Vol.,  Libro

  1   I,     1|  cancelliero del papa.~ ~Verso l'ora di sesta la funzione cominciò.
  2   I,     1|         il sostegno e l'esempio; ora e' si fa oltraggiare dai
  3   I,     1|                Il domattina, all'ora di terza, nella vasta sala
  4   I,     1|  perigliose affidai sempre a te. Ora muoio qui, lontano dalla
  5   I,     1|          senza figli ancor esso. Ora io ho figliuoli. Per le
  6   I,     1|      assunse l'ostia, e morì.~ ~»Ora, baroni, Roberto non ha
  7   I,     1|    trasferito l'ho qui dentro.~ ~Ora, baroni, giudicate voi se
  8   I,     1|     zuffolava un'aria di caccia. Ora tu mi vieni a dimandare
  9   I,     1|       del generoso principe, che ora è santo nella corte del
 10   I,     2|  graziosa. Staremo a vedere, per ora non posso dichiararmi scontento.~ ~-
 11   I,     2| Metastasio.~ ~ ~ ~Trasportiamoci ora per un momento a Roma.~ ~
 12   I,     2|         me, e fuori di me Iddio. Ora, a Dio la fantasia indocile
 13   I,     2|        scappò pure dalle labbra. Ora non se ne parli più. Fu
 14   I,     2|          nella mente, giusto all'ora di maggiore confidenza,
 15   I,     2|     distribuendo torti e ragioni ora all'uno ora all'altro, sceglieva
 16   I,     2|      torti e ragioni ora all'uno ora all'altro, sceglieva un
 17   I,     2|        Longobardi verrà opposto. Ora, se Iddio vi aiuta, io dimando,
 18   I,     2|      mensa di canzoni e di motti ora spiritosi ora pungenti,
 19   I,     2|         e di motti ora spiritosi ora pungenti, e sempre a spese
 20   I,     2|          il basso della sala, ed ora tutti insieme ora a parte
 21   I,     2|       sala, ed ora tutti insieme ora a parte a parte si facevano
 22   I,     2|           ne fe' dono a Roberto. Ora sappiatelo, messer cavaliere,
 23   I,     2|          d'Italia.~ ~- Alla buon'ora! sclama Baccelardo.~ ~-
 24   I,     2|          è che morì di gocciola. Ora, siccome Cuno, tra pel favore
 25   I,     2|        fu innalzato a priore.~ ~»Ora lasciamo costui ad indurirsi
 26   I,     2|    arcivescovo, ci sono anch'io. Ora so di chi si favella.~ ~-
 27   I,     2|    principessa.~ ~- Madonna, sì. Ora il conte che aveva solamente
 28   I,     2|      grave sentiva avvicinarsi l'ora fatale, risolve scrivere
 29   I,     2|        Bonizone, giunto alla sua ora finale, agonizzava. Aveva
 30   I,     2|         che Cuno era Ildebrando, ora Gregorio VII; Goccelino,
 31   I,     2|         Iliade, XXIII.~ ~ ~ ~All'ora di sesta del domattino tutto
 32   I,     2|          incendiare. Ella dunque ora passeggiava pensierosa per
 33   I,     2|        pensierosa per la stanza, ora si fermava avanti la finestra
 34   I,     2|          profumi dall'Arabia, ed ora, come masse brune, si cullavano
 35   I,     2|      amore. E sotto quelle tende ora riposava tanta parte dell'
 36   I,     2|       perchè non ci resta che un'ora buona. E voi, riverendo
 37  II,     1| tedierebbe. E' passerebbe oltre. Ora, se questi lettori sfuggono
 38  II,     1|          isconfortevoli novelle. Ora, compiutamente riavutosi,
 39  II,     1|    parole, ma distruggere fatti. Ora e'  segno di stoltezza
 40  II,     1|        come saprò fare onore; ed ora mi metto in viaggio per
 41  II,     1|  ciascuno si siede al suo posto. Ora, quale non fu la sorpresa
 42  II,     1|          colto proprio il tempo, ora che quel povero giovane
 43  II,     1|         divota contessa Matilde, ora occupata parte contro Guiscardo,
 44  II,     1|        fossi, ed hai fatto bene. Ora, dimmi, non ti sembro io
 45  II,     1|      Anche adesso per parte mia. Ora sono tranquillo di coscienza.~ ~-
 46  II,     2|        nel palazzo imperiale all'ora prescritta, fu detto loro
 47  II,     2|       Dio l'opportunità di quell'ora onde iscrollare la vetusta
 48  II,     2|          sempre tra i piedi?~ ~- Ora, udite questo buffone di
 49  II,     2|       bel travestimento d'asino! Ora chi porterà la vergine Maria
 50  II,     2|          Gli uffizii compiuti, l'ora di terza arrivata, tutto
 51  II,     2|         troppo soda di corpo, ed ora, con le suste e controsuste,
 52  II,     2|    secondare i suoi divisamenti. Ora basta. La ragione e la coscienza
