Vol.,  Libro

 1   I,     1|         se ci dai di mandare al diavolo questi bricconi di papalini».~ ~-
 2   I,     1|     quel sangue se ne andava al diavolo giù per le vene io zuffolava
 3   I,     2|      affezionato, e mi porti il diavolo se non l'amava come figliuola.
 4   I,     2|       su di nuovo Gisulfo, cosa diavolo mi state sciorinando di
 5   I,     2|         gelosia, Sigelgaita, il diavolo e le sua corna? dimanda
 6   I,     2|     cominciamo a pescare di chi diavolo voi raccontate.~ ~- Non
 7   I,     2|       casa, come un apostolo, e diavolo al campo, come un gendarme
 8   I,     2|         quello del teologo.~ ~- Diavolo, diavolo, sclama l'arcivescovo,
 9   I,     2|       del teologo.~ ~- Diavolo, diavolo, sclama l'arcivescovo, ci
10   I,     2|     furia e sclamavano: ecco il diavolo: Iesus Maria! vedete 
11   I,     2|       Iesus Maria! vedete  il diavolo.~ ~In effetti, elleno non
12   I,     2|    colui non fosse13 davvero il diavolo, non poteva mancar di essere
13   I,     2|       riverendo! Il vino è quel diavolo, che, entrato in casa, caccia
14  II,     1|      buffone, o signore?~ ~- Il diavolo che vi porti, quelle pettegole!~ ~-
15  II,     1|       per non andare a casa del diavolo, che l'è popolata di canaglia.
16  II,     1|       creature siano peggio del diavolo che fanno ai santi tanta
17  II,     2|         debbo dire,~ ~Andate al diavolo ch'io vo a dormire.~ ~ ~ ~
18  II,     2|        è una chiesa di casa del diavolo qui, signori miei! Non si
19 III,     3|       ambo le mani siano ite al diavolo, perchè non me le sento
20 III,     3|    conosco il carattere.~ ~- Il diavolo ti porti con essa, compare!
21 III,     3|      carne viva. Dio solo ed il diavolo giunge a strappar loro le
22 III,     3|      fratello, pensa, corpo del diavolo, che hai sessantaquattro
23 III,     3|         per tutte le virtù.~ ~- Diavolo! tu fai della morale, sclama
24 III,     3|        Laidulfo, tu sei un buon diavolo, et quia super pauca fuisti
25 III,     3|        ridurre a strabiliare un diavolo. Di' dunque, Baccelardo,
26 III,     3|    stette attento ad udire dove diavolo l'abate volesse andare a
27  IV,     5|    messer castellano....~ ~- Il diavolo ti porti! ma chi ti ha detto
28  IV,     5|    volli fargli, da mandarmi al diavolo l'ultimo dente che mi restava.~ ~-
29  IV,     5|      non l'ha messa in bocca al diavolo. E la sposerà veh! perchè
30  IV,     5|   testardo papa, se lo porti il diavolo! Volete che siamo sgozzati
31  IV,     5|     alle mura, voi. Mi porti il diavolo se dovrete voi correre sorte
32  IV,     5|   smunto volto:~ ~- Mi porti il diavolo! proruppe, se aveva mai
33  IV,     5|       non torna più!~ ~- Che il diavolo si porti ancor lei, scoppia
34  IV,     5|     comprendo ancor io; però il diavolo mi soffochi...! perdono,
35  IV,     5|   Andiamo, mangiate in nome del diavolo! chè per noi siamo avvezzi
36  IV,     5|         cambiato d'assai, ed il diavolo dovrebbe fare ogni mattina
37  IV,     5|      ombra, perchè, mi porti il diavolo! se quei bravi figliuoli
38  IV,     5| bandiera bianca? Vigliacchi del diavolo! precipitiamoli giù nelle
39  IV,     5|     solo per me. Ma mi porti il diavolo! se io non lo farò per nuda
40  IV,     5|    messere?~ ~- In chi? mai nel diavolo, in Dio, nella forza degli
41  IV,     5|     poteva mancare? Mi porti il diavolo se non è dessa la più santa
42  IV,     5|        creduto.~ ~- Mi porti il diavolo, se non penso anch'io così.
43  IV,     6|      che va a nozze, meglio del diavolo che ti porti?~ ~- Euge serve
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