Vol.,  Libro

 1   I,     1|    ritegno.~ ~O cacciata dal ciel gente dispetta,~ ~Cominciò egli
 2   I,     2|       avete facoltà di mandare la gente all'inferno ed al paradiso
 3   I,     2|        reso più praticabile, e la gente dell'imperatore varcata
 4   I,     2|          la chiesa rigurgitava di gente per contemplare la cerimonia
 5   I,     2|     fulmine passa per mezzo della gente atterrita, risale il cavallo
 6   I,     2| dimenticarlo intieramente, quella gente vivendo sollecitissima della
 7   I,     2|       corte.~ ~L'affollarsi della gente che andava e veniva, l'allestirsi
 8   I,     2|           accampamenti, o vedrete gente che si appressasse alle
 9   I,     2|           non appena tutta la sua gente ebbe oltrepassate le porte,
10   I,     2|          allora sembrati stanza a gente neghittosamente addormentata,
11   I,     2|       mura; ed un'ultima parte di gente affida al priore. Formava
12   I,     2|          Bovino dare addosso alla gente di Gisulfo. Questi ordini,
13  II,     1|    intendere l'italiano; tutta la gente del borgo accorsa per dare
14  II,     1|           massima parte di quella gente, molto sopra il migliaio,
15  II,     1|       potendo contare sui Romani, gente mutabile, indocile di chiericale
16  II,     1|           popolo. Ma qual popolo? Gente vestita a metà di sacco
17  II,     1|           malinconica. Pochissima gente però si era avvisata di
18  II,     1|         lasciarono deserti. Ma di gente non mancava a Santa Maria
19  II,     1|        illuminata intravide molta gente già dentro, molt'altra affollarvisi.
20  II,     1|          moltitudine concitata di gente, che alla torre di Cencio
21  II,     1|            quindi benedice quella gente aggruppata nella corte,
22  II,     2|        Enrico con grosse tolte di gente e forti apparecchi si trovava
23  II,     2|      scivolano fra le gambe della gente, e, quasi entrassero in
24  II,     2|      aveva dipinti i Sassoni come gente ribelle e d'ogni freno intollerante,
25  II,     2|           poco quella adunanza di gente nobile ed assennata non
26  II,     2|          colpire. E sì che quella gente di ferro nulla temeva, usofatta
27  II,     2|         miei ordini tal numero di gente da non udire  scrupoli,
28 III,     3|           suoi partigiani, perchè gente scomunicata, inibivano assistervi;
29 III,     3|       schivassero contrattare con gente scomunicata, per non incorrere
30 III,     3|         cenobiti accolsero quella gente con ogni carità, e prodigarono
31 III,     3|        come questa, che albergava gente al castello. Ed allora,
32 III,     3|         quella dell'insensato; la gente di questa pettegola calpestata
33 III,     3|      spingesti al delitto, quanta gente morì impenitente per le
34 III,     3|        tra la folla stivata della gente, che pendeva da quell'avvenimento,
35 III,     3|     galantuomo! non calunniamo la gente dabbene. Io sono qui per
36 III,     3|           vicina, mi sembrò udire gente che ancora vegliava. Cercai
37 III,     3|           di progredire. Tutta la gente del seguito di Enrico, unitamente
38 III,     3|           son noti solamente alla gente fedele.~ ~- In fondo alle
39 III,     4|    dappoichè avevan perduta tanta gente che, al domani, non potevano
40 III,     4|            e gli scrissero come a gente tradita convenivasi.~ ~Gregorio
41  IV,     5|           i ponti. Per lo che, la gente della contessa si vide nel
42  IV,     5|          munir la città, assoldar gente, comprare i faziosi.~ ~Ella
43  IV,     5|              ira di Dio! spazzava gente come si spazza la polvere
44  IV,     5|         sbrattarono un residuo di gente papale, e quivi il senato
45  IV,     5|           durante il quale quella gente rozza e niente affatto doppia
46  IV,     5|       Europa, e benediceva quella gente, che, sciolta in lagrime
47  IV,     5|        frega di andar burlando la gente. Ma a questo novello insulto,
48  IV,     5|   condursi in Terra Santa. Quella gente tirò dritto all'albergo
49  IV,     5|        noi volessimo accordarne a gente che ben sapremmo ridurre
50  IV,     5|       furore scoppia fra tutta la gente, che, guardando al castello,
51  IV,     6|        punto non avventurarsi fra gente, la di cui fedeltà si appalesava,
52  IV,     6|         soffriva pel ministero di gente che mi tornava ingiurioso
Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (VA2) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2010. Content in this page is licensed under a Creative Commons License