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| Alfabetica [« »] messaggiera 1 messaggio 10 messe 7 messer 88 messere 24 messeri 3 messi 18 | Frequenza [« »] 89 tutta 88 dì 88 hai 88 messer 88 nulla 88 stato 87 capo | Ferdinando Petruccelli della Gattina Il re dei re Concordanze messer |
Vol., Libro
1 I, 1| della mano e dice:~ ~- Chi, messer principe? un inviato del 2 I, 1| araldo invece gli dice:~ ~«Messer Asclettino, il mio nobile 3 I, 1| sparso il sangue per te, messer conte, e quando quel sangue 4 I, 1| lamenti vostri mi giunsero, messer lo papa, e mi giungeranno 5 I, 1| di Salerno e parlò:~ ~- Messer principe, la nostra missione, 6 I, 1| I cittadini d'Amalfi, messer principe, continua il vescovo 7 I, 1| annunziarci, monsignore?~ ~- Messer principe, il duca Roberto 8 I, 1| adunanza poi riprende:~ ~- Messer principe, veggo che voi 9 I, 1| risponde:~ ~- La moglie, messer cancelliero, la moglie.~ ~ ~ ~ 10 I, 2| altrettanto madonna Sigelgaita, messer duca, rispondeva l'altro 11 I, 2| la vostra sopportazione, messer duca, avreste avuto gran 12 I, 2| che: Iddio vi perdoni, messer duca! Poi baciò sulla fronte 13 I, 2| di porgli mente:~ ~- Nè messer Ildebrando fece i conti 14 I, 2| Sono bene per dirvelo, messer duca, risponde Ugone, dove 15 I, 2| Questo per lo appunto, messer duca, perchè Gregorio VII, 16 I, 2| Si dirige innanzi a voi, messer duca, sapendovi tanto meglio 17 I, 2| pace.~ ~- Avete ragione, messer abate. Il papa ha calcolato 18 I, 2| 5. Infine....~ ~- Ma, messer duca, lo interrompe Sigelgaita, 19 I, 2| Sigelgaita: il suo principe poi, messer duca, sa bene come i principi 20 I, 2| ancor giunto mio fratello, messer duca, ripete disdegnosa 21 I, 2| al campo del Guiscardo, messer abate, e se mai consente 22 I, 2| Martino.~ ~- A proposito, messer abate, chiede Baccelardo 23 I, 2| grida Gisulfo, voi mentite, messer arcivescovo di Salerno, 24 I, 2| Ed io vi rispondo, messer Gisulfo, sclama l'arcivescovo 25 I, 2| ben mestieri che sappiate, messer principe, che giammai la 26 I, 2| ed alla sorella vostra, messer principe, e come servendosi 27 I, 2| sulla fronte ed esce. E voi, messer Baccelardo, che allora eravate 28 I, 2| Roberto. Ora sappiatelo, messer cavaliere, che Roberto ancora 29 I, 2| sareste voi per avventura, messer abate - messer abate di 30 I, 2| avventura, messer abate - messer abate di Cluny?~ ~- Io per 31 I, 2| ve ne taccia il nome.~ ~- Messer no, risponde Gisulfo, vi 32 I, 2| detto mentitore?~ ~- A voi, messer arcivescovo, che ardiste 33 I, 2| perdonato il fratel suo, messer abate?~ ~A questa domanda 34 I, 2| Ed Alberada a lui:~ ~- Messer abate, la beatitudine di 35 I, 2| delitto. Questo sappiatevi, messer abate, e non cercate di 36 I, 2| dimando perdono allora, messer barone, se profferii motto 37 II, 1| risposto voi a quei ribelli, messer cardinale?~ ~- Io mi son 38 II, 1| cosa avete fatto di poi, messer arcivescovo?~ ~Sigofredo 39 II, 1| parla:~ ~- -Confortatevi, messer principe. Iddio che fa la 40 II, 1| Eh! eh! con Filippo messer Ildebrando non farà poi 41 II, 1| Sta bene. Al palazzo di messer Cencio.~ ~- Non vi occorre 42 II, 2| l'anima.~ ~- Sta bene, messer duca, soggiunge Goffredo, 43 II, 2| proporgli.