Vol.,  Libro

 1  II,     1|        il volere di Dio annulla. Guaidalmira li conosce tutti.~ ~- E
 2  II,     1|          stesso che vi rientrava Guaidalmira.~ ~- E così? dimanda Laidulfo.~ ~-
 3  II,     1|   istante mutulo: poi soggiunge »Guaidalmira tu non ci andrai - decisamente,
 4  II,     1|     parlando entra nel tempio.~ ~Guaidalmira, chè dessa appunto aveva
 5  II,     2|        per menargliela avanti.~ ~Guaidalmira, considerata, diciam così,
 6  II,     2| affascinarla. Però non essendosi Guaidalmira per nulla scossa, ed avendo
 7  II,     2|          per l'appunto, risponde Guaidalmira.~ ~- E come dunque sapevi
 8  II,     2|        il guanto e gliela porge. Guaidalmira piega il ginocchio a terra,
 9  II,     2|   Gregorio.~ ~- Perchè? risponde Guaidalmira, perchè? Essa detta la medesima
10  II,     2|        gaiezza.~ ~- Si, riprende Guaidalmira con un sospiro, divenendo
11  II,     2|               Chi lo sa? mormora Guaidalmira. Sprazzi di sole in fiotti
12 III,     3|           Ucciderlo no, risponde Guaidalmira, io nol permetterò giammai.~ ~-
13 III,     3|        sera, infatti, Laidulfo e Guaidalmira venivano introdotti nel
14 III,     3|        di credenza, e d'altronde Guaidalmira guarentì della sua vita
15 III,     3|           Santo padre, soggiunge Guaidalmira traendosi innanzi, è mio
16 III,     3|         di una contessa? mormora Guaidalmira come parlasse a  stessa.~ ~-
17 III,     3|         incalzava, ve la teneva. Guaidalmira stende subito la mano nella
18 III,     3|       una riverenza. A domani.~ ~Guaidalmira si avvicina allora tutta
19 III,     3|      taci in nome di Gesù, disse Guaidalmira arrossendo tutta.~ ~Baccelardo
20 III,     3|    padrino? scoppia con fierezza Guaidalmira. Io non mendico protezione
21 III,     3|    Reggio.~ ~- Ed io ti dico che Guaidalmira non ha nulla da partire
22 III,     3|   prendila dunque, ella è tua.