 53  II,     2|       voi a quella giornata, chè ora, invece di addurci recriminazioni
 54  II,     2|     squadre di Svevia, e dopo un'ora di strage, le sbaraglia.
 55  II,     2|           prima di Baccelardo. Ora udiremo da costui quale
 56  II,     2| cavalcarlo. Glielo apprestarono. Ora io non saprei dirvi, santo
 57  II,     2|          messa a combustione; ed ora saliva i pinacoli per gittarle
 58  II,     2|       riottosi del sinodo.~ ~All'ora di sesta, radunati tutti,
 59  II,     2|    eterne di Dio. Vi dissi che l'ora della persecuzione era per
 60  II,     2|        tutti ed a ciascuno che d'ora innanzi obbediscano a lui
 61  II,     2|          dalle sue costituzioni. Ora, Gregorio avea tagliato
 62  II,     2|        nel cuore han fondamento. Ora le sole parti similari hanno
 63  II,     2|        della mansuetudine del re ora che, dato giù, deserto si
 64  II,     2|      Rodolfo, Bertoldo e Guelfo. Ora, potete partire.~ ~- Sire,
 65  II,     2|        cavalcava alla destra. Ed ora dava provvedimenti al vescovo
 66  II,     2|        la sicurezza del viaggio; ora benediceva il popolo, il
 67 III,     3|         più, e credo che a quest'ora ambo le mani siano ite al
 68 III,     3|          insopportabili. Dopo un'ora però quel nebbione si dirada
 69 III,     3|          poltroni di nobili, che ora non saremmo qui in Italia
 70 III,     3|          pulvinio della neve, ed ora indorata dagli ultimi raggi
 71 III,     3|          lo che gl'Italiani, che ora lo circondavano, si erano
 72 III,     3|   esposizione del sacramento all'ora di compieta, bene inteso
 73 III,     3|         questo castello, verso l'ora di sesta del domani l'imperatore
 74 III,     3|        prestò a secondarli. Sull'ora di sesta quindi si presentò
 75 III,     3|         ho fatto il primo passo, ora come sempre!~ ~- Indietro,
 76 III,     3|       dell'inerme mi pesa. Ma un'ora tranquilla di sonno tu non
 77 III,     3|      Italiani ti odiavano prima, ora per la tua durezza con l'
 78 III,     3|       malvagi progetti; quando l'ora sua sarà giunta.~ ~- Ed
 79 III,     3|            Ed io?~ ~- Giammai! L'ora della tua grazia è passata.
 80 III,     3|          il quale dimanda mercè. Ora, se non giungo ad ottenere
 81 III,     3|       casa da una banda armata - Ora ti lascio considerare cosa
 82 III,     3|                  Ah! scellerato, ora ricordo meglio la tua persona.
 83 III,     3|     qualche attentato simile che ora qui ti han mandato?~ ~-
 84 III,     3|         sia veritiero ed onesto. Ora ho un altro segreto da vendere.
 85 III,     3|          santo, o su quel torno. Ora, costui si aveva in casa
 86 III,     3|          consegnarla a qualcuno. Ora costui l'avrebbe egli tolta
 87 III,     3|        una memoria di sua madre. Ora il libro di ore ed il forzierino
 88 III,     3|      buffone perchè ero giovane. Ora mi sento venir vecchio,
 89 III,     3|      faremo di tutto chiaro. Per ora contentatevi di ciò.~ ~-
 90 III,     3|        lasciò persuadere, e sull'ora di sesta a Canossa si ravvicinò
 91 III,     3|   funzioni vitali si esercitano. Ora siccome tutti i sensi esercitano
 92 III,     3|     Imperciocchè attese fino all'ora di nona senza che alcuno
 93 III,     3|        indussero a scomunicarmi, ora, santo padre, dovresti esser
 94 III,     3|  principi e grandi del regno che ora sono malcontenti di me,
 95 III,     3|      giovane erano partiti da un'ora.~ ~E due ore dopo, tre legati
 96 III,     4|          nel paese, dove a quell'ora partigiani moltissimi lo
 97 III,     4|       prima della venuta di lui, ora bloccato in terra lombarda
 98 III,     4|        di spiriti guerreschi, ed ora a capo di esercito poderoso.
 99 III,     4|         Egli non perdona mai. Ed ora dobbiamo paventarlo più
100 III,     4|         al suo rivale, Guiberto, ora Clemente III, sormontava
101 III,     4|     amorevole fratello Guiberto, ora come abbiam detto, Clemente
102 III,     4|       già velata, e dimanda:~ ~- Ora di chi è la vittoria?~ ~-
103  IV,     5|    sempre assolutamente taciuto. Ora ogni ruga sulla fronte,
104  IV,     5|          fatti corruscare, erano ora stupidamente inespressivi,
105  IV,     5|         i suoi vassalli in quell'ora come una lama di Toledo,
106  IV,     5|        vittoria o morire.~ ~Sull'ora di nona, con un tempo bellissimo,
107  IV,     5|      passo gli presentava contro ora una borgata cinta di mura,
108  IV,     5|       una borgata cinta di mura, ora una rocca, ora un villaggio,
109  IV,     5|          di mura, ora una rocca, ora un villaggio, costringendo
110  IV,     5|          solcava indefessamente, ora sembrava calmo e sereno.
111  IV,     5|         e sereno. Compreso che l'ora della sua gloria e del suo
112  IV,     5|        nemico; che egli, prima d'ora, non aveva palesata alcuna
113  IV,     5|        laggiù, messer conte. Per ora lasciatemi solo. Ho d'uopo
114  IV,     5|         per Dio! parmi che fosse ora di metter fine allo scherzo.~ ~-
115  IV,     5|          soldati si addice, dove ora soldati sono e soldati si
116  IV,     5|         queste sterili lutte; ed ora anch'essa, la sventurata!
117  IV,     5|         per uscire dal castello. Ora venite meco. Dovete aver
118  IV,     5|          confondere i Madianiti! Ora però siamo giunti ad un
119  IV,     5|           nulla posso concedervi ora, fidate in quel Dio che
120  IV,     5|       esser perdonato nell'ultim'ora sua: la carne è inferma.~ ~-
121  IV,     5|       guai a voi se fino a quell'ora non vi sarete ravveduti.
122  IV,     5|       avrei abbandonato. Ma nell'ora delle vostre miserie, da
123  IV,     5|      sarei mostrata inesorabile. Ora che conosco le triste vicende
124  IV,     5|          amaritudini della vita, ora che sento avvicinarsi il
125  IV,     5|          nel castello.~ ~Dopo un'ora, dall'alto delle torri,
126  IV,     5|          in Dio però che a quest'ora e' si sia ricreduto; dappoichè,
127  IV,     5| chiameremo a darci consigli. Per ora piacciavi di ascoltarci
128  IV,     5|         che cercate qui, a quest'ora? Io aspettava mio figlio.~ ~-
129  IV,     5|          per giustificarmi teco. Ora tu mi dici che sei sicuro
130  IV,     5|       che aveva avuta a sorbire! Ora la mia posizione è terribile.
131  IV,     5|     giogo: io non conosco più un'ora di sonno tranquillo: la
132  IV,     5|         a queste stanze, a quest'ora?~ ~La fantasima si svolge
133  IV,     5|        codesto bel passo; ma per ora contentatevi di mangiare
134  IV,     5|        tali termini che, a quest'ora, già contro di noi avrà
135  IV,     5|   giustificato innanzi al mondo. Ora debbo pensare a Dio, e Dio
136  IV,     5|       non giungerà mai tardi. Ma ora... per tutti i diavoli!
137  IV,     5|        non credo giunta ancora l'ora della resa. Ecco tutto.
138  IV,     5|         Nemoli, sarebbe sembrata ora convenevole; ma per patteggiare
139  IV,     5|         affoghi l'inferno, se da ora innanzi non la tratterò
140  IV,     5|         propagò. Sicchè, in brev'ora, quanto ergevasi dal Laterano
141  IV,     5|      mani, genuflessa, gli occhi ora rivolti al cielo, ora alla
142  IV,     5|      occhi ora rivolti al cielo, ora alla desolata città. Un
143  IV,     5|    venuto a ridomandartelo uomo. Ora tel ridomando; e qui, perchè
144  IV,     5|         mondo, e fare scoccare l'ora della sua vendetta. Rientrò
145  IV,     5|        simili pugne sono andato. Ora si deve decidere. Egli è
146  IV,     6|    prende a dire il Guiscardo, è ora finalmente di far desistere
147  IV,     6|         eroi anche i poltroni. È ora di partire.~ ~- Voi pensereste
148  IV,     6|         un popolo conquistato. L'ora è passata. Questo bestial
149  IV,     6|          suo scudiero per dirgli ora una cosa, ora un'altra,
150  IV,     6|         per dirgli ora una cosa, ora un'altra, e chiedergli conto
151  IV,     6|       quando il dito di Dio ha l'ora fatale designata, che può
152  IV,     6|              Diletti fratelli! L'ora mia è arrivata. Poco bene
153  IV,     6|         capo dovranno eleggersi. Ora, figliuoli miei, andate.
154  IV,     6|       prodigaste; ma più che me, ora la Chiesa ha bisogno di
155  IV,     6|  prepararono la presa di Roma.~ ~Ora egli muore! Dopo tanti anni
156  IV,     6|          marina; ma l'ultima sua ora fu travagliata dalle idee
157  IV,     6|          Roma donde or cacciato, ora ammesso, da molte città
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