~ ~- Bene sta, messer duca, dice Goffredo; il 44 II, 2| navigarmi per gli occhi. Messer Ulrico di Cosheim, favorito 45 II, 2| Perocchè avvenne che a messer Ulrico di Cosheim, invaghito 46 II, 2| restarono malamente conci. Messer Ulrico, che è maestro in 47 II, 2| carezzevoli cerca domarlo. Messer Ulrico però aveva malamente 48 II, 2| baciai. Ed e' mi disse:~ ~- Messer Baccelardo, voi siete bravo 49 II, 2| assoluzione del pontefice.~ ~- Messer conte, dimanda alteramente 50 III, 3| dunque comandato di dirci, messer abate? domandò Enrico impaziente.~ ~- 51 III, 4| giovane duca, e gli disse:~ ~- Messer Goffredo di Buglione, questo, 52 IV, 5| E così pensava pur io, messer pontefice; ma poi... ma 53 IV, 5| capitano e voi con essi, messer conte, a capo del presidio.~ ~- 54 IV, 5| piglio severo, intendete, messer conte?~ ~- Va bene, risponde 55 IV, 5| Vi dirò tutto laggiù, messer conte. Per ora lasciatemi 56 IV, 5| Staremo a vedere sì, messer conte: ma il mio partito 57 IV, 5| sono del vostro avviso, messer Ugoccione. Del resto ciascuno 58 IV, 5| risponde:~ ~- Ho capito sì, messer castellano: ma vi tengo 59 IV, 5| l'udiste a bestemmiare, messer castellano....~ ~- Il diavolo 60 IV, 5| Mille perdoni allora, messer conte. Si tratta dunque 61 IV, 5| perdoni un'altra volta, messer Oddo. Si tratterà di farne 62 IV, 5| Guaidalmira, e mi protesto veh! messer castellano, che vi andate 63 IV, 5| sclama:~ ~- Dio vi prosperi, messer castellano; credeva vi fosse 64 IV, 5| usate scortesie?~ ~- Mai no, messer castellano. Povero Gano, 65 IV, 5| Propriamente. E poi con voi, messer Oddo, si potrebbe egli esser 66 IV, 5| Venite appresso a me. Voi, messer Baccelardo, fate giuocare 67 IV, 5| guscio di ferro.~ ~- Povero messer Oddo! sclama la cattiva 68 IV, 5| miei Normanni di Puglia, messer Oddo?~ ~- Ma! Il principe 69 IV, 5| nuovo da suo padre.~ ~- Ah! messer Oddo, sclama Alberada cadendogli 70 IV, 5| compenso del paradiso...! Messer Oddo, ve ne supplico con 71 IV, 5| lungamente.~ ~- Non badate a me, messer Oddo. Che mi giovano alcuni 72 IV, 5| Precedete i vostri. A voi poi, messer castellano, nulla dico, 73 IV, 5| castello m'investì? «Bada bene, messer conte, che questa rocca, 74 IV, 5| sommessa e commossa sclama:~ ~- Messer duca, in nome di Dio! arrendetevi 75 IV, 5| ed abbiate la cortesia, messer Rolando, di esporci cosa 76 IV, 5| continua:~ ~- Voi dunque, messer Rolando, risponderete all' 77 IV, 5| mobile di un tisico!~ ~- Messer legato, voi mi fate ingiuria 78 IV, 5| voi, ser romeo, che voi, messer Rolando, saprete il partito 79 IV, 5| che vi prendete di dirle, messer legato, risponde Roberto 80 IV, 5| altrui. Nondimeno, a domani, messer legato.~ ~- Ed io, monsignore, 81 IV, 5| su Roberto e dimanda:~ ~- Messer duca, non conoscereste voi 82 IV, 5| incontro e gli susurra:~ ~- Messer legato, raccomandatemi alle 83 IV, 5| risponde:~ ~- A Roma dunque, messer Rolando.~ ~Alberada, imbarcata 84 IV, 5| fortezza. Convinciamoci dunque, messer conte, che noi siamo ben 85 IV, 5| che colui mi è fratello, messer conte?~ ~- Lo so: me lo 86 IV, 5| soggiunge:~ ~- Sentite, messer papa, siamo stati alcuni 87 IV, 6| plebe codarda e venale, messer duca? Egli è impossibile!~ ~- 88 IV, 6| sangue ed alla vendetta, messer duca?~ ~- Io no. Io penso