Vol.,  Libro

  1   I,     1|         il pontefice e dice:~ ~- Sire papa, tu sei il più codardo
  2   I,     1|      forte e tranquilla:~ ~- Sì, sire papa, tu sei lo più vigliacco
  3   I,     1|       Dio non è! Dio non è! Voi, sire papa e baroni, siatemi testimoni
  4   I,     1|     accettare l'abbattimento.~ ~«Sire Iddio» sclama allora un
  5   I,     1|        fare entrare l'araldo. Il sire di Malvito, in piedi nel
  6   I,     1|          risponde Asclettino; il sire di Malvito che non teme
  7   I,     1|     quanti sono.~ ~«Mille mercè, sire di Malvito, riprende l'araldo,
  8   I,     1|        giusta la permissione del sire di Malvito. Sotto una bara
  9   I,     1|          di mortorio, credeva il sire di Malvito. Se non che,
 10   I,     1|      mura, e s'impadronivano del sire di Malvito.~ ~«Voi siete
 11   I,     1|          no, risponde Guiscardo; sire di Malvito, vi giurai che
 12   I,     1|      Egli ha rapita la moglie al sire di castel la Baronia che
 13   I,     2|        disse all'imperatore:~ ~- Sire, corre adagio tra i borghigiani,
 14   I,     2|           diceva:~ ~- Perdonate, sire, se ho posta audacemente
 15   I,     2|  accordato sul fatto.~ ~- Mercè, sire, risponde Goccelino; l'altezza
 16   I,     2|      conte di Capaccio, Giordano sire del castello di Corneto
 17   I,     2|           due pollici quello del sire di Marigliano Astolfo. Fatto
 18   I,     2|      intera non fu partita.~ ~Il sire di Marigliano sorride, ed
 19   I,     2|          che no, e segaligno. Il sire di Marigliano resta un istante
 20   I,     2|       ferro, si avventa sopra il sire di Marigliano per ghermirlo
 21   I,     2|          già si prevedeva che il sire di Marigliano sarebbe stato
 22   I,     2|    normanno campione. E primo il sire del castello di Corneto
 23  II,     1|         che sappiate ancora voi, sire papa, che Roberto Guiscardo
 24  II,     1|       leva in piedi e grida:~ ~- Sire Cristo! gitterò le tue chiavi
 25  II,     1|         dispotismo straniero. Il sire d'Italia siamo noi.~ ~Indi
 26  II,     1|         Gregorio e gli dice:~ ~- Sire papa, venite al vostro gabinetto
 27  II,     2|         nella reale corte, ed il sire di Nordheim parla:~ ~- Nobilissimo
 28  II,     2|         vi supplicano i Sassoni, sire, e per quell'eterno Iddio
 29  II,     2|       farvi guerra. E sì faremo, sire, sì faremo, finchè sarà
 30  II,     2|        sorprende e gli dice:~ ~- Sire, i Sassoni alloggiano poco
 31  II,     2|      Vicino alla porta di questo sire però inferociva più lo stringersi,
 32  II,     2|        Rodolfo, duca di Svevia e sire di Arles e di Zurigo, salute
 33  II,     2|          promessa di essere.~ ~- Sire di Buglione, noi intendiamo
 34  II,     2|              Lo vediamo ben noi, sire di Buglione, risponde Rodolfo
 35  II,     2|       riparazione, e l'avrà. Ah! sire di Buglione, perchè non
 36  II,     2|        facemmo il nostro dovere, sire di Buglione; mercè dunque
 37  II,     2|      disgraziati. Perchè infine, sire di Buglione, noi ancora
 38  II,     2| grandezza?~ ~- Gli risponderete, sire di Buglione, che perdoni
 39  II,     2|          testa, e raccomandai al sire di Cosheim che, se quel
 40  II,     2|     belva, sapendo come tutti il sire di Cosheim superasse per
