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| Alfabetica [« »] ocaisonar 1 occasione 3 occasioni 1 occhi 87 occhiata 2 occhio 19 occidente 4 | Frequenza [« »] 88 stato 87 capo 87 infine 87 occhi 87 porta 86 pel 86 quell' | Ferdinando Petruccelli della Gattina Il re dei re Concordanze occhi |
Vol., Libro
1 I, 1| stesso Alessandro II, e gli occhi pendevano da quel semplice 2 I, 1| ombrate da biondi baffi, gli occhi turchini fieri e scintillanti 3 I, 1| becchetti tirati infino agli occhi, altri con celate in testa 4 I, 1| pontefice di amari motteggi. Gli occhi pregni di lagrime, pallidissima 5 I, 1| Umfredo radiò di gioia negli occhi, assunse l'ostia, e morì.~ ~» 6 I, 1| E la fanciulla cogli occhi velati di lagrime:~ ~«Sì, 7 I, 1| ginocchia e gli fissa gli occhi nel volto quasi avesse voluto 8 I, 1| di rovere si teneva cogli occhi levati al cielo, e gli dice:~ ~- 9 I, 2| io credo; perchè negli occhi vi ha una mutazione secundum 10 I, 2| padre di Aristotile, e gli occhi di lei...~ ~- Spero in Dio 11 I, 2| aspettasse altro e fissa gli occhi su Ildebrando quasi col 12 I, 2| un passo, ed abbassa gli occhi. Ildebrando gli ordina:~ ~- 13 I, 2| duchessa pianta fitti gli occhi addosso all'abate per comprendere 14 I, 2| arcivescovo?~ ~Ugone, che con gli occhi fitti nella sua coppa, quasi 15 I, 2| E così parlando, gli occhi fissava sopra Alberada, 16 I, 2| si passa la mano sugli occhi, e levasi un momento da 17 I, 2| Qui si parla più con gli occhi che con la bocca. Qui gli 18 I, 2| che intrepido e con gli occhi spalancati lo aveva ascoltato, 19 I, 2| un camino, strabuzza gli occhi, il sangue gli rompe dalle 20 I, 2| sole che lo colpisce negli occhi fa restare il toro come 21 I, 2| fa ripassare avanti agli occhi il rosso pennoncello. Ma 22 I, 2| in quel deforme capo due occhi turchini, che vibranti e 23 I, 2| osservato, pallido, cupo, negli occhi riarsi, a giurare che giammai 24 I, 2| il capperuccio fino agli occhi, ed entrano nella tenda.~ ~ 25 I, 2| suo fallo gli salta agli occhi spaventevole, si vede vituperato 26 I, 2| E leggendo altresì negli occhi di Alberada l'ansia paurosa 27 I, 2| recherai?~ ~Alberada alza gli occhi al cielo, accenna della 28 II, 1| negarlo. La libertà apriva gli occhi all'alba. Il libero esame 29 II, 1| smancerie, nel muover degli occhi, nel gesto e nelle parole 30 II, 1| vista Gregorio spalanca gli occhi, e dopo averli squadrati 31 II, 1| arde di dispetto e negli occhi scintilla, indi amaramente 32 II, 1| schiuma ed arroventando gli occhi, si alzava sulle zampe di 33 II, 1| fronte maestosa e negli occhi arditi si poteva leggere 34 II, 1| uomo! rosso, robusto, vivo, occhi turchini, il sorriso sulle 35 II, 1| proprio, provocava come gli occhi suoi scintillanti, e senza 36 II, 1| persona ingangreniti, gli occhi vitrei ed immobili. Atterrito 37 II, 1| pietrefatto. Egli alza gli occhi sul volto del pontefice 38 II, 2| sua volta. Egli aveva gli occhi strambi e fisi al suolo, 39 II, 2| Il papa lo segue degli occhi, torvo ed accigliato, poi 40 II, 2| enfasi da strabuzzare gli occhi, e mutare in piombino il 41 II, 2| illa.