Vol.,  Libro

 1   I,     1|              arrogante baccelliere« grida a sua volta il principe
 2   I,     1|        senza rimorsi e senza paura, grida Baccelardo. Poi continua:~ ~-
 3   I,     1|             delle caneve nel campo? grida l'uno.~ ~- Più che di maiali
 4   I,     1|            Voi siete uno spergiuro, grida costui a Roberto quando
 5   I,     1|             nel cuore.~ ~- Messere, grida Gisulfo, rammentatevi che
 6   I,     1|             sua se non lo mantenne, grida Gisulfo.~ ~- La colpa fu
 7   I,     1|             l'attesto, io lo giuro, grida l'altro. Le lagrime di Alberada,
 8   I,     1|                  Sì, voi la farete, grida Baccelardo anch'esso in
 9   I,     1|             bestemmia nefandamente, grida divampando il cancelliero;
10   I,     2|     contrario.~ ~- Taci, non dirlo, grida Ildebrando di voce convulsa
11   I,     2|                IV.~ ~ ~ ~Tebani, ei grida in suon tremendo, Argivi,~ ~
12   I,     2|       falcone d'Arabia puro sangue, grida Gisulfo, voi mentite, messer
13   I,     2|     bicchieri e da tutti i punti si grida: No, no!~ ~- Mai no, mai
14   I,     2|             no!~ ~- Mai no, mai no, grida il principe con più veemenza
15   I,     2|                Mori d'indigestione, grida l'arcivescovo, io lo conoscevo;
16   I,     2|      bambina.~ ~- Corpo dell'ostia! grida Gisulfo, dopo sei mesi voi
17   I,     2|           che..... ~- Addio, frate, grida l'altro, e volgegli il dorso.~ ~-
18   I,     2|          bossoli.~ ~- Bravo! bravo! grida la plebe: ed i giudici stessi
19   I,     2|          colpo poderoso, e la plebe grida forte: alleluia, alleluia!
20   I,     2| simpatizzava, rompe ogni riguardo e grida bravo, alleluia! Questo
21   I,     2|          Salerno, al rumore ed alle grida svegliati, presero anch'
22   I,     2|     parimenti del colpo del marito, grida, ed ambo correndo in aiuto
23  II,     1|             cardinali?»~ ~Il popolo grida: Collaudiamo!~ ~I vescovi
24  II,     1|      percuote del pugno la tavola e grida:~ ~- E tu, neghittoso, tu
25  II,     1|           pugno, si leva in piedi e grida:~ ~- Sire Cristo! gitterò
26  II,     1|         Proprio così, santo padregrida Guiberto »ma non l'incuterai
27  II,     1|            vescovo?~ ~- Scellerato! grida il pontefice rizzandosi
28  II,     1|            guardi di codesti bacigrida Laidulfo »Il bacio di un
29  II,     1|         conosce solamente la voce e grida:~ ~- Indietro, scellerato,
30  II,     2|           folla rompe in prolungate grida di plauso, i buoi muggiscono,
31  II,     2|             Padre.~ ~Allora Vulcano grida. Accorrono tutti i canonici
32  II,     2|            Allora il papa si alza e grida tutto corrucciato:~ ~ ~ ~
33  II,     2|            e voltosi alle sue genti grida:~ ~- Cacciatemi via codesto
34  II,     2|            becchi monta in bestia e grida:~ ~- Vadano tutti all'inferno:
35  II,     2|      cappellano del papa dei becchi grida:~ ~- Silete, silete, silentium
36  II,     2|            sorte dei nostri legati! grida Gregorio stupefatto. E che
37  II,     2|           di Porto balza in piedi e grida:~ ~- Per il manto di Dio!
38  II,     2|            di Rolando, ai furibondi grida:~ ~- Indietro, signori:
39  II,     2|                 Enrico è in Italia! grida il pontefice alzandosi da
40  II,     2|            signore.~ ~- Sire Iddio! grida Gregorio levando al cielo
41 III,     3|                 Cane di un vescovo, grida, tu sei un poltrone come
42 III,     3|           ascoltarmi.~ ~- Guiberto! grida il pontefice levandosi da
43 III,     3|                Indietro, assassino, grida Ildebrando ritraendosi,
44 III,     3|              aprimi passo o va via, grida Gregorio turbato, sbalordito,
45 III,     3|          Non mai, non mai, non mai! grida Ildebrando interrompendolo
46 III,     3|                  Indietro, ti dico, grida Gregorio, e sgombrami la
47 III,     3|             fratelli.~ ~- Fratelli! grida Gregorio, fratelli, dici?
48 III,     3|             non ti faccia frustare, grida Gregorio divampando di sdegno.~ ~-
49 III,     4|          stava Federico di Staufen, grida loro:~ ~- Baroni, se vi
50 III,     4|          sopra un cavaliero che gli grida:~ ~- A me, duca di Svevia,
51  IV,     5|            dunque in Roma, messere? grida la donna in un tremito di
52  IV,     5|             speranza.~ ~- Alberada, grida Ildebrando retrocedendo
53  IV,     5|           Alberada.~ ~- Monsignore! grida questa, perchè il romeo
54  IV,     5|          pugnale, e pieno di stizza grida:~ ~- Alla croce di Cristo,
55  IV,     5|                 Io sono Baccelardo, grida il cavaliero alzandosi con
56  IV,     5|    frettoloso e cadendogli ai piedi grida:~ ~- Vuoi farmi dunque morire?~ ~
57  IV,     5|                Non sei ancor morta? grida a quella vista Sigelgaita
58  IV,     6|           sulla metà della persona, grida:~ ~- Che la peste ti soffochi,
59  IV,     6|             capperuccio e furibondo grida:~ ~- Ed io maledico te,
60  IV,     6|         sentimenti e forse a pietà, grida come forsennato:~ ~- Perchè
61  IV,     6|          alzando terribile la voce, grida:~ ~- Dio! vedi la condotta
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