 41  II,     2|          della fossa e dissi:~ ~»Sire, tu contro il sacramento
 42  II,     2|          di obbedire.~ ~- Mercè, sire, risposi io, codesta è cortesia
 43  II,     2|      consentiva all'elezione del sire novello, e della sua autorità
 44  II,     2|       quivi ragunati ad eleggere sire novello. Alle quali parole
 45  II,     2|          Enrico, così parlò:~ ~- Sire, la dieta di Tribur non
 46  II,     2|        ed un nemico l'altro?~ ~- Sire, risponde Ottone, gli è
 47  II,     2|          di rabbia repressa.~ ~- Sire, continua il Nordheim, il
 48  II,     2|    signore di Germania. Intanto, sire, per arra della vostra buona
 49  II,     2|      Italia! Non è vero, modesto sire di Nordheim? dovrebbonsi
 50  II,     2|     restituendoli soggiunge:~ ~- Sire di Nordheim, voi siete un
 51  II,     2|         Ora, potete partire.~ ~- Sire, soggiunge Ottone, ricordatevi
 52  II,     2|         la vostra sopportazione, sire, dovreste ancora ricordarvi
 53  II,     2|          e fedeli.~ ~- Bene sta, sire di Nordheim, Avete compiuto
 54  II,     2|      offese del suo signore.~ ~- Sire Iddio! grida Gregorio levando
 55 III,     3|   prospero arrivo in Italia:~ ~- Sire, disse, vi domando il permesso
 56 III,     3|         miei bravi Italiani.~ ~- Sire, soggiunse l'arcivescovo,
 57 III,     3|              Del resto d'Italia, sire, quelli che ricordano la
 58 III,     3|          e gloria. Per modo che, sire, dove appena mandiate bando
 59 III,     3|       tempi,  la Germania.~ ~- Sire Iddio, sclama l'imperatore
 60 III,     3|               Vi è anche di più, sire, soggiunge Guiberto, il
 61 III,     3|    ardito conquistatore?~ ~- Sì, sire, ed udrete quali generose
 62 III,     3|     selvaggina?~ ~- L'ho dovuto, sire, onde guadagnarlo al vostro
 63 III,     3|         la vostra sopportazione, sire, quale sarebbe dunque la
 64 III,     3|               Dunque pensereste, sire...?~ ~- Ad ogni costo aggiustarmi
 65 III,     3|         rimanga appigliarmi.~ ~- Sire, replica l'arcivescovo dignitoso,
 66 III,     3|         vostra fortuna, contate, sire, e potete giurare di non
 67 III,     3|         risponde:~ ~- Veramente, sire, sotto questo rapporto bisogna
 68 III,     3|          amarezza qualsiasi.~ ~- Sire, papa Gregorio non è insensato
 69 III,     3|        infedeltà all'impero.~ ~- Sire, replica con grande calma
 70 III,     3|        chi resiste. Noi insomma, sire, non veneriamo  Gregorio
 71 III,     3|  dipendiamo, non è nostra colpa, sire. Noi siamo inspirati da
 72 III,     3|    vostre querele col pontefice, sire, con la vostra sopportazione,
 73 III,     3|       pontefice. Questo braccio, sire, voi avreste voluto troncare;
 74 III,     3|         forte con forte. E dove, sire, si tratta di mantenere
 75 III,     3|   pontefice concentrate, allora, sire non v'ha ribellione di sorta;
 76 III,     3|         Così la intendete voi, o sire, ma non la intendono così
 77 III,     3|       ritrarre la scomunica.~ ~- Sire, risponde Matilde, comunque
 78 III,     3|  ristabilire la pace.~ ~- E noi, sire, faremo altrettanto, risposero
 79 III,     3|      imperatore e gli disse:~ ~- Sire, io ebbi l'onore di tenere
 80 III,     3|          parole. Imperciochè so, sire, come sovente i grandi comunichino
 81 III,     3|          impaziente.~ ~- Eccovi, sire. Nel primo recinto di queste
 82 III,     3|      cozzare con un demente?~ ~- Sire! risponde Ugone tutto peritoso,
 83 III,     3|        lunghi passi lo spianato. Sire, per la misericordia di
 84 III,     3|     calice fino alla feccia?~ ~- Sire, si fe' a dire Guiberto,
 85 III,     3|      Goslar....~ ~- Perdonatemi, sire, se ardisco interrompere
 86 III,     3|         panni e gli usatti:~ ~- -Sire, dice, ho qui un'azza: comandate
 87 III,     3|     prolunghiamone l'agonia.~ ~- Sire, risponde Guilberto, gli
 88 III,     3|     disperazione.~ ~- Ma almeno, sire, fingiamo di voler decidere
 89 III,     3|          alla sua persona. Così, sire, si serberà almeno la dignità
 90 III,     3|  imperatore si presentarono.~ ~- Sire, disse l'uomo, cui Baccelardo
 91 III,     3| estremamente pallido sclama:~ ~- Sire, gl'Italiani sono in rivolta.~ ~
 92 III,     4|     rinunzio.~ ~- Lo rinunziate, sire! sclama il Nordheim stupefatto.
 93 III,     4|     giorni terribili; credetelo, sire di Nordheim. Mandiamo invece
 94 III,     4|         la vostra sopportazione, sire, risponde il Nordheim, non
 95 III,     4|   redenti. Arrendetevi dunque, o sire, e bandite gli scrupoli.~ ~-
 96 III,     4|      venerarmi come sovrano?~ ~- Sire, perdonate se oso dirvi
 97 III,     4|      fino al delirio. Piegatevi, sire, ed accettate la corona
 98 III,     4|        profferta.~ ~- Così vuoi, sire di Nordheim? disse Rodolfo
 99 III,     4|       sommessamente mormora:~ ~- Sire, io vengo a mettermi a mercè
100 III,     4|        cosa? dimanda Enrico.~ ~- Sire, soggiunge Baccelardo, per
101 III,     4|              Vi dimando perdono, sire, se oso appormi che non
102 III,     4|    messere, se Dio ti aiuti?~ ~- Sire, un uomo che è scomparso
103 III,     4|       piede nelle vostre stanze, sire, trovo questa donna dinoccolata
104 III,     4|         com'era mi partii. Ecco, sire, la mia colpa, punitemi
105 III,     4|   giovane era bella, eh!~ ~- Sì, sire; ma fosse stata laida come
106 III,     4|        di San Sisto di Piacenza, sire.~ ~- Sta bene, risponde
107 III,     4|               Non chiedo meglio, sire, risponde Baccelardo inchinandosi,
108 III,     4|     bellicoso, conte di Staufen, sire di un castello sul cucuzzolo
109 III,     4|        incontaminato.~ ~- Mercè, sire, dell'onor grande che mi
110 III,     4|         re e mormora:~ ~- Mercè, sire! voi mi avete degnato di
111 III,     4|   mischia il cadavere di Rapoto, sire di Iunthal, il più ricco
112 III,     4|          di Buglione e dice:~ ~- Sire, la battaglia è perduta.
113 III,     4|          vittoria?~ ~- È vostra, sire, risponde il duca di Nordheim
114 III,     4|        se vi dobbiamo perdere, o sire!~ ~Rodolfo ricade sui guanciali,
115  IV,     5|        giuocare gli arieti: voi, sire di Cosheim, tempestate coi
116  IV,     5|       mura dai difensori: e voi, sire di Buglione, venite con
117  IV,     5|        mormorarono: Piacciavi, o sire, di accettare le chiavi
118  IV,     5|     potere; non pertanto, mercè. Sire di Cosheim, risparmiate
119  IV,     5|        giusta l'ordine del re al sire di Cosheim, senza rompersi
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