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| Alfabetica [« »] donegilda 1 doni 3 donizone 5 donna 64 donnaiolo 1 donne 20 donne-dragoni 1 | Frequenza [« »] 66 s' 65 cose 65 giorno 64 donna 64 fuori 64 oddo 64 pace | Ferdinando Petruccelli della Gattina Il re dei re Concordanze donna |
Vol., Libro
1 I, 1| religione non si difende più: la donna vilipesa, l'orfano spogliato 2 I, 1| padre e madre, ma la tua donna non abbandonare; perchè 3 I, 1| baroni, sacrilegio: una donna è in mezzo di noi.~ ~E nel 4 I, 1| del frate, scovre giovane donna, cui somigliante niun pittore 5 I, 2| un poeta vaneggiato, una donna avrebbe soccombuto a qualunque 6 I, 2| stata accolta da te, una donna cui io aveva discacciata, 7 I, 2| potreste giurare che giammai donna vi ha amato, e vi amerà 8 I, 2| oltraggio soffrì mai la donna che sposa fu prima di voi. 9 I, 2| vero gli è pure che quella donna mi abbia amato mai. Non 10 I, 2| a cuore il decoro di una donna che era, è d'uopo lo confessi, 11 I, 2| indifferente, e l'insulto di una donna normanna sarebbe pagato 12 I, 2| finestra infine sedeva giovane donna, neglettamente e semplicemente 13 I, 2| morbidezze!~ ~A quella voce la donna si volge, gitta forte un 14 I, 2| ti ho amata, come giammai donna in terra si potè amare di 15 I, 2| sempre gli dava quella di una donna! Così, una figura svelta, 16 I, 2| rappresentare Iddio è quella della donna!~ ~- E voi siete prete e 17 I, 2| questa imagine ostinata della donna mi veniva sempre avanti 18 I, 2| provvede pure l'imperatore.~ ~- Donna, figgiti bene nella mente 19 I, 2| fede alle mie parole.~ ~- Donna incredula! non ti basta 20 I, 2| guiderete a palazzo questa donna avvolta in cappa di frate 21 I, 2| moglie altra bellissima donna, e che amava monna Sigelgaita 22 I, 2| infame; dappoichè quella donna tanto oltraggio non meritava. 23 I, 2| parlando di quella pura donna che mi fu moglie, e che 24 I, 2| Alberada era la più bella donna, e la più ingiuriata dama 25 I, 2| Parma, dove sua madre era donna di governo, e dove la vecchia 26 I, 2| intervallo Goccelino, che dalla donna sua si era compiutamente 27 I, 2| Perocchè Cuno non dava a quella donna che pietosi avvisi, e la 28 I, 2| avesse pur fatto, chè quella donna forse lo avrebbe tornato 29 I, 2| che era stata culla alla donna fatale per cui tutto aveva 30 I, 2| sognava di Aristotile come donna innamorata del ganzo. Ella, 31 I, 2| loro orecchie. L'infelice donna si arresta a mezzo ai baci, 32 I, 2| fra le braccia di quella donna con ebrietà, con delirio, 33 II, 1| padre e madre, ma la tua donna non abbandonare: il secondo 34 II, 1| irreprensibile, marito di una sola donna, pudico, buon massaio di 35 II, 1| i diaconi, mariti di una donna sola, buoni custodi dai 36 II, 2| canonici; frati in gonne da donna; chi si era mutato in orso, 37 II, 2| segno poi sarà~ ~Costanza in donna e in frate castità.~ ~ ~- 38 II, 2| di smania che tormenta la donna vicina a partorire.~ ~E 39 III, 3| pace che così bella e pia donna si sconfortasse.~ ~- Voi 40 III, 3| brillanti illusioni di una donna. Aveva sepolto nell'anima 41 III, 3| dalle preghiere della pia donna, si prestò a secondarli. 42 III, 3| imperioso di partire sclama:~ ~- Donna! il segreto che udisti muoia 43 III, 3| Potrai trovare più ricca donna, ma nè più avvenente, nè 44 III, 4| licenza.~ ~- Per Nostra Donna di Goslar! sclama Enrico, 45 III, 4| stanze, sire, trovo questa donna dinoccolata dal lungo dibattersi, 46 IV, 5| contado la crede tristissima donna; inesorabile coi vassalli; 47 IV, 5| facoltà. Le leggende su Donna Matilde brulicano nell'Emilia, 48 IV, 5| carezzevole, per questa donna sì carezzata dai papi, per 49 IV, 5| carezzata dai papi, per questa donna che segnava, Mathilda gratia 50 IV, 5| Matilde fosse stata una donna, era levigata e pura come 51 IV, 5| sfinge. L'insieme di quella donna, che sarebbe stata la demenza 52 IV, 5| ogni fermata. L'animosa donna vendeva poscia tutti i suoi 53 IV, 5| vescovi, tre diaconi ed una donna. Ildebrando gitta un sospiro. 54 IV, 5| presso al letto sedeva una donna sui quarant'anni, pallidissima 55 IV, 5| stessa per tutti, dice la donna sospirando.~ ~- Deve essere 56 IV, 5| Roma, messere? grida la donna in un tremito di gioia.~ ~- 57 IV, 5| Morremo insieme.~ ~Allora la donna, ch'era restata in dietro 58 IV, 5| alle mie peccata.~ ~- Pia donna, che Iddio ti esaudisca 59 IV, 5| taglia i peli del volto, e la donna, per correr libere venture, 60 IV, 5| ti aveva amata come niuna donna ho saputo di poi amare di 61 IV, 5| avere idea. Iddio creò la donna perchè fosse all'uomo angelo 62 IV, 5| udito tutto! Quale terribile donna abbiamo offesa.~ ~E sì dicendo 63 IV, 5| birbone che la ripudiò come la donna di un bovaro! Rinunziare 64 IV, 5| vitupero che facesti alla tua donna Alberada.~ ~Baccelardo,