Vol.,  Libro

 1  IV,     5|             guardava Roma. Il conte Oddo da Nemoli era stato allogato
 2  IV,     5|            Clemente II fu coronato. Oddo era un uomo sulla gloriosa
 3  IV,     5|            volte in lui riappariva. Oddo venne dunque a trovarlo
 4  IV,     5|        conte?~ ~- Va bene, risponde Oddo, questo non è affar mio.
 5  IV,     5|              Andate: vi benedico.~ ~Oddo si stringe nelle spalle
 6  IV,     5|     presentò il mazzo delle chiavi. Oddo col pugnale ruppe il cordone
 7  IV,     5|      perdoni un'altra volta, messer Oddo. Si tratterà di farne una
 8  IV,     5|            sarà... ma protesto...~ ~Oddo non l'udiva più, perchè
 9  IV,     5|         ella si volge, e conoscendo Oddo, sclama:~ ~- Dio vi prosperi,
10  IV,     5| Propriamente. E poi con voi, messer Oddo, si potrebbe egli esser
11  IV,     5|            ferro.~ ~- Povero messer Oddo! sclama la cattiva stendendogli
12  IV,     5|       essere infatti così, continua Oddo, poichè tutti insieme, col
13  IV,     5|          Normanni di Puglia, messer Oddo?~ ~- Ma! Il principe di
14  IV,     5|           suo padre.~ ~- Ah! messer Oddo, sclama Alberada cadendogli
15  IV,     5|             del paradiso...! Messer Oddo, ve ne supplico con la faccia
16  IV,     5|             Non badate a me, messer Oddo. Che mi giovano alcuni giorni
17  IV,     5|           Voi? sclamano ad una voce Oddo ed Uguccione.~ ~- Io resto
18  IV,     5|      richiudervi dietro le porte.~ ~Oddo fa un movimento di dispetto,
19  IV,     5|         aprire le porte.~ ~Il conte Oddo non replica verbo. Si avanza
20  IV,     5|      costituiscono prigioni del re. Oddo rimane immobile presso la
21  IV,     5|        castellano?~ ~- Io? borbotta Oddo. Beatissimo padre, io non
22  IV,     5|           Io lo giurai. Ed il conte Oddo da Nemoli non ha mancato
23  IV,     5|         intimare al loro castellano Oddo che sgombrasse la fortezza
24  IV,     5|            della milizia cittadina. Oddo li ubbidì.~ ~Non appena
25  IV,     5|       uscita Alberada dal castello, Oddo aveva fatto cadere un verrettone
26  IV,     5|             e dalle circostanze; ma Oddo sperava ancora. Rispose
27  IV,     5|            rendevano.~ ~Ildebrando, Oddo, il presidio erano restati
28  IV,     5|         sapeva di qual tempra fosse Oddo, il quale cento volte si
29  IV,     5|          anzi che cedere la piazza; Oddo, perchè immaginava qual
30  IV,     5|           morte. Una mattina infine Oddo tolse dal suo scudo le guigge
31  IV,     5|             pezzo avvinti così, poi Oddo, ritirando la sua ed asciugandosi
32  IV,     5|          vedrà.~ ~- Mangiateli voi, Oddo, se codesta roba è ancora
33  IV,     5|       procede dalla bocca di Dio.~ ~Oddo si gratta il capo, e dopo
34  IV,     5|            Dunque...~ ~- Ma infine, Oddo, l'affare non può durare
35  IV,     5|           voglia di scherzare, dice Oddo incrociando le mani sul
36  IV,     5|         resistito quanto ho potuto, Oddo, risponde Gregorio gittando
37  IV,     5|           di darmi a discrezione.~ ~Oddo si siede con un moto di
38  IV,     5|        Gregorio.~ ~- Di che? sclama Oddo. Abbiamo qui alcune cuoia
39  IV,     5|    impiccarci? Magari! l'interrompe Oddo. Due volte piuttosto che
40  IV,     5|        giunto. Che preme al vecchio Oddo se muore anzi di fame, come
41  IV,     5|      rincrescimento del suo vecchio Oddo, non fosse altro! Partì
42  IV,     5|             Il mio partito è preso, Oddo. Domani mi vado a dare in
43  IV,     5|                 Chiamala come vuoi, Oddo, sono in dovere di farla.
44  IV,     5|               Ed in effetti, avendo Oddo il domani trovato risoluto
45  IV,     5|             palazzo lo aspettava.~ ~Oddo dimanda che queste promesse
46  IV,     5|        pergamena così foggiata, cui Oddo, da star dalle torri; tira
47  IV,     5|           belle e delle curiose. Ma Oddo non curava  punto  assai
48  IV,     5|       giungeva opportuno e gradito. Oddo cangia di un tratto il suo
49  IV,     5|             la loro stima meritava. Oddo non si perdette in molte
50  IV,     5|         rendere quando a lui, conte Oddo da Nemoli, sarebbe sembrata
51  IV,     5|        proposta a lui stesso, conte Oddo da Nemoli, come colui che
52  IV,     5|             di confidenza imbarazza Oddo. Uomo d'onore, egli conosceva
53  IV,     5|           che, essendosi contentato Oddo, che già bruciava leggere
54  IV,     5|          dai capitani di Enrico, ed Oddo al castello ritorna per
55  IV,     5|             voce, dove che al conte Oddo riesca questa notte aprirmi
56  IV,     5|             Alberada».~ ~Non appena Oddo ebbe udita leggere questa
57  IV,     5|             loro i nostri voleri.~ ~Oddo lo guarda in volto di una
58  IV,     5|      aspettavano risposta dal conte Oddo. Un grido di furore scoppia
59  IV,     5|         niuna commozione turbavasi, Oddo intanto correva su e giù
60  IV,     5|            sollecita, seco trascina Oddo malgrado di lui, e viene
61  IV,     5|      trascinandosi furiosa il conte Oddo alla porta, lo costrinse
62  IV,     6|     septifolium, alcuni patrizii ed Oddo s'accorsero dell'ammutinamento,
63  IV,     6|          torpore si destò. Il conte Oddo infrattanto con un pugno
64  IV,     6|            soldati dei Cosheim e di Oddo; penetrano nel palazzo.~ ~
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