Vol.,  Libro

 1   I,     1|       piglio severo il pontefice e dice:~ ~- Sire papa, tu sei il
 2   I,     1|          gli fa cenno della mano e dice:~ ~- Chi, messer principe?
 3   I,     1|    colorato, et gypso, talco, come dice Leone Ostiense, bellamente
 4   I,     1|      Chiesa erasi levato. E quegli dice:~ ~- L'ordine di Umfredo
 5   I,     1|          consiglio era eccellente, dice un membro dell'assemblea,
 6   I,     1|          tagliati a pezzi.~ ~- Sì, dice Baccelardo interrompendo,
 7   I,     1|           signori« torvo e pensoso dice a sua volta Gisulfo »io
 8   I,     1|       assedio. L'araldo invece gli dice:~ ~«Messer Asclettino, il
 9   I,     1|            Roberto, Giselberto gli dice:~ ~«Senti, Roberto, se tu
10   I,     1|          interrogalo. Se quello ti dice che malvagia cosa ell'è
11   I,     1|             Ma se codesto cuore ti dice che l'ami, e che l'amerai
12   I,     1|           i cittadini alla chiesa, dice loro:~ ~«Capuani, qui si
13   I,     1|         che altrui misurerete come dice l'Evangelo, e che Iddio
14   I,     1|      gelidamente, alza la fronte e dice:~ ~- Proseguite, baroni,
15   I,     1|       occhi levati al cielo, e gli dice:~ ~- Padre riverendo, leggete.~ ~
16   I,     1|   cancelliero si volge ai baroni e dice:~ ~- Ai voti, baroni, e
17   I,     2|           sarà?~ ~- Io l'indovino, dice Guiberto, quei di dentro
18   I,     2|    castellano si volge all'abate e dice:~ ~- Ella è qui.~ ~- Sta
19   I,     2|     secundum esse spirituale, come dice quel santo padre di Aristotile,
20   I,     2|            sguardo, poi aggronda e dice:~ ~- Quante morbidezze!~ ~
21   I,     2|        tutti i santi del paradiso, dice Baccelardo, che il pegno
22   I,     2|          gli agnelli di lana, come dice Salomone...~ ~- E l'ubriaco
23   I,     2|              Tanto peggio per voi, dice l'abate, e continua, stringendosi
24   I,     2|          abbassi.~ ~- Il proverbio dice, l'interrompe il priore
25   I,     2|          la mano sulla spalla, gli dice:~ ~- Cavaliere! va pure
26   I,     2|    completare la corona dei santi, dice Guiberto sorridendo.~ ~-
27   I,     2|         promesse.~ ~- Ah ci siamo, dice la principessa, io rabbrividisco
28   I,     2|           mai.~ ~- Birbo di santo! dice l'arcivescovo.~ ~- Appena
29   I,     2|                E più spesso sorda! dice l'arcivescovo sorridendo.
30   I,     2| principessa.~ ~- E ve n'han tanti! dice l'abate. Cuno rese dunque
31   I,     2|               Il resto si prevede, dice Baccelardo,~ ~- Ahimè, troppo,
32   I,     2|          per Dio che voi l'amaste, dice il priore.~ ~- Non sarebbe
33   I,     2|        scaltre.~ ~- Ser abate, gli dice Alberada sotto voce all'
34   I,     2|       abate, bene sta, freddamente dice Gisulfo; andate innanzi,
35   I,     2|  arcivescovo di Salerno, Alfano, e dice:~ ~- Ed a me, monsignore,
36   I,     2|         tutto ad un tratto ristà e dice:~ ~- A domani, principe
37   I,     2|          si accosta all'orecchio e dice:~ ~- Alberada, deggio favellarti.~ ~
38   I,     2|          questi disattenti, e loro dice:~ ~- Buona guardia, bravi
39   I,     2|          si volge ad Alberada e le dice:~ ~- Madonna, vi ricordo
40   I,     2|        viluppo.~ ~Ugone sospira  dice altro. Dopo di che Alberada
41   I,     2|            Cluny gli si presenta e dice con voce peritosa e tremante:~ ~-
42   I,     2|       abate di Cluny le si volge e dice:~ ~- Che facesti, Alberada!
43  II,     1|    accoglie. Il cardinale entra, e dice:~ ~- Santo padre, il conte
44  II,     1|         entrasse.~ ~- Santo padre« dice l'arcivescovo », ho recate
45  II,     1|           ad un tratto si calma, e dice anche al vescovo, come aveva
46  II,     1|         suo comando, si rimette, e dice:~ ~- Fate entrare il castellano.~ ~ ~ ~
