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| Alfabetica [« »] vobiscum 1 vocatores 2 vocazione 1 voce 102 voci 9 vocio 1 voga 2 | Frequenza [« »] 103 innanzi 102 fino 102 sia 102 voce 101 fra 101 mezzo 100 cuore | Ferdinando Petruccelli della Gattina Il re dei re Concordanze voce |
Vol., Libro
1 I, 1| Alessandro e soggiunge a voce forte e tranquilla:~ ~- 2 I, 1| tratta che di ciò! si udì una voce partir dal gruppo dei baroni. 3 I, 1| avventurosa e' ne fu sempre la voce, il sostegno e l'esempio; 4 I, 1| nella vagina »levate pure la voce, levatela forte, messeri, 5 I, 1| mormora di nuovo una voce dal gruppo dei baroni.~ ~- 6 I, 1| potevano profferire o con la voce con le scritte.~ ~Infine, 7 I, 1| Dio vi aiuta? domanda una voce con accento commosso.~ ~- 8 I, 1| sollevarsi, sclamava una voce; chiamare un aiuto gli era 9 I, 1| calate, interrompe una voce, santi di quel conio non 10 I, 1| di maiale! interrompe una voce chioccia dal fondo della 11 I, 1| tenerne mai una! mormora una voce stridula dal fondo della 12 I, 1| monsignore, risponde una voce dal fondo della sala.~ ~ 13 I, 1| lacero nei panni. La sua voce barcollava come quella di 14 I, 1| V sono io, soggiunse con voce articolata appena il vecchio, 15 I, 1| difendere Roberto, ma la voce gli mancò essendo anch'egli 16 I, 1| parole, al suon di quella voce, all'accento commosso, alla 17 I, 2| Quante morbidezze!~ ~A quella voce la donna si volge, gitta 18 I, 2| signore, mormora Alberada con voce tremante, vi ascolto bene, 19 I, 2| dirlo, grida Ildebrando di voce convulsa digridando. Per 20 I, 2| Alberada e le disse sotto voce:~ ~- Figliuola, noi abbiamo 21 I, 2| Bovino, il quale lesse a voce alta e sonora:~ ~«Gregorio 22 I, 2| del padiglione, Roberto a voce ferma ed alta dettò:~ ~1. 23 I, 2| preservi, susurra l'abate con voce pietosa, e continua.~ ~» 24 I, 2| sentiva sempre alle spalle la voce di Dio che l'inseguiva gridando: 25 I, 2| immagine del frate, e la voce di Dio non lo perseguitarono 26 I, 2| però non vi giunse e corse voce che quel romeo l'uccidesse 27 I, 2| della soave melode della voce e della parola cortese che 28 I, 2| gli dice Alberada sotto voce all'orecchio, rammentatevi 29 I, 2| si rizza sul letto e di voce vacillante susurra:~ ~- 30 I, 2| deggio favellarti.~ ~A quella voce ella si scuote: retrocede 31 I, 2| dell'agonia, non dava più voce, non accennava moto; quella 32 I, 2| gli si presenta e dice con voce peritosa e tremante:~ ~- 33 II, 1| essi mi hanno dato sulla voce, han gridato all'insidia, 34 II, 1| lo riconosce, e cangiando voce e sembiante ad un tratto 35 II, 1| quelle briose creature. Alla voce del padrone il cavallo si 36 II, 1| rinfocolar l'energia, con la voce la più scordata e la più 37 II, 1| l'imperatore. Il resto a voce. Questo occorre che sappiate 38 II, 1| sentiva l'eco intima di quella voce che gli diceva: Guiberto 39 II, 1| fuori del quale nè altra voce, nè altro rumore si udiva. 40 II, 1| assassini sono qui.~ ~Quella voce fa dare un sussulto a Gregorio. 41 II, 1| colui: conosce solamente la voce e grida:~ ~- Indietro, scellerato, 42 II, 1| volto e nello sguardo, la voce tonante, terribile, inspirata, 43 II, 1| avevano cominciato ad udire voce novella, che si sentivano 44 II, 1| Gregorio non si compunse alla voce del fratello, che generoso 45 II, 1| seguiva.~ ~Ma ecco che la voce per Roma si sparge dell' 46 II, 1| frecciate e di sassi, e con la voce è loro intimato di allontanarsi. 47 II, 2| gli orsi - e tutti ad una voce sclamano:~ ~- Ricordatevi, 48 II, 2| canonici cantavano della voce più aspra e scordata possibile:~ ~ ~ ~ 49 II, 2| contorce, digrigna, poi con voce ammezzata e sorda, evocata 50 II, 2| Sassonia, la lesse, e ad alta voce alcuni pezzi ne recitò, 51 II, 2| ordine di lui, e ad alta voce comincia a recitarla. Alle 52 II, 2| lettera di Enrico e ad alta voce lesse:~ ~«Enrico per la 53 II, 2| inflessione dell'alta e sonora voce, nella speditezza del gesto, 54 II, 2| di Enrico, con tranquilla voce e serenità di sembiante 55 II, 2| acclamazioni del sinodo e con voce solenne e maestosa, con 56 II, 2| ardivano alzare baldanzosi la voce della ribellione e contristare 57 II, 2| petto una pergamena, con voce tranquilla e solenne legge - 58 III, 3| lucerne, lanterne, quando la voce si sparse che fosse Berta, 59 III, 3| tutta Italia alzerà una voce sola di giubilo, e vi troverete 60 III, 3| ogni rifugio; soffocare la voce che in nome di Dio chiama 61 III, 3| dispetto. Onde, dandogli sulla voce imperiosamente, si volge 62 III, 3| dritti dei popoli; la nostra voce non obbedisce nè paventa. 63 III, 3| gittando un sospiro susurra a voce sommessa:~ ~- Dio ti perdoni, 64 III, 3| percotevano il viso. Non udiva voce fuori di quella lugubre 65 III, 3| dimandava Gregorio con voce alquanto commossa.~ ~- Vuol 66 III, 3| monsignore Iddio, che con voce terribile ti dimanderà, 67 III, 3| pontefice? Bisogna che ogni voce di natura si soffochi, che 68 III, 3| quale il soffio della mia voce passa ed essi non sono più.~ ~- 69 III, 3| del demente. Ed io sono voce di questo Dio e questa voce 70 III, 3| voce di questo Dio e questa voce vale più di un esercito, 71 III, 3| Sì bene! Mettete dunque voce che si è ordinata la mossa 72 III, 3| del castello.~ ~Sparsa la voce di questo piano fra il popolo 73 III, 3| qualcuno lo ascoltasse, poi a voce intelligibile appena soggiunge:~ ~- 74 III, 3| innalzandola sovra il suo capo con voce solenne sclama:~ ~- Re di 75 III, 4| leggono chiaro. Ad ogni modo, voce ne corse in Italia, e l' 76 III, 4| non avessero dato in sulla voce ai petulanti ed agl'ingordi. 77 III, 4| tempo stesso si spandeva la voce che Enrico già riedeva in 78 III, 4| aveva lasciato il re.~ ~La voce della morte di Rodolfo gitta 79 III, 4| ricade sui guanciali, e con voce intelligibile appena susurra:~ ~- 80 IV, 5| dell'animo loro, diede sulla voce al fiero prelato, e parlò:~ ~- 81 IV, 5| eccezione per me, lo riprende di voce seria Gregorio corrugando 82 IV, 5| Voi? sclamano ad una voce Oddo ed Uguccione.~ ~- Io 83 IV, 5| benediteci, sclamano tutti ad una voce, cadendo in ginocchio. E 84 IV, 5| braccia come fratello, e con voce commossa, sclama:~ ~- Morremo 85 IV, 5| poco il capperuccio, e con voce sommessa e commossa sclama:~ ~- 86 IV, 5| aita al vostro nemico, una voce si leverà allora per li 87 IV, 5| giovane! sclama il romeo di voce commossa e diversa affatto 88 IV, 5| che mi ha l'aspetto e la voce di una femmina?~ ~- Perdono, 89 IV, 5| Perdono, madonna, la voce e l'aspetto lo dà Iddio: 90 IV, 5| Alberada commossa nella voce, io non vi ho mai odiato, 91 IV, 5| cartuccia ripiegata.~ ~À quella voce il castellano si volge incontanente, 92 IV, 5| cui voleva riconoscere. La voce però era la sua; la carta 93 IV, 5| Molte altre cose vi dirò a voce, dove che al conte Oddo 94 IV, 5| di tre colpi: indi darò voce. Dio mi faciliti il modo 95 IV, 5| furibondi battagliavano, che di voce affannata si pose a gridare:~ ~- 96 IV, 5| Gesù Cristo!~ ~A quella voce Sigelgaita si volge, Sigelgaita 97 IV, 6| dirige al cielo, dice con voce chiara: Dio vi perdoni! 98 IV, 6| alquanto sui guanciali, e per voce indebolita e lenta, col 99 IV, 6| dimandava il frate per voce soffocata forse dal dolore.~ ~- 100 IV, 6| sia pur tolta.~ ~Qui la voce del frate si arresta di 101 IV, 6| perdonato, mi ha assoluto, con voce che appena s'intendeva, 102 IV, 6| frattanto, alzando terribile la voce, grida:~ ~- Dio! vedi la