Vol.,  Libro

 1   I,     1|   religione non si difende più: la donna vilipesa, l'orfano spogliato
 2   I,     1|           padre e madre, ma la tua donna non abbandonare; perchè
 3   I,     1|            baroni, sacrilegio: una donna è in mezzo di noi.~ ~E nel
 4   I,     1|          del frate, scovre giovane donna, cui somigliante niun pittore
 5   I,     2|           un poeta vaneggiato, una donna avrebbe soccombuto a qualunque
 6   I,     2|           stata accolta da te, una donna cui io aveva discacciata,
 7   I,     2|       potreste giurare che giammai donna vi ha amato, e vi amerà
 8   I,     2|            oltraggio soffrì mai la donna che sposa fu prima di voi.
 9   I,     2|         vero gli è pure che quella donna mi abbia amato mai. Non
10   I,     2|           a cuore il decoro di una donna che era, è d'uopo lo confessi,
11   I,     2|   indifferente, e l'insulto di una donna normanna sarebbe pagato
12   I,     2|     finestra infine sedeva giovane donna, neglettamente e semplicemente
13   I,     2|     morbidezze!~ ~A quella voce la donna si volge, gitta forte un
14   I,     2|          ti ho amata, come giammai donna in terra si potè amare di
15   I,     2|      sempre gli dava quella di una donna! Così, una figura svelta,
16   I,     2| rappresentare Iddio è quella della donna!~ ~- E voi siete prete e
17   I,     2|      questa imagine ostinata della donna mi veniva sempre avanti
18   I,     2|    provvede pure l'imperatore.~ ~- Donna, figgiti bene nella mente
19   I,     2|          fede alle mie parole.~ ~- Donna incredula! non ti basta
20   I,     2|         guiderete a palazzo questa donna avvolta in cappa di frate
21   I,     2|            moglie altra bellissima donna, e che amava monna Sigelgaita
22   I,     2|           infame; dappoichè quella donna tanto oltraggio non meritava.
23   I,     2|            parlando di quella pura donna che mi fu moglie, e che
24   I,     2|          Alberada era la più bella donna, e la più ingiuriata dama
25   I,     2|          Parma, dove sua madre era donna di governo, e dove la vecchia
26   I,     2|    intervallo Goccelino, che dalla donna sua si era compiutamente
27   I,     2|    Perocchè Cuno non dava a quella donna che pietosi avvisi, e la
28   I,     2|       avesse pur fatto, chè quella donna forse lo avrebbe tornato
29   I,     2|           che era stata culla alla donna fatale per cui tutto aveva
30   I,     2|         sognava di Aristotile come donna innamorata del ganzo. Ella,
31   I,     2|          loro orecchie. L'infelice donna si arresta a mezzo ai baci,
32   I,     2|           fra le braccia di quella donna con ebrietà, con delirio,
33  II,     1|           padre e madre, ma la tua donna non abbandonare: il secondo
34  II,     1| irreprensibile, marito di una sola donna, pudico, buon massaio di
35  II,     1|           i diaconi, mariti di una donna sola, buoni custodi dai
36  II,     2|        canonici; frati in gonne da donna; chi si era mutato in orso,
37  II,     2|       segno poi sarà~ ~Costanza in donna e in frate castità.~ ~ ~-
38  II,     2|          di smania che tormenta la donna vicina a partorire.~ ~E
39 III,     3|          pace che così bella e pia donna si sconfortasse.~ ~- Voi
40 III,     3|         brillanti illusioni di una donna. Aveva sepolto nell'anima
41 III,     3|          dalle preghiere della pia donna, si prestò a secondarli.
42 III,     3|   imperioso di partire sclama:~ ~- Donna! il segreto che udisti muoia
43 III,     3|           Potrai trovare più ricca donna, ma  più avvenente, 
44 III,     4|            licenza.~ ~- Per Nostra Donna di Goslar! sclama Enrico,
45 III,     4|         stanze, sire, trovo questa donna dinoccolata dal lungo dibattersi,
46  IV,     5|       contado la crede tristissima donna; inesorabile coi vassalli;
47  IV,     5|            facoltà. Le leggende su Donna Matilde brulicano nell'Emilia,
48  IV,     5|            carezzevole, per questa donna sì carezzata dai papi, per
49  IV,     5|     carezzata dai papi, per questa donna che segnava, Mathilda gratia
50  IV,     5|            Matilde fosse stata una donna, era levigata e pura come
51  IV,     5|        sfinge. L'insieme di quella donna, che sarebbe stata la demenza
52  IV,     5|            ogni fermata. L'animosa donna vendeva poscia tutti i suoi
53  IV,     5|        vescovi, tre diaconi ed una donna. Ildebrando gitta un sospiro.
54  IV,     5|         presso al letto sedeva una donna sui quarant'anni, pallidissima
55  IV,     5|          stessa per tutti, dice la donna sospirando.~ ~- Deve essere
56  IV,     5|            Roma, messere? grida la donna in un tremito di gioia.~ ~-
57  IV,     5|       Morremo insieme.~ ~Allora la donna, ch'era restata in dietro
58  IV,     5|          alle mie peccata.~ ~- Pia donna, che Iddio ti esaudisca
59  IV,     5|      taglia i peli del volto, e la donna, per correr libere venture,
60  IV,     5|          ti aveva amata come niuna donna ho saputo di poi amare di
61  IV,     5|          avere idea. Iddio creò la donna perchè fosse all'uomo angelo
62  IV,     5|       udito tutto! Quale terribile donna abbiamo offesa.~ ~E sì dicendo
63  IV,     5|     birbone che la ripudiò come la donna di un bovaro! Rinunziare
64  IV,     5|      vitupero che facesti alla tua donna Alberada.~ ~Baccelardo,
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