IntraText Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText | Cerca |
| Alfabetica [« »] cieco 3 ciel 4 cieli 6 cielo 60 ciera 3 ciglia 3 ciglio 3 | Frequenza [« »] 61 ii 61 nostra 61 quelle 60 cielo 60 dietro 60 sangue 60 sè | Ferdinando Petruccelli della Gattina Il re dei re Concordanze cielo |
Vol., Libro
1 I, 1| racconto de' splendori del cielo d'Italia, si pongono sotto 2 I, 1| teneva cogli occhi levati al cielo, e gli dice:~ ~- Padre riverendo, 3 I, 1| è santo nella corte del cielo, furono compiuti. Per modo 4 I, 2| confondeva con l'infinito del cielo era calmo e voluttoso, come 5 I, 2| allodole che fendevano il cielo si ritiravano. La campagna 6 I, 2| ombre. Le prime stelle nel cielo, le prime lucciole sulla 7 I, 2| muro a meditare.... Sa il cielo cosa meditasse l'abate di 8 I, 2| santi meglio constituiti del cielo! Come la sapevan lunga quegli 9 I, 2| un letto coverto di un cielo di dommaschi paglini con 10 I, 2| assorta a contemplare il cielo così profondamente, che 11 I, 2| preghiere, mi apriva il cielo, m'indorava di luce la vita, 12 I, 2| volge la testa verso il cielo che le mandava un raggio 13 I, 2| con una mano rimesta in cielo, con l'altra stringe la 14 I, 2| meno, e dal castigo del cielo. Così che si decide andare 15 I, 2| ascoltate tutti, santi del cielo, angeli ed arcangeli, troni 16 I, 2| guardava. Non guardava il cielo Alberada. Nel cielo aveva 17 I, 2| guardava il cielo Alberada. Nel cielo aveva una volta messa la 18 I, 2| Alberada alza gli occhi al cielo, accenna della mano il suo 19 II, 1| che gridano vendetta al cielo, perchè da gran tempo sono 20 II, 1| Laterano contemplava il cielo, pel quale si andavano sfioccando 21 II, 1| che io vi benedirò dal cielo! Quelle parole lo molestavano. 22 II, 1| Gregorio con le mani levate al cielo, minaccioso, acceso nel 23 II, 2| fare, e con essa vi dia il cielo trenta giorni di male al 24 II, 2| scioperatamente, dimanda al cielo riparazione, e l'avrà. Ah! 25 II, 2| dirupati, sospeso fra il cielo e l'abisso, senza segno 26 II, 2| Il nostro giudice è in cielo, ed a colui solamente dobbiamo 27 II, 2| le ali per sollevarsi al cielo, i miei occhi han perduta 28 II, 2| grida Gregorio levando al cielo le mani e l'occhio corruscante 29 III, 3| del verno dardeggiante nel cielo turchino. Contemplarono 30 III, 3| fulgido e bello splendea nel cielo, quasi la vicinanza d'Italia 31 III, 3| picchi, ma non perciò il cielo si offuscava. Infrattanto, 32 III, 3| violetto di cui la luce del cielo d'Italia li avvolgeva, raddoppiandone 33 III, 3| comitiva si trovò a Susa. Il cielo splendeva di stelle sopra 34 III, 3| dì, verso il tramonto il cielo si era rasserenato. Il sole 35 III, 3| nelle pagine eterne, del cielo.~ ~- Santo padre, riprende 36 III, 3| portavoce dei comandi del cielo, il non obbedirgli significava 37 III, 3| sotto l'aperta volta del cielo, pel tempo perverso che 38 III, 3| avrete larga ricompensa dal cielo, e trionferete dei vostri 39 III, 3| solenne, il guardo rivolto al cielo.~ ~Guiberto lo lasciò partire, 40 III, 3| scomparsi, poi alzando al cielo gli occhi e le mani gaudioso 41 III, 4| sua.~ ~Indi volgendo al cielo gli sguardi ringrazia Iddio 42 IV, 5| monotona come l'azzurro del cielo di oriente, ove un'aura 43 IV, 5| infinita dei cobalti del cielo d'Italia se la fiamma divina 44 IV, 5| fossi piovuto dal terzo cielo come s. Paolo. Farai uscire 45 IV, 5| volto che levava verso il cielo.~ ~- Papa, arci-papa, continua 46 IV, 5| ministero posso prodigare. Il cielo vi avrebbe destinati per 47 IV, 5| ammirarti, ed impetrare dal cielo le gioie che, per inesorabile 48 IV, 5| oltre le benedizioni del cielo e del pontefice ed il soddisfacimento 49 IV, 5| distoglieva gli sguardi dal cielo se non per guardare all' 50 IV, 5| vecchia di mia madre, che il cielo abbia in gloria!~ ~Gregorio 51 IV, 5| Dorato, e calmo all'alba, il cielo si era andato a poco a, 52 IV, 5| sole, e che cozzavano in cielo come gli uomini cozzavano 53 IV, 5| Però Gregorio non badava al cielo, non badava alla natura. 54 IV, 5| gli occhi ora rivolti al cielo, ora alla desolata città. 55 IV, 5| e tanto... prima che il cielo gli avesse messo a fianco 56 IV, 5| tunica e di faccia verso il cielo la capovolge.~ ~- Non sei 57 IV, 6| Gregorio alzando gli occhi al cielo.~ ~E Guiscardo:~ ~- Io non 58 IV, 6| petto, gli sguardi dirige al cielo, dice con voce chiara: Dio 59 IV, 6| Gregorio alza gli occhi al cielo, poi mormora le dolenti 60 IV, 6| messi in guardia. Mercè al cielo che ci accordò il favore