Vol.,  Libro

  1   I,     1|       calca rifulgente, però v'era bene un uomo vestito di nero,
  2   I,     1|            calmamente favella:~ ~- Bene dite, cavaliere, che noi
  3   I,     1|            per essi si levi. E sta bene, baroni; la paura di Guiscardo
  4   I,     1|           concubine. Ma guardatevi bene, baroni, studiate attentamente
  5   I,     1|           l'aiuto di Dio, sappiamo bene come le offese si vendicano,
  6   I,     1|    codestui, che se non è matto, è bene insolente e merita castigo.~ ~-
  7   I,     1|          Ma voi, ser papa, uditemi bene, voi direte al vostro monsignor
  8   I,     1|            quasi avesse voluto ben bene comprenderlo; poi aveva
  9   I,     1|          già conoscono. Gli è però bene che abbiano la cortesia
 10   I,     1|        conte di Puglia....~ ~- Sta bene, sta bene, sclama il principe
 11   I,     1|       Puglia....~ ~- Sta bene, sta bene, sclama il principe Gisulfo,
 12   I,     1|          del racconto vostro gli è bene che fosse rammentato da
 13   I,     1|            ve ne fa sacramento.~ ~«Bene sta, risponde Asclettino;
 14   I,     1|          frati di Malvito si danno bene altre leccornie con le fanciulle
 15   I,     1|            la sopportiamo.~ ~- Sta bene, risponde l'altro; uditemi
 16   I,     1|            padre mio, io l'amo.~ ~«Bene sta dunque, figliuola, risponde
 17   I,     1|          domandata Alberada, gli è bene dunque che mi stii attento
 18   I,     1|          questo per me è Alberada. Bene dunque, figliuolo mio, poggiati
 19   I,     1|          di grosso contado, poteva bene avere una moglie e dieci
 20   I,     1|           padre della Chiesa s'era bene castrato da  per essere
 21   I,     1|           o non volute rammentare. Bene inteso però, che, di voi
 22   I,     1|        generoso e gentile.~ ~- Sta bene, monsignor di Bovino, risoluto
 23   I,     1|             guardando in volto ben bene Gisulfo, girando lo sguardo
 24   I,     1|        incontrarvi con noi.~ ~- Va bene, messere: la morte e la
 25   I,     1|        voti, baroni, e ricordatevi bene, che Iddio giudica il vostro
 26   I,     2| accorgevano di nulla.~ ~- Tutto va bene, diceva uno dei cavalieri;
 27   I,     2|           chè, la Dio mercè, io so bene distinguere il grano dalla
 28   I,     2|     neppure un paltoniere.~ ~- Sta bene, te ne rendo anzi mercè,
 29   I,     2|                Ella è qui.~ ~- Sta bene, risponde l'abate; aprite,
 30   I,     2|            da banda ciò, e statemi bene ad udire, chè d'uopo ne
 31   I,     2|          voce tremante, vi ascolto bene, ma non v'intendo. Solamente
 32   I,     2|      giungo a dominarmi. Ascoltami bene, Alberada, e rammenta che
 33   I,     2|     imperatore.~ ~- Donna, figgiti bene nella mente che sulla terra
 34   I,     2|        Alberada soggiunge:~ ~- Sta bene, adesso vi dico che assumo
 35   I,     2|        risponde:~ ~- La morte.~ ~- Bene sta, sclama Alberada, purchè
 36   I,     2|  malincuore. Poichè aveva compreso bene l'animo ed i disegni di
 37   I,     2|        Europa. Ugone sapeva vivere bene fra tutte le classi; trovava
 38   I,     2|            quello di ricondurre al bene il priore Guiberto, io quello
 39   I,     2|            iunii anni MLXXV.~ ~ ~- Bene sta, ser abate, disse Roberto,
 40   I,     2|          santo pontefice.~ ~- Sono bene per dirvelo, messer duca,
 41   I,     2|       mandandovi a noi primamente. Bene sta. Noi dunque accordiamo
 42   I,     2|        potrebbe toccargli? Uditeci bene, madonna, e voi altresì
 43   I,     2|      principe poi, messer duca, sa bene come i principi disgraziati
 44   I,     2|     intenda Roberto Guiscardo.~ ~- Bene detto, principe Baccelardo,
 45   I,     2|       valido. C'intendiamo?~ ~- Sì bene, messere abate, sclamò Baccelardo.
 46   I,     2|    rinfreschi la memoria; e badate bene, Ugone di Cluny, che io
 47   I,     2|          semplicemente l'abate. Or bene, questa opposizione di carattere
