 111 II, 1| pontefice per ricordarsi d'Ildebrando il figliuolo di Bonizone, 112 II, 1| congiurati si trascinavano dunque Ildebrando, ed egli, dopo un tratto 113 II, 1| oltraggiato noi, Cencio, risponde Ildebrando, perchè noi siamo l'ultimo 114 II, 2| canoni di Niccolò II.~ ~Ma Ildebrando faceva conti falliti. Imperciocchè 115 II, 2| abbandonano. Così che, mentre Ildebrando credeva Enrico prostrato, 116 II, 2| Orientales.~ ~ ~ ~Infatti Ildebrando non curò neppure torsi dal 117 II, 2| volto a sorriso, sclama Ildebrando. Continuate. Raccontateci 118 II, 2| ser cavaliere? dimandò Ildebrando.~ ~- Mai no, santo padre - 119 II, 2| licenza di ritornare ad Ildebrando, con nostre lettere, libero 120 II, 2| anteriori accordi fra voi ed Ildebrando.~ ~E sì dicendo si mise 121 II, 2| di Dio re dei Romani ad Ildebrando.~ ~«Tale saluto hai tu meritato 122 II, 2| all'impero non il nemico Ildebrando alla sede. Tu vi salisti 123 II, 2| questo vogliamo che tu sappi, Ildebrando simoniaco e falso pastore26».~ ~ 124 II, 2| l'apertura della seduta, Ildebrando fece cenno della mano per 125 II, 2| tal qual piglio rispose Ildebrando. Noi abbiamo usata misericordia 126 II, 2| vantarvene, severo l'interrompe Ildebrando. La Chiesa non ha bisogno 127 II, 2| movimento, e disse:~ ~- Mastro Ildebrando, il re mio signore e tutti 128 II, 2| di Dio re di Germania, ad Ildebrando non papa ma falso monaco.~ ~« 129 II, 2| Enrico re di Germania ad Ildebrando usurpatore del ponteficato 130 II, 2| pure il martirio!~ ~Allora Ildebrando sorge fra le acclamazioni 131 II, 2| di Tribur pose addosso ad Ildebrando tripudio che non sapeva 132 II, 2| ed urgere, si presenta. Ildebrando lo accoglie con piglio minaccioso 133 II, 2| il vostro pensiero, ser Ildebrando, risponde il vescovo, non 134 III, 3| diabolico uomo di mastro Ildebrando non perdona mai per proprio 135 III, 3| ed egli, il caro scettico Ildebrando che si cuoce il grifo all' 136 III, 3| ascoltarlo, l'interrompe Ildebrando. Sappiamo troppo quanta 137 III, 3| commossa.~ ~- Vuol dire, Ildebrando, rispose l'altro, che tu 138 III, 3| Indietro, assassino, grida Ildebrando ritraendosi, qual novello 139 III, 3| non ci ascolta nessuno, Ildebrando. Lascia dunque, con tutti 140 III, 3| non mai, non mai! grida Ildebrando interrompendolo e rizzandosi 141 III, 3| uomo diabolico che sei, Ildebrando! - continua Guiberto sorridendo 142 III, 3| tuo fratello? Perchè vedi, Ildebrando, se io sono stato un poco 143 III, 3| prodotto la terra?~ ~- Via, via Ildebrando, non facciamo zannate! Tu 144 III, 3| soffochi, che non siamo mai più Ildebrando e Guiberto, ma l'arcivescovo 145 III, 3| mi avrai, se così vuoi, Ildebrando. Ma, per l'ultima volta, 146 III, 3| agonia per dirti: Ricórdati, Ildebrando, come seducesti la moglie 147 III, 3| una prigione: ricórdati, Ildebrando, che per te tuo fratello 148 III, 3| litania?~ ~- Oh! la è lunga, Ildebrando, e niuno meglio della tua 149 III, 3| non sono più.