~ ~Una viragine dagli occhi scintillanti, pallide le 42 II, 2| lagrime navigarmi per gli occhi. Messer Ulrico di Cosheim, 43 II, 2| ebbero mai dinanzi agli occhi vostri le poche opere nostre 44 II, 2| interrompe Ugone, che resta degli occhi fissamente incollati alla 45 II, 2| Enrico ed innanzi ai loro occhi ritrasse senza velo, come 46 II, 2| un pezzo, restando degli occhi immobili e la fronte corrugata. 47 II, 2| partiti con le lagrime agli occhi. Imperciocchè quelli amavano 48 II, 2| aspettava senza velar gli occhi di sonno, senza sentir bisogno 49 II, 2| di statura, i suoi grandi occhi scintillavano di luce vivissima; 50 II, 2| segnatamente per quei suoi grandi occhi neri che brillavano come 51 II, 2| lagrima le navigava per gli occhi. Sì. La mia fede ha perdute 52 II, 2| sollevarsi al cielo, i miei occhi han perduta la luce per 53 III, 3| sformati, fatti piombini; gli occhi sanguigni; l'alito gelato; 54 III, 3| l'imperatrice Berta. Gli occhi mi schizzano; credo ne sprizzi 55 III, 3| imperatore scintillando negli occhi, fa che io mi vendichi del 56 III, 3| fortemente, velando gli occhi di una lagrima, poi dopo 57 III, 3| Enrico si arresta; gli occhi divaricati ed immobili si 58 III, 3| arroventa nel volto, e fisa gli occhi scintillanti sopra il pontefice 59 III, 3| addosso alteramente gli occhi, risponde:~ ~- Ser papa, 60 III, 3| restò lungamente, degli occhi accollati a quella porta, 61 III, 3| ansioso, divaricando gli occhi; lo scritto non l'hai tu 62 III, 3| giovinetta gli alza addosso gli occhi lucidi di lacrime, ed uscendo 63 III, 3| poi alzando al cielo gli occhi e le mani gaudioso gridò:~ ~- 64 III, 3| questi tristi de' miei occhi scorreranno come grondaie. 65 III, 3| senza muoversi, piegò gli occhi sulla testa del re, e forse 66 III, 3| testa, sorridendo volge gli occhi al suo fianco, dove nascondeva 67 III, 4| col capo dimesso e gli occhi velati di lagrime, fanno 68 IV, 5| ottenebrato nello splendore degli occhi, ogni pallor sull'incarnato 69 IV, 5| eguale indifferenza. Quegli occhi che avrebbero avuto la profondità 70 IV, 5| prigioniera aveva di quegli occhi indiani profondi e vellutati 71 IV, 5| trovati soli, fissa gli occhi fatti lucidi dalla commozione 72 IV, 5| fronte annuvolata e bassi gli occhi, medita lungo tratto pria 73 IV, 5| Sigelgaita piega gli occhi, e senza dir motto, esce.~ ~ ~ ~ 74 IV, 5| più pallido ancora. Gli occhi scintillavano, avvegnachè 75 IV, 5| verso l'uscio, vi volge gli occhi, e sotto l'arco di quello, 76 IV, 5| gli fissò sul volto gli occhi lucidi per una lagrima che 77 IV, 5| le mani, genuflessa, gli occhi ora rivolti al cielo, ora 78 IV, 5| Castel Sant'Angelo, sotto gli occhi di quell'Alberada per cui 79 IV, 6| mormora Gregorio alzando gli occhi al cielo.~ ~E Guiscardo:~ ~- 80 IV, 6| del padre suo. Un paio di occhi grigi però, vivaci ed irrequieti, 81 IV, 6| Allora Roberto apre gli occhi, e vede Sigelgaita innanzi 82 IV, 6| considerare un instante cogli occhi divaricati, poi si accosta 83 IV, 6| Roberto le fissa addosso gli occhi incristalliti, poi gitta 84 IV, 6| Dio vi perdoni! Chiude gli occhi e ricade supino sul letto.~ ~ 85 IV, 6| estenuato e cadaverico, con gli occhi incavernati, ma sempre lucidi 86 IV, 6| me.~ ~Gregorio alza gli occhi al cielo, poi mormora le 87 IV, 6| accostano, Guaidalmira alza gli occhi per guardarlo: era morto!~ ~