Vol.,  Libro

  1   I,     1|             suo dolce far niente di Roma solamente per compiacere
  2   I,     1|             lasciate le mollezze di Roma.~ ~A Costantinopoli l'abate
  3   I,     1|          una volta regnavano dentro Roma. Composte le cose dei papi,
  4   I,     1|         libero e poco stante morì a Roma di cordoglio per gli oltraggi
  5   I,     2|        chiostro ella fosse menata a Roma da Ildebrando per essere
  6   I,     2|      Longobardi, che poi andrò io a Roma, e in un modo qualunque
  7   I,     2|             non ha guari tornato di Roma, di avere inteso dire che
  8   I,     2|          suo sangue~ ~Il rifiuto di Roma egli a Cartago~ ~È costretto
  9   I,     2| Trasportiamoci ora per un momento a Roma.~ ~L'abate di Cluny, preceduto
 10   I,     2|       Vergine del monte Aventino di Roma, perchè lo iniziasse nella
 11   I,     2|             l'arcivescovo. Io ero a Roma allora. E fu nel tempo in
 12   I,     2|           scese in Italia e venne a Roma, dove, come sapete, regnavano
 13   I,     2|             allora che Cuno fosse a Roma. Goccelino vi si recò incontanente
 14   I,     2|           paterna. Infine ritornò a Roma dove seguì perigliosa e
 15   I,     2|             para alla mano e vola a Roma. Cuno era partito allora
 16   I,     2| braccheggiava dietro a Cuno, dentro Roma sicuro e despota, per vendicare
 17   I,     2|            l'aveva mandata a Cuno a Roma, per mezzo di un pellegrino
 18  II,     1|           II.~ ~ ~ ~I.~ ~ ~ ~Scosse Roma a' sacri allori,~ ~Tenne
 19  II,     1|           Worms. Bruno, recandosi a Roma, passa per Cluny, il giorno
 20  II,     1|             di pellegrino si reca a Roma, onde farsi rieleggere dal
 21  II,     1|         parlò:~ ~«Popolo e clero di Roma, noi, per volere dell'imperatore
 22  II,     1|            il titolo di patrizio di Roma, pregandolo di dar loro
 23  II,     1|      ricevuto, e vilipeso ritorna a Roma. Anzi, nella primavera,
 24  II,     1|              si avvia alla volta di Roma e si accampa a Sutri. Poi,
 25  II,     1|       minacciato dai suoi nemici di Roma, recasi a Lucca. Enrico
 26  II,     1|         egli sia supremo signore di Roma, padre e giudice della cristianità.
 27  II,     1|           irritato, manda infatti a Roma Eberardo di Nellenburg,
 28  II,     1|           altro pontefice. Giunto a Roma Eberardo, Ildebrando raccoglie
 29  II,     1|             ossequio alla chiesa di Roma.~ ~Gregorio stette ad udire
 30  II,     1|          che vostra santità tenne a Roma. L'imperatore li riconobbe,
 31  II,     1|    innocente avanti al tribunale di Roma. Pubblicati i decreti del
 32  II,     1|       pretende codesto eresiarca di Roma? S. Paolo stesso ha altresì
 33  II,     1|           viaggio per alla volta di Roma, onde tu possa fraternamente
 34  II,     1|          abati si trovassero dentro Roma per assistere ad un sinodo
 35  II,     1|             decreti del concilio di Roma, e le lettere di Gregorio
 36  II,     1|           corte.~ ~- Il concilio di Romamaravigliato sclama Guiberto
 37  II,     1|     venirgli a dire bona dia dentro Roma.~ ~- E siano i ben venuti
 38  II,     1|            cibo. Ci raggiungerete a Roma, al castello di Cencio.
 39  II,     1|        verrete voi a raggiungerci a Roma, nascostamente bene inteso,
 40  II,     1|     arcivescovo di Ravenna giunse a Roma, ma non sì presto com'egli
 41  II,     1|           avanzaronsi a salutarlo a Roma al suo arrivarvi furono
 42  II,     1|        fulminategli nel concilio di Roma e dell'esercito che si mandava
 43  II,     1|            parecchi castelli dentro Roma. In uno di questi ospitò
 44  II,     1|           muori?~ ~- Il prefetto di Roma, Crescenzio, del tradimento
 45  II,     1|   cappellano in casa del vescovo di Roma san Tarquinio. Ebbene, diceva
 46  II,     1|           notte tutte le campane di Roma suonavano per la messa di
 47  II,     1|            quando ode le campane di Roma che invitavano alla chiesa
 48  II,     1|             Ma ecco che la voce per Roma si sparge dell'assassinio
 49  II,     1|             gli oppressi, di tornar Roma regina dell'universo. Ed
 50  II,     1|             crescente si sparge per Roma. Si svegliano i neghittosi;
 51  II,     1|           penetra, uomini e natura. Roma pareva in scorruccio. Infrattanto,
 52  II,     1|          trionfo per le contrade di Roma.~ ~Cencio sfuggì. Ma i suoi
 53  II,     2|         QUARTO~ ~ ~ ~IL CONCILIO DI ROMA~ ~ ~ ~ ~I.~ ~ ~ ~Canc mais
 54  II,     2|          comparire ad un concilio a Roma onde purgarsi delle colpe
 55  II,     2|            Dio, re di Germania e di Roma questo vogliamo che tu sappi,
 56  II,     2|      intimato un altro concilio per Roma.~ ~ ~ ~V.~ ~ ~ ~Descendors,
 57  II,     2|      vescovi e prelati convennero a Roma pel novello sinodo intimato
 58  II,     2|            prefetto ed i tribuni di Roma, per la sicurezza e tranquillità
 59  II,     2|             dei Romani, patrizio di Roma. Si disdica quindi il vescovo
 60  II,     2|      istesso, mosse la sua corte di Roma e partì. Rolando si recò
 61  II,     2|          confirmato dal patrizio di Roma. E voi, sudditi di Enrico,
 62  II,     2|             tribuni ed i soldati di Roma sguainano le spade, e levati
 63  II,     2|            onore che dal vescovo di Roma è dovuto al re dei Romani.
 64  II,     2|      ponteficato e falso pastore di Roma»27.~ ~Dopo di ciò, un segretario
 65  II,     2|             decreti del concilio di Roma, e la condanna di Enrico28.~ ~ ~ ~
 66  II,     2|             decreti del concilio di Roma, ma principi e vassalli
 67  II,     2|        sottoponendola al vescovo di Roma vassallo di Lamagna, e come
 68  II,     2|              e finalmente recarsi a Roma per impetrare perdono dal
 69  II,     2|         dieta di Tribur mossero per Roma. Papa Gregorio, che combattuto
 70  II,     2|          erano feudali alla Chiesa. Roma, un'altra volta, sorgeva
 71  II,     2|            quindi Gregorio partì da Roma. Lo accompagnava la contessa
 72 III,     3|            i paurosi dei fulmini di Roma gli si sarebbero novellamente
 73 III,     3|            tratta che il vescovo di Roma, fino a ieri vassallo dell'
 74 III,     3|        reami di Europa Provincie di Roma. Egli annunzia alla terra,
 75 III,     3|           fellonia; e tu tornerai a Roma a dispotizzare sicuro. Ma
 76 III,     3|             non fosse stato, dentro Roma, a casa mia venisti ad insultarmi.
 77 III,     3|           vecchio voleva mandarla a Roma a qualcuno che ne avesse
 78 III,     3|     missione di condurre la bimba a Roma, per prezzo che offrisse
 79 III,     3|         quella scimiuzza stridula a Roma e consegnarla a qualcuno.
 80 III,     3|          voto di Loreto, mi recai a Roma. L'uomo a cui la bimba,
 81 III,     3|           bimba che io gli recavo a Roma. Il vecchio che lo attendeva
 82 III,     3|        diretta a te dal tuo padre a Roma, con cui ti manda la tua
 83 III,     4|      corruccio contro il vescovo di Roma che all'impero si sostituiva
 84 III,     4|         senza potere  rientrare a Roma,  le Alpi varcare.~ ~I
 85 III,     4|           contessa Matilde e dentro Roma bloccarlo. Il re di Polonia,
 86 III,     4|     trovarsi al settimo concilio di Roma. In effetti e' vi giunsero.~ ~
 87 III,     4|         quei tempi, che da Boemia a Roma poteva pernottar sempre
 88  IV,     5|          sua corsa vittoriosa sopra Roma. Nondimanco niuna debolezza
 89  IV,     5|          sue rendite e le mandava a Roma a papa Gregorio onde munir
 90  IV,     5|           sue ricchezze, e trasse a Roma, risoluta difendere fino
 91  IV,     5|          compariva sotto le mura di Roma ed accampava nei prati di
 92  IV,     5|            vide sotto i baluardi di Roma, e' dominò ogni debolezza,
 93  IV,     5|           pei poggi, circonstanti a Roma, dove le acque correnti
 94  IV,     5|        Tivoli. Egli bloccava sempre Roma, catturando carriaggi di
 95  IV,     5|          giammai il piede in questa Roma santa, dove non ci venisse
 96  IV,     5|         alle porte come patrizio di Roma, ma alla testa di un esercito
 97  IV,     5|           aveva già un piede dentro Roma, e che i cittadini tumultuavano,
 98  IV,     5|           alto d'una torre guardava Roma. Il conte Oddo da Nemoli
 99  IV,     5|          Italia per cavar di scisma Roma e da Clemente II fu coronato.
100  IV,     5|         Caldo della libera causa di Roma, avvegnachè qualche pontefice,
101  IV,     5|          non entriamo ancora noi in Roma, come Cristo entrò in Gerusalemme,
102  IV,     5|          portava le chiavi d'oro di Roma. Lo precedevano due araldi
103  IV,     5|           di accettare le chiavi di Roma, e come i nostri forti antenati
104  IV,     5|         Sicchè dunque il padrone di Roma è adesso l'imperatore?~ ~-
105  IV,     5|     confirmarono Enrico patrizio di Roma, tra l'entusiasmo del popolo
106  IV,     5|                Boemondo è dunque in Roma, messere? grida la donna
107  IV,     5|         Boemondo si trova ancora in Roma voi lo vedrete, e dovessi
108  IV,     5|      conquistatori, nel concilio di Roma pronunziò contro di loro
109  IV,     5|         aveva invasa la campagna di Roma solamente per far sentire
110  IV,     5|         Calabria, mandò a costui in Roma il vescovo di Bovino e l'
111  IV,     5|             in mezzo al concilio di Roma aveva osato intimare a papa
112  IV,     5|           da sezzo nello assedio di Roma, ove tra i più distinti
113  IV,     5|         come vassallo della sede di Roma, gli giuriate fedeltà e
114  IV,     5|             spada. Ma al vescovo di Roma che briga poteri per niuna
115  IV,     5| vituperevole. Voglio che ti rechi a Roma ad udire le ragioni di entrambi,
116  IV,     5|         sulla terra.~ ~- Io verrò a Roma, Alberada, ed il tuo volere
117  IV,     5|          che ei si sarebbe recato a Roma per decidere la questione
118  IV,     5|            per Gregorio e che verso Roma muoveva a danno di Clemente.
119  IV,     5|            ode, poi risponde:~ ~- A Roma dunque, messer Rolando.~ ~
120  IV,     5|           dell'esercito stanziava a Roma e nel paese circonstante.
121  IV,     5|             il reggimento civile di Roma - vale a dire console, tribuni
122  IV,     5|    sorprenderlo.~ ~I governatori di Roma, e meglio ch'essi Gisulfo,
123  IV,     5|       riconciliato col papa, dentro Roma incognito e povero aveva
124  IV,     5|         Enrico, e forse verrà sopra Roma a danno nostro. Sicchè non
125  IV,     5|            non cedere, mentre tutta Roma soggiaceva all'oste tedesca.
126  IV,     5|           son quelle di Napoli e di Roma. E più di tutti nella calca
127  IV,     5|            3.^o infine, la città di Roma, fino alla decisione finale
128  IV,     5|       sicurtà; e che gl'invasori di Roma si obblighino di aspettare
129  IV,     5|           sue mosse, e marciò sopra Roma anche più presto di quel
130  IV,     5|            potuto presentarsi sotto Roma. Malgrado la notizia, Guiberto
131  IV,     5|           il campo e cavalcar sopra Roma. Ed in effetti vi voleva
132  IV,     5|          Per lo che, entrati dentro Roma, confusi assalitori ed assaliti,
133  IV,     5|          menomati; tal che forse in Roma avrebbero trovata la tomba
134  IV,     5|    appiccarono fuoco a più punti di Roma, e segnatamente a San Giovanni
135  IV,     5|          non la canizie dei vecchi. Roma mutasi in sentina di ogni
136  IV,     5|       boreale. Tutti i comignoli di Roma, a quel riverbero, sembrano
137  IV,     5|             riverbero delle fiamme, Roma struggentesi in un nuvolo
138  IV,     5|          uopo, che irreparabilmente Roma era perduta, risolse attaccare
139  IV,     5|          della partenza, escono per Roma onde imbattersi nel Guiscardo.~ ~
140  IV,     5|             Ritornava il padrone di Roma!~ ~Disgraziato! Godi pure,
141  IV,     5|   compiutamente caduta. La notte di Roma, di allora in poi, divenne
142  IV,     6|             di Ravenna comprese che Roma era irrevocabilmente perduta
143  IV,     6|         duca di Cosheim, che dentro Roma con un manipolo di soldati
144  IV,     6|         comprendere che, se resto a Roma solamente alcune altre ore,
145  IV,     6|            L'ho detto, di uscire di Roma senza indugio. Ho comandato
146  IV,     6|          ore, sarò fuori le mura di Roma; perocchè io ho ancora da
147  IV,     6|           meglio, mi esilieranno da Roma i miei vassalli, nel punto
148  IV,     6|           sua preda. Dell'esizio di Roma più che i Saraceni, i soldati
149  IV,     6|       giorni dopo il suo ingresso a Roma, Roberto, a suono di trombe
150  IV,     6|          così Ildebrando esulava da Roma, cui per trentacinque anni
151  IV,     6|           che, dopo aversi lasciata Roma alle spalle, dal corpo dell'
152  IV,     6|       prodotto dell'aria infetta di Roma. Roberto ritornò in Grecia,
153  IV,     6|          che il padre sbaragliava a Roma l'esercito dell'imperatore
154  IV,     6|             in Lamagna, Guiberto in Roma;  alcuno rammentava più
155  IV,     6|           che usurpa la mia sede di Roma, escluso Enrico che dicono
156  IV,     6|             cardinale; l'eccidio di Roma; la disperazione e la dannazione
157  IV,     6|             prepararono la presa di Roma.~ ~Ora egli muore! Dopo
158  IV,     6|        badessa delle benedettine di Roma, e dopo lungo colloquire,
159  IV,     6|   Guaidalmira.~ ~Guiberto ritornò a Roma donde or cacciato, ora ammesso,
160  IV,     6|         gioia feroce dalla corte di Roma, pubblicò infami calunnie
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