~ ~- Ma sai, Ildebrando, che tu sei un terribile 150 III, 3| voi se per domani mastro Ildebrando farà aprirvi quelle maledette 151 III, 3| vorranno. induco mastro Ildebrando ad accogliere questo minchione 152 III, 3| l'abboccamento. Ma come Ildebrando ebbe finita di scrivere 153 III, 3| Per sodo devi conoscerlo, Ildebrando.~ ~- Lui! E cosa entra Bonizone 154 III, 3| E la ragazza? dimanda Ildebrando ansioso.~ ~- La ragazza... 155 III, 3| Appunto. Che ne dici, Ildebrando? non è un tocco da far gola 156 III, 3| propria figla del suo filiuolo Ildebrando et dela Bertradina filiuola 157 III, 3| esecrabile menzogna! sclama Ildebrando alzandosi da sedere.~ ~- 158 III, 3| l'atto è in tutta regola, Ildebrando, sclama Laidulfo, tirando 159 III, 3| scelleratissima calunnia, proseguiva Ildebrando riscaldandosi sempre più, 160 III, 3| porta, si recò innanzi. Ildebrando sedeva ad un trono di legno 161 III, 3| non sono falsi. Ma tu, Ildebrando, avevi varcati i limiti 162 III, 3| italiani e tedeschi. Allora Ildebrando dà ad Enrico la benedizione 163 III, 3| Corpo dell'ostia! Mastro Ildebrando non si fastidierà più di 164 III, 4| Delavigne.~ ~ ~ ~La posizione d'Ildebrando era cangiata dopochè alla 165 III, 4| precisa, il corruccio di Ildebrando ogni limite ruppe. Mandò 166 III, 4| senza mormorare di alcuno. Ildebrando lo aveva sedotto, come attestano 167 IV, 5| Coriolano.~ ~ ~ ~Come Ildebrando udì del concilio di Brixen, 168 IV, 5| tre diaconi ed una donna. Ildebrando gitta un sospiro. Poi dimanda:~ ~- 169 IV, 5| condur moglie, perchè mastro Ildebrando ha detto diaconorum sposarum 170 IV, 5| vedremo oh! la vedremo, mastro Ildebrando! Tu pensi a cinque, io miro 171 IV, 5| tutta Europa, con cui mastro Ildebrando aveva attaccate brighe, 172 IV, 5| speranza.~ ~- Alberada, grida Ildebrando retrocedendo di un passo, 173 IV, 5| secondò quelle di Giuditta.~ ~Ildebrando la fissa in volto attentamente, 174 IV, 5| destinata ad opere di sangue, Ildebrando, quella risponde, la mia 175 IV, 5| nell'interdetto. Mastro Ildebrando vi fece gravi torti. Papa 176 IV, 5| torremo qualunque fede ad Ildebrando.~ ~- No, monsignore, lo 177 IV, 5| lui mi tolse il fratel suo Ildebrando, che mi tenne chiusa tanti 178 IV, 5| che non covi odio contro Ildebrando, e vuoi a lui tornare angelo 179 IV, 5| sventolò.~ ~Si rendevano.~ ~Ildebrando, Oddo, il presidio erano 180 IV, 5| ingiuria e di ogni durezza di Ildebrando e' si sentiva di già soddisfare. 181 IV, 5| spavalderie del cattivo Ildebrando.~ ~Roberto era aspettato, 182 IV, 6| piazze levavansi. - Morte a Ildebrando, morte a Guiscardo! I Saraceni 183 IV, 6| furiosa e burliera.~ ~E così Ildebrando esulava da Roma, cui per 184 IV, 6| del corpo? E la fibra d'Ildebrando era usata con le pratiche 185 IV, 6| Baccelardo, ma innanzi ad Ildebrando quel paggio era Guaidalmira - 186 IV, 6| io lo maledico, risponde Ildebrando convulso sempre.~ ~- Egli 187 IV, 6| termine i confini del mondo?~ ~Ildebrando a quest'ironia non risponde: