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| Alfabetica [« »] opulento 2 opulenza 1 or 17 ora 157 oracolo 1 oramai 6 orato 1 | Frequenza [« »] 159 dalla 158 già 157 me 157 ora 152 nelle 151 santo 150 mano | Ferdinando Petruccelli della Gattina Il re dei re Concordanze ora |
Vol., Libro
1 I, 1| cancelliero del papa.~ ~Verso l'ora di sesta la funzione cominciò. 2 I, 1| il sostegno e l'esempio; ora e' si fa oltraggiare dai 3 I, 1| Il domattina, all'ora di terza, nella vasta sala 4 I, 1| perigliose affidai sempre a te. Ora muoio qui, lontano dalla 5 I, 1| senza figli ancor esso. Ora io ho figliuoli. Per le 6 I, 1| assunse l'ostia, e morì.~ ~»Ora, baroni, Roberto non ha 7 I, 1| trasferito l'ho qui dentro.~ ~Ora, baroni, giudicate voi se 8 I, 1| zuffolava un'aria di caccia. Ora tu mi vieni a dimandare 9 I, 1| del generoso principe, che ora è santo nella corte del 10 I, 2| graziosa. Staremo a vedere, per ora non posso dichiararmi scontento.~ ~- 11 I, 2| Metastasio.~ ~ ~ ~Trasportiamoci ora per un momento a Roma.~ ~ 12 I, 2| me, e fuori di me Iddio. Ora, a Dio la fantasia indocile 13 I, 2| scappò pure dalle labbra. Ora non se ne parli più. Fu 14 I, 2| nella mente, giusto all'ora di maggiore confidenza, 15 I, 2| distribuendo torti e ragioni ora all'uno ora all'altro, sceglieva 16 I, 2| torti e ragioni ora all'uno ora all'altro, sceglieva un 17 I, 2| Longobardi verrà opposto. Ora, se Iddio vi aiuta, io dimando, 18 I, 2| mensa di canzoni e di motti ora spiritosi ora pungenti, 19 I, 2| e di motti ora spiritosi ora pungenti, e sempre a spese 20 I, 2| il basso della sala, ed ora tutti insieme ora a parte 21 I, 2| sala, ed ora tutti insieme ora a parte a parte si facevano 22 I, 2| ne fe' dono a Roberto. Ora sappiatelo, messer cavaliere, 23 I, 2| d'Italia.~ ~- Alla buon'ora! sclama Baccelardo.~ ~- 24 I, 2| è che morì di gocciola. Ora, siccome Cuno, tra pel favore 25 I, 2| fu innalzato a priore.~ ~»Ora lasciamo costui ad indurirsi 26 I, 2| arcivescovo, ci sono anch'io. Ora so di chi si favella.~ ~- 27 I, 2| principessa.~ ~- Madonna, sì. Ora il conte che aveva solamente 28 I, 2| grave sentiva avvicinarsi l'ora fatale, risolve scrivere 29 I, 2| Bonizone, giunto alla sua ora finale, agonizzava. Aveva 30 I, 2| che Cuno era Ildebrando, ora Gregorio VII; Goccelino, 31 I, 2| Iliade, XXIII.~ ~ ~ ~All'ora di sesta del domattino tutto 32 I, 2| incendiare. Ella dunque ora passeggiava pensierosa per 33 I, 2| pensierosa per la stanza, ora si fermava avanti la finestra 34 I, 2| profumi dall'Arabia, ed ora, come masse brune, si cullavano 35 I, 2| amore. E sotto quelle tende ora riposava tanta parte dell' 36 I, 2| perchè non ci resta che un'ora buona. E voi, riverendo 37 II, 1| tedierebbe. E' passerebbe oltre. Ora, se questi lettori sfuggono 38 II, 1| isconfortevoli novelle. Ora, compiutamente riavutosi, 39 II, 1| parole, ma distruggere fatti. Ora e' dà segno di stoltezza 40 II, 1| come saprò fare onore; ed ora mi metto in viaggio per 41 II, 1| ciascuno si siede al suo posto. Ora, quale non fu la sorpresa 42 II, 1| colto proprio il tempo, ora che quel povero giovane 43 II, 1| divota contessa Matilde, ora occupata parte contro Guiscardo, 44 II, 1| fossi, ed hai fatto bene. Ora, dimmi, non ti sembro io 45 II, 1| Anche adesso per parte mia. Ora sono tranquillo di coscienza.~ ~- 46 II, 2| nel palazzo imperiale all'ora prescritta, fu detto loro 47 II, 2| Dio l'opportunità di quell'ora onde iscrollare la vetusta 48 II, 2| sempre tra i piedi?~ ~- Ora, udite questo buffone di 49 II, 2| bel travestimento d'asino! Ora chi porterà la vergine Maria 50 II, 2| Gli uffizii compiuti, l'ora di terza arrivata, tutto 51 II, 2| troppo soda di corpo, ed ora, con le suste e controsuste, 52 II, 2| secondare i suoi divisamenti. Ora basta. La ragione e la coscienza 53 II, 2| voi a quella giornata, chè ora, invece di addurci recriminazioni 54 II, 2| squadre di Svevia, e dopo un'ora di strage, le sbaraglia. 55 II, 2| dì prima di Baccelardo. Ora udiremo da costui quale 56 II, 2| cavalcarlo. Glielo apprestarono. Ora io non saprei dirvi, santo 57 II, 2| messa a combustione; ed ora saliva i pinacoli per gittarle 58 II, 2| riottosi del sinodo.~ ~All'ora di sesta, radunati tutti, 59 II, 2| eterne di Dio. Vi dissi che l'ora della persecuzione era per 60 II, 2| tutti ed a ciascuno che d'ora innanzi obbediscano a lui 61 II, 2| dalle sue costituzioni. Ora, Gregorio avea tagliato 62 II, 2| nel cuore han fondamento. Ora le sole parti similari hanno 63 II, 2| della mansuetudine del re ora che, dato giù, deserto si 64 II, 2| Rodolfo, Bertoldo e Guelfo. Ora, potete partire.~ ~- Sire, 65 II, 2| cavalcava alla destra. Ed ora dava provvedimenti al vescovo 66 II, 2| la sicurezza del viaggio; ora benediceva il popolo, il 67 III, 3| più, e credo che a quest'ora ambo le mani siano ite al 68 III, 3| insopportabili. Dopo un'ora però quel nebbione si dirada 69 III, 3| poltroni di nobili, che ora non saremmo qui in Italia 70 III, 3| pulvinio della neve, ed ora indorata dagli ultimi raggi 71 III, 3| lo che gl'Italiani, che ora lo circondavano, si erano 72 III, 3| esposizione del sacramento all'ora di compieta, bene inteso 73 III, 3| questo castello, verso l'ora di sesta del domani l'imperatore 74 III, 3| prestò a secondarli. Sull'ora di sesta quindi si presentò 75 III, 3| ho fatto il primo passo, ora come sempre!~ ~- Indietro, 76 III, 3| dell'inerme mi pesa. Ma un'ora tranquilla di sonno tu non 77 III, 3| Italiani ti odiavano prima, ora per la tua durezza con l' 78 III, 3| malvagi progetti; quando l'ora sua sarà giunta.~ ~- Ed 79 III, 3| Ed io?~ ~- Giammai! L'ora della tua grazia è passata. 80 III, 3| il quale dimanda mercè. Ora, se non giungo ad ottenere 81 III, 3| casa da una banda armata - Ora ti lascio considerare cosa 82 III, 3| Ah! scellerato, ora ricordo meglio la tua persona. 83 III, 3| qualche attentato simile che ora qui ti han mandato?~ ~- 84 III, 3| sia veritiero ed onesto. Ora ho un altro segreto da vendere. 85 III, 3| santo, o su quel torno. Ora, costui si aveva in casa 86 III, 3| consegnarla a qualcuno. Ora costui l'avrebbe egli tolta 87 III, 3| una memoria di sua madre. Ora il libro di ore ed il forzierino 88 III, 3| buffone perchè ero giovane. Ora mi sento venir vecchio, 89 III, 3| faremo di tutto chiaro. Per ora contentatevi di ciò.~ ~- 90 III, 3| lasciò persuadere, e sull'ora di sesta a Canossa si ravvicinò 91 III, 3| funzioni vitali si esercitano. Ora siccome tutti i sensi esercitano 92 III, 3| Imperciocchè attese fino all'ora di nona senza che alcuno 93 III, 3| indussero a scomunicarmi, ora, santo padre, dovresti esser 94 III, 3| principi e grandi del regno che ora sono malcontenti di me, 95 III, 3| giovane erano partiti da un'ora.~ ~E due ore dopo, tre legati 96 III, 4| nel paese, dove a quell'ora partigiani moltissimi lo 97 III, 4| prima della venuta di lui, ora bloccato in terra lombarda 98 III, 4| di spiriti guerreschi, ed ora a capo di esercito poderoso. 99 III, 4| Egli non perdona mai. Ed ora dobbiamo paventarlo più 100 III, 4| al suo rivale, Guiberto, ora Clemente III, sormontava 101 III, 4| amorevole fratello Guiberto, ora come abbiam detto, Clemente 102 III, 4| già velata, e dimanda:~ ~- Ora di chi è la vittoria?