47  II,     1|           traboccante di borgogna, dice:~ ~- Alla salute dei nuovi
48  II,     1|            lo aveva provocato, poi dice:~ ~- Alla tua salute, fratello
49  II,     1|           otto giorni, monsignore« dice Baccelardo.»~ ~- Uhmmormora
50  II,     1|          arcivescovo. Guiberto gli dice:~ ~- Ser abate, gli è mestieri
51  II,     1|        dalle mani. Non ode ciò che dice colui: conosce solamente
52  II,     1|            torre di Cencio dove si dice imprigionato o sepolto.~ ~
53  II,     1|          arresta loro le braccia e dice:~ ~- Alto, figliuoli; non
54  II,     1|          presenta a Gregorio e gli dice:~ ~- Sire papa, venite al
55  II,     2|         Rodolfo lo sorprende e gli dice:~ ~- Sire, i Sassoni alloggiano
56  II,     2|      inchina il papa dei becchi, e dice:~ ~ ~ ~Ch'altri poi vengano
57  II,     2|            questo sgrilla infine e dice:~ ~ ~ ~Ma caparbio, viva
58  II,     2|          fa un moto d'impazienza e dice:~ ~- Ho capito, l'è epidemia!
59  II,     2| Nabuccodonosor si gratta il naso e dice:~ ~ ~ ~Vedi un po' quei
60  II,     2|          Goethe.~ ~ ~- Monsignore, dice Baccelardo facendosi incontro
61  II,     2|             Bene sta, messer duca, dice Goffredo; il re saprà la
62  II,     2|            maestà del pontefice, e dice anch'esso: io sono! Finchè
63  II,     2|            Ah! sclama Enrico. -  dice altro per un pezzo, restando
64  II,     2|         rossore. Poi, rialzandosi, dice malinconicamente:~ ~- Fatalità!
65  II,     2|           parlate pur liberamente, dice Gregorio.~ ~- Si, pontefice,
66  II,     2|         del papa, gli va davanti e dice:~ ~- Pontefice, come cancelliero
67 III,     3|            Monsignore, udite a me, dice Giacomo, non facciamo ragazzate;
68 III,     3|   sindacato di Europa, la quale vi dice pazzamente imbertonata di
69 III,     3|           e gli usatti:~ ~- -Sire, dice, ho qui un'azza: comandate
70 III,     3|          Baccelardo, in men che si dice, comincia a scaricare sull'
71 III,     3|        gittarsegli ai piedi, e gli dice:~ ~- Voi dunque...~ ~Ma
72 III,     3|       Porto va dritto al re, e gli dice:~ ~- Enrico di Germania!
73 III,     3|        rivolgendosi ad Enrico, gli dice:~ ~- Adesso fa d'uopo che
74 III,     3|            la regola del chiostro, dice l'abate di Cluny, non posso
75 III,     4|           nostro forfare come egli dice, ebbe ad ingozzare tanto
76 III,     4|      Enrico Goffredo di Buglione e dice:~ ~- Sire, la battaglia
77  IV,     5|      lancia a percorrere le file e dice: neh, figliuoli, a che giuoco
78  IV,     5|            ed i prelati, scoppia e dice: Vi affoghi la peste, poltroni,
79  IV,     5|    sventura è la stessa per tutti, dice la donna sospirando.~ ~-
80  IV,     5|       spalle e gratta il capo, poi dice:~ ~- Uhm! uhm! Ciò è più
81  IV,     5|          ancora, sacerdoti di Dio, dice volgendosi ai prigionieri,
82  IV,     5|          scena, si tragge avanti e dice:~ ~- Santo padre, non favellate
83  IV,     5|      scandagliarlo nell'anima, poi dice:~ ~- Favella pure.~ ~Boemondo
84  IV,     5|            la voglia di scherzare, dice Oddo incrociando le mani
85  IV,     5|       figliuola di Alberada!... Mi dice il pensiero che poco fa
86  IV,     5|        cosa è proprio come ella la dice... però se non avete dimenticato
87  IV,     5|           ecco il tuo guanto, egli dice. Gli è però mestieri che
88  IV,     6|          clavicola e si piegò, gli dice:~ ~- Senti, compare. Che
89  IV,     6|           sguardi dirige al cielo, dice con voce chiara: Dio vi
Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (VA2) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2010. Content in this page is licensed under a Creative Commons License