IntraText Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText | Cerca |
| Alfabetica [« »] soggiaceva 1 soggiogata 1 soggiorno 4 soggiunge 52 soggiungere 1 soggiungeva 3 soggiunse 11 | Frequenza [« »] 52 guerra 52 oro 52 siete 52 soggiunge 52 tal 51 concilio 51 nemici | Ferdinando Petruccelli della Gattina Il re dei re Concordanze soggiunge |
Vol., Libro
1 I, 1| novellamente ad Alessandro e soggiunge a voce forte e tranquilla:~ ~- 2 I, 1| l'uomo che così giurava, soggiunge Baccelardo, era Roberto 3 I, 1| che la sia proprio così, soggiunge il cavaliero che aveva cominciato 4 I, 1| campione della Chiesa allora soggiunge:~ ~- Finora i laici hanno 5 I, 1| Mille mercè monsignore, soggiunge fieramente il vescovo. Non 6 I, 1| mefistofelico e ghiacciato soggiunge:~ ~- La concubina del priore 7 I, 2| calmo e mutulo. Ed Alberada soggiunge:~ ~- Sta bene, adesso vi 8 I, 2| seguenti - Monsignor di Bovino, soggiunge Guiscardo volgendosi a costui, 9 I, 2| di guerra, bel cavaliere, soggiunge l'abate. Io però di lunga 10 I, 2| altri hanno udite - A voi, soggiunge poscia Gisulfo voltandosi 11 I, 2| E l'ubriaco di sete, soggiunge Baccelardo.~ ~L'abate sorride 12 I, 2| brusco. Indi più rassegnato soggiunge: Sia fatto il vostro piacimento, 13 I, 2| Tutti lo guardano. L'abate soggiunge:~ ~- Goccelino sposa la 14 I, 2| cerca ancora della bambina, soggiunge l'abate, allorchè Bonizone 15 I, 2| che era quel portinaio, soggiunge l'arcivescovo. In un mese 16 I, 2| abate. Poi, rimettendosi, soggiunge: io aveva altrove fisa la 17 II, 1| ed un gesto di disdegno, soggiunge:~ ~- Mi ritiro, santo padre: 18 II, 1| scintilla, indi amaramente soggiunge:~ ~- Sì, santo padre, mi 19 II, 1| volgendosi a Baccelardo, soggiunge:~ ~- Non vogliamo saper 20 II, 1| resta un istante mutulo: poi soggiunge »Guaidalmira tu non ci andrai - 21 II, 2| Molte mercè, monsignore, soggiunge Baccelardo. La fama che 22 II, 2| Sta bene, messer duca, soggiunge Goffredo, ma per codesta 23 II, 2| suggella e restituendoli soggiunge:~ ~- Sire di Nordheim, voi 24 II, 2| potete partire.~ ~- Sire, soggiunge Ottone, ricordatevi che 25 II, 2| scienza, pontefice, franca soggiunge la giovinetta.~ ~- Ah! non 26 III, 3| Sì bene, monsignore, soggiunge Giacomo, a casa vostra farete 27 III, 3| Vi è anche di più, sire, soggiunge Guiberto, il concilio che 28 III, 3| alcuni minuti di silenzio soggiunge:~ ~- Monsignore di Ravenna, 29 III, 3| del sospetto temerario, soggiunge Enrico, componendo il volto 30 III, 3| aspetto di Matilde. Indi soggiunge: Berta ha fatto questo pellegrinaggio 31 III, 3| della picozza sulla memoria, soggiunge l'abate di Cluny che già 32 III, 3| impeto che lo dominava, e soggiunge:~ ~- Santo padre, Enrico 33 III, 3| pontefice.~ ~- Santo padre, soggiunge Guaidalmira traendosi innanzi, 34 III, 3| contessa di Reggio, monella, soggiunge Laidulfo stringendole il 35 III, 3| voce intelligibile appena soggiunge:~ ~- Vescovo di Porto, quell' 36 III, 3| attentamente.~ ~- Ci pensi sopra? soggiunge Laidulfo, vedila, essa è 37 III, 3| capitoli:~ ~- Ecco, Enrico, soggiunge, a quali patti ti potrai 38 III, 3| Ed anch'io lo giuro, soggiunge la contessa Matilde.~ ~- 39 III, 4| E non conti, fratello, soggiunge Rodolfo intessendo le mani 40 III, 4| dimanda Enrico.~ ~- Sire, soggiunge Baccelardo, per l'appiccagione 41 III, 4| della pugna dall'altro lato, soggiunge:~ ~- Principe Baccelardo, 42 IV, 5| al cavallo.~ ~- Madonna, soggiunge Baccelardo, vostra bellezza 43 IV, 5| pria di rispondere, poi soggiunge:~ ~- E veramente tu mi perdoni, 44 IV, 5| ed irata lo contemplava, soggiunge:~ ~- Mi avveggo, madonna, 45 IV, 5| suo figliuol Boemondo, e soggiunge:~ ~- Signori, abbiamo udito 46 IV, 5| Ed io, monsignore, soggiunge il romeo, mi rassegno innanzi 47 IV, 5| tirandosi un passo dietro soggiunge: Monsignore, che cercate 48 IV, 5| un momento di silenzio, soggiunge:~ ~- Sentite a me, pontefice, 49 IV, 5| mettendosi le mani alla cintura, soggiunge:~ ~- Sentite, messer papa, 50 IV, 5| dopo alquanto di silenzio soggiunge Baccelardo. Tu devi restare 51 IV, 6| languoris, ed altro che Avicenna soggiunge, trattarsi de cordis affectione. 52 IV, 6| egli ne annovera alcuni e soggiunge:~ ~«Per non dir niente degli