~ ~- 103 IV, 5| sempre assolutamente taciuto. Ora ogni ruga sulla fronte, 104 IV, 5| fatti corruscare, erano ora stupidamente inespressivi, 105 IV, 5| i suoi vassalli in quell'ora come una lama di Toledo, 106 IV, 5| vittoria o morire.~ ~Sull'ora di nona, con un tempo bellissimo, 107 IV, 5| passo gli presentava contro ora una borgata cinta di mura, 108 IV, 5| una borgata cinta di mura, ora una rocca, ora un villaggio, 109 IV, 5| di mura, ora una rocca, ora un villaggio, costringendo 110 IV, 5| solcava indefessamente, ora sembrava calmo e sereno. 111 IV, 5| e sereno. Compreso che l'ora della sua gloria e del suo 112 IV, 5| nemico; che egli, prima d'ora, non aveva palesata alcuna 113 IV, 5| laggiù, messer conte. Per ora lasciatemi solo. Ho d'uopo 114 IV, 5| per Dio! parmi che fosse ora di metter fine allo scherzo.~ ~- 115 IV, 5| soldati si addice, dove ora soldati sono e soldati si 116 IV, 5| queste sterili lutte; ed ora anch'essa, la sventurata! 117 IV, 5| per uscire dal castello. Ora venite meco. Dovete aver 118 IV, 5| confondere i Madianiti! Ora però siamo giunti ad un 119 IV, 5| nulla posso concedervi ora, fidate in quel Dio che 120 IV, 5| esser perdonato nell'ultim'ora sua: la carne è inferma.~ ~- 121 IV, 5| guai a voi se fino a quell'ora non vi sarete ravveduti. 122 IV, 5| avrei abbandonato. Ma nell'ora delle vostre miserie, da 123 IV, 5| sarei mostrata inesorabile. Ora che conosco le triste vicende 124 IV, 5| amaritudini della vita, ora che sento avvicinarsi il 125 IV, 5| nel castello.~ ~Dopo un'ora, dall'alto delle torri, 126 IV, 5| in Dio però che a quest'ora e' si sia ricreduto; dappoichè, 127 IV, 5| chiameremo a darci consigli. Per ora piacciavi di ascoltarci 128 IV, 5| che cercate qui, a quest'ora? Io aspettava mio figlio.~ ~- 129 IV, 5| per giustificarmi teco. Ora tu mi dici che sei sicuro 130 IV, 5| che aveva avuta a sorbire! Ora la mia posizione è terribile. 131 IV, 5| giogo: io non conosco più un'ora di sonno tranquillo: la 132 IV, 5| a queste stanze, a quest'ora?~ ~La fantasima si svolge 133 IV, 5| codesto bel passo; ma per ora contentatevi di mangiare 134 IV, 5| tali termini che, a quest'ora, già contro di noi avrà 135 IV, 5| giustificato innanzi al mondo. Ora debbo pensare a Dio, e Dio 136 IV, 5| non giungerà mai tardi. Ma ora... per tutti i diavoli! 137 IV, 5| non credo giunta ancora l'ora della resa. Ecco tutto. 138 IV, 5| Nemoli, sarebbe sembrata ora convenevole; ma per patteggiare 139 IV, 5| affoghi l'inferno, se da ora innanzi non la tratterò 140 IV, 5| propagò. Sicchè, in brev'ora, quanto ergevasi dal Laterano 141 IV, 5| mani, genuflessa, gli occhi ora rivolti al cielo, ora alla 142 IV, 5| occhi ora rivolti al cielo, ora alla desolata città. Un 143 IV, 5| venuto a ridomandartelo uomo. Ora tel ridomando; e qui, perchè 144 IV, 5| mondo, e fare scoccare l'ora della sua vendetta. Rientrò 145 IV, 5| simili pugne sono andato. Ora si deve decidere. Egli è 146 IV, 6| prende a dire il Guiscardo, è ora finalmente di far desistere 147 IV, 6| eroi anche i poltroni. È ora di partire.~ ~- Voi pensereste 148 IV, 6| un popolo conquistato. L'ora è passata. Questo bestial 149 IV, 6| suo scudiero per dirgli ora una cosa, ora un'altra, 150 IV, 6| per dirgli ora una cosa, ora un'altra, e chiedergli conto 151 IV, 6| quando il dito di Dio ha l'ora fatale designata, che può 152 IV, 6| Diletti fratelli! L'ora mia è arrivata. Poco bene 153 IV, 6| capo dovranno eleggersi. Ora, figliuoli miei, andate. 154 IV, 6| prodigaste; ma più che me, ora la Chiesa ha bisogno di 155 IV, 6| prepararono la presa di Roma.~ ~Ora egli muore! Dopo tanti anni 156 IV, 6| marina; ma l'ultima sua ora fu travagliata dalle idee 157 IV, 6| Roma donde or cacciato, ora ammesso, da molte città