Vol.,  Libro

 1   I,     1|          non dimenticarono nulla, ser papa« lo interruppe il giovane »
 2   I,     1|       lieti e tranquilli. Ma voi, ser papa, uditemi bene, voi
 3   I,     1|   principe Gisulfo, sappiamo ciò, ser cavaliere; siateci cortese
 4   I,     1|          E di chi era quel paese, ser cavaliere, se Dio vi aiuta?
 5   I,     1|      quivi rifugiati.~ ~- Adesso, ser cavaliere« l'interrompe
 6   I,     1|     pieghevoli.~ ~- Proprio così, ser cavaliere, soggiunse il
 7   I,     1|               Gli è proprio così, ser cavalieredisse, continuando,
 8   I,     1|         della sua bianca mula:~ ~«Ser papa» gli disse sorridendo «
 9   I,     1|        ciò che mi accingo a fare, ser cavaliere, ripiglia il campione
10   I,     1|    negozio?~ ~- Leggete, leggete, ser abate, sclamano alcune voci
11   I,     1|           cancelliero; strappate, ser priore, strappate quell'
12   I,     1|           la parola rampogna:~ ~- Ser cancelliero, il vostro non
13   I,     1|        Per attaccarcela all'elmo, ser principe, e constringervi
14   I,     2|         soldati.~ ~- A proposito, ser priore, dimanda Roberto;
15   I,     2|       anni MLXXV.~ ~ ~- Bene sta, ser abate, disse Roberto, vi
16   I,     2|           Sigelgaita, ricordando, ser abate, che favellavate avanti
17   I,     2|         di s. Eliseo! voi dunque, ser priore, non avete mai studiato
18   I,     2|      insulsi racconti accenniate, ser priore, riprende il principe
19   I,     2|           scudiero. Vorreste voi, ser priore, raccontar questa
20   I,     2|          Potete dunque attendere, ser cavaliere, se avete voglia
21   I,     2|        Goccelino.~ ~- Cosa avete, ser cavaliere? chiede inquieto
22   I,     2|              Lasciate il viaggio, ser abate, lo consiglia Guiberto,
23   I,     2|   totalità delle sue facoltà.~ ~- Ser abate, si direbbe per Dio
24   I,     2|           con parole scaltre.~ ~- Ser abate, gli dice Alberada
25   I,     2|      racconta la vostra leggenda, ser abate? Non ci eravamo dunque
26   I,     2|          a narrare.~ ~- Bene sta, ser abate, bene sta, freddamente
27   I,     2|               Vi domando perdono, ser abate, risponde Gisulfo,
28   I,     2|          alla città.~ ~- Sì bene, ser legato, vengo tosto. Però
29  II,     1| severamente »; ritiratevi dunque, ser cardinale, poichè m'avvedo
30  II,     1|       minuto di silenzio:~ ~- Sì, ser papa« animosamente risponde »
31  II,     1|           Ch'era re d'Alemagna.~ ~Ser Brunetto Latini - Tesor.
32  II,     1|            Guiberto gli dice:~ ~- Ser abate, gli è mestieri che
33  II,     1|         al sangue.~ ~- Acquetati, ser papa, chè io non mi spavento
34  II,     1|           come li spacci?~ ~- No, ser papa. Se accettassi altro
35  II,     2|         un abate!~ ~- Non è vero, ser pievano?~ ~/* - Olà, canaglia,
36  II,     2|           Gregorio! bisogna dire, ser cavaliere, che voi siate
37  II,     2|       nostri ordini, messere?~ ~- Ser papa, uditemi. Io non sono
38  II,     2|           codesto vostro cavallo, ser cavaliere? dimandò Ildebrando.~ ~-
39  II,     2|  imperatore e della Germania.~ ~- Ser vescovo, risponde con calma
40  II,     2|      questo è il vostro pensiero, ser Ildebrando, risponde il
41 III,     3|       appunto come voi affermate, ser cavaliere, che Enrico si
42 III,     3|          gli occhi, risponde:~ ~- Ser papa, l'imperatore Enrico
43 III,     3|        Porto ed avesse detto:~ ~- Ser cavaliere, a nome della
44 III,     3|     presso il tavolo e disse:~ ~- Ser papa, mi conosci?~ ~- Chi
45  IV,     5|                E voi perdonatemi, ser cavaliere, se vi ricordo
46  IV,     5|          la regina degli angioli, ser cavaliere, se noi daremmo
47  IV,     5|        resta a sperare.~ ~- Amen, ser cavaliere.~ ~E si dicendo
48  IV,     5|        Saraceni.~ ~- Vale a dire, ser castellano?~ ~- Ah! parmi
49  IV,     5|            Avete fatto malissimo, ser castellano, di mettere eccezione
50  IV,     5|           avete saputo permaloso, ser castellano?~ ~- Gli è vero,
51  IV,     5|          Non prendete il galoppo, ser Ugoccione. Stiamo a vedere
52  IV,     5|           vedeste a far miracoli, ser castellano....~ ~- Ma che
53  IV,     5|           perdoni un'altra volta, ser castellano. Allora sarà...
54  IV,     5|       uomo, e dimanda:~ ~- E voi, ser castellano?~ ~- Io? borbotta
55  IV,     5|        fulminata.~ ~- Gran mercè, ser. Rolando, al papa ed a voi
56  IV,     5|        succhio un guerrier nuovo, ser romeo; me non solleticano.~ ~-
57  IV,     5|      quello che noi non vogliamo, ser romeo. Ci darebbero dello
58  IV,     5|          fedeli, e domani sì voi, ser romeo, che voi, messer Rolando,
59  IV,     5|         trovato il suo Serse.~ ~- Ser pellegrino, lo rabbuffa
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