 48   I,     2|         così, continua l'abate. Or bene, Enrico accolse a Sutri
 49   I,     2|           le sue dame, supponevamo bene noi che la storia doveva
 50   I,     2|          ogni modo, non saprei ben bene dirvi degli incantesimi
 51   I,     2|           costretto a narrare.~ ~- Bene sta, ser abate, bene sta,
 52   I,     2|               Bene sta, ser abate, bene sta, freddamente dice Gisulfo;
 53   I,     2|     applichiamo l'ubbriacatura pel bene dell'anima sua.~ ~- E tu,
 54   I,     2|       riverendo: vi troverete ogni bene di Dio.~ ~Alberada stacca
 55   I,     2|       Longobardi, credendoli assai bene affidati all'ospitalità
 56   I,     2|          tratto in segreto?~ ~- Sì bene, risponde Roberto; traetevi
 57   I,     2|          ordine alla città.~ ~- Sì bene, ser legato, vengo tosto.
 58  II,     1|       morale e civile. Comprendeva bene questo veleno disorganizzante
 59  II,     1|            lezzo profano, potevano bene stendere ardita la mano
 60  II,     1|         fatti osa pugnare.~ ~- Sta bene« risponde Gregorio severamente »;
 61  II,     1|    animosamente risponde »io posso bene portarvene la nuova, dopo
 62  II,     1|  energicamente provvedete.~ ~- Sta bene« sclama Ildebrando »ritírati.~ ~
 63  II,     1|       soccorsi della Chiesa. Gli è bene però che sappiate ancora
 64  II,     1|            resto io mi trovo anche bene agli scialacqui della sua
 65  II,     1|             mio bravo Licht, spero bene che per stasera non ci abbia
 66  II,     1|           ogni età, pessimamente e bene acconce, laide e bellissime,
 67  II,     1|     castighi che io non saprei ben bene esprimervi, quasi che dall'
 68  II,     1|            Roberto il terrore! Sta bene, Ildebrando, sta bene. Tirasti
 69  II,     1|          Sta bene, Ildebrando, sta bene. Tirasti il giavellotto
 70  II,     1| raggiungerci a Roma, nascostamente bene inteso, o ci manderete il
 71  II,     1|            chi fossi, ed hai fatto bene. Ora, dimmi, non ti sembro
 72  II,     1|            i miei uffizii.~ ~- Sta bene: ritirati.~ ~- Dimmi solo
 73  II,     1|        ambizioni, voleva farti del bene. Hai ricusato? Sarà dunque
 74  II,     1|        acquistar pratiche.~ ~- Sta bene. Al palazzo di messer Cencio.~ ~-
 75  II,     2|        organi e cembali scordati e bene sonanti nel pieno possedimento
 76  II,     2|     bottiglie di vino, in segno di bene arrivati, ed entrano.~ ~
 77  II,     2|          la nuca risponde:~ ~- Sta bene, miei signori: ma vi prego,
 78  II,     2|            tomba, l'anima.~ ~- Sta bene, messer duca, soggiunge
 79  II,     2|      Alemagna saprà proporgli.~ ~- Bene sta, messer duca, dice Goffredo;
 80  II,     2|          piace addimandarlo, gli è bene che vostra beatitudine sappia,
 81  II,     2|         rigido contegno rivelavano bene per quel che era in  stesso,
 82  II,     2|            Ravenna, Guiberto. Vuol bene questo santo padre Gregorio,
 83  II,     2|       avuti finora la Chiesa, vuol bene interdire mogli e concubine
 84  II,     2|           agli ecclesiastici, vuol bene condannare le leziosaggini
 85  II,     2|        cavalcare alle guerre; vuol bene sottrarre i sacerdoti alle
 86  II,     2|    inasprite per dure maniere, chè bene può emendarsi. E noi, noi
 87  II,     2|         povero vescovo ha smagrita bene la collottola nelle mude
 88  II,     2|           castelli del re, e gli è bene che per nostra carità torni
 89  II,     2|          corona imperiale.~ ~- Sta bene. E se noi non accettassimo
 90  II,     2|       sudditi devoti e fedeli.~ ~- Bene sta, sire di Nordheim, Avete
 91  II,     2|         giusto così. Vi basti.~ ~- Bene sta. Noi ti dobbiamo mercede,
 92 III,     3|           Enrico comprendeva assai bene. Ai suoi partigiani, perchè
 93 III,     3|         parta prontamente.~ ~- Sta bene, monsignore. Giacchè ci
 94 III,     3|      cavarvela. Io non vi assicuro bene che toccherete le pianure
 95 III,     3|           Italia. Però vi assicuro bene che moriremo innanzi noi
 96 III,     3|            Quando si parte dunque? Bene inteso che si dovrà trasportare
 97 III,     3|         dove possa dormire.~ ~- Sì bene, monsignore, soggiunge Giacomo,
 98 III,     3|            bestie. Però, ascoltino bene. Dove non si va con i piedi
 99 III,     3|          si va con i piedi bisogna bene aiutarsi con le mani, andar
100 III,     3|          suo ambasciadore.~ ~- Sta bene. E voi, monsignore, vi siete
101 III,     3|           faccia a due nazioni non bene decise  ben rassodate?
102 III,     3|    innocenti su calunnie che torna bene a taluno di addossar loro.~ ~-
103 III,     3|        Baccelardo e parla:~ ~- Sta bene. Dite dunque al vostro padrone:
104 III,     3|    sacramento all'ora di compieta, bene inteso però che Donizone
105 III,     3|            io ti favelli. E stammi bene ad udire, sai! Perchè già
106 III,     3|            via, fratello, non istà bene ad un vecchio pensare a
107 III,     3|            cercare qui?~ ~- Il tuo bene, risponde Guiberto, la tua
108 III,     3|         sarete le vittime.~ ~- Sta bene, ci siamo intesi, sclama
109 III,     3|     fierezza del guerriero.~ ~- Sì bene! Mettete dunque voce che
110 III,     3|          ed i diritti pertinenti - bene inteso però che la voglio
111 III,     3|           da vendere. Perchè, vedi bene, entrambi noi siamo mercanti
112 III,     3|            Avanti e presto.~ ~- Va bene. Il falegname stava in sul
113 III,     3|        altronde ella si guadagnava bene la vita, avendole una zingana
114 III,     3|          una pia....~ ~- Tutto sta bene, tutto eloquentemente detto.
115 III,     3|      parola?~ ~- A domani.~ ~- Sta bene allora, risponde Laidulfo,
116 III,     3|           che tu hai giudizio? Sta bene: dimanderò l'arcivescovado
117 III,     3|           di me in letteratura. Or bene dunque, giacchè io sono
118 III,     3|       acquietatevi adesso.~ ~- Sta bene, risponde Baccelardo, non
119 III,     3|           Enrico continuò:~ ~- Per bene dell'anima, io ho creduto
120 III,     3|      amaramente men pento.~ ~- Sta bene. Però i pentimenti non bastano,
121 III,     3|          il mondo... che mi paghi, bene inteso!~ ~- No, compare,
122 III,     3|     conducono per tal modo.~ ~- Sì bene, posto già che tu fossi
123 III,     3|          la porta, se...se.... Sta bene! non ci sono più  toppe,
124 III,     4|            Piacenza, sire.~ ~- Sta bene, risponde Enrico; ti perdono
125  IV,     5|         Gregorio comprendeva assai bene ì nobili e generosi sentimenti.
126  IV,     5|    compreso il carceriere.~ ~- Sta bene. In sul meriggio dunque,
127  IV,     5|    intendete, messer conte?~ ~- Va bene, risponde Oddo, questo non
128  IV,     5|       sciocchezze costì, che io so bene quel che debbasi fare in
129  IV,     5|         una determinazione bisogna bene che papa Gregorio la prenda,
130  IV,     5|        anni vostri, che spendete a bene degl'infelici.~ ~- Andiamo,
131  IV,     5|            io faccia un tantino di bene a creature buone come voi,
132  IV,     5|       guarnigione; perchè non istà bene che la fame abbia a privare
133  IV,     5|          castello m'investì? «Bada bene, messer conte, che questa
134  IV,     5|            il migliore. Però gli è bene che abbiate presente, la
135  IV,     5|        volte piuttosto che una. Or bene; udite me: mangiate questi
136  IV,     5|     vituperato e di folle. Uditemi bene dunque: o cangiate proposito,
137  IV,     5|      nostri lettori che non troppo bene se la dicono con la storia,
138  IV,     6|           nostra scienza, e badate bene che la medicina è scienza,
139  IV,     6|        infermità non riavevasi - e bene tutte le mattine sorbiva
140  IV,     6|         più levarsi da letto. Ebbe bene Costantino Africano, mandatogli
141  IV,     6|           ora mia è arrivata. Poco bene ho fatto quaggiù; ma in
142  IV,     6|    confondersi, continuò:~ ~- Fate bene a tacere, vi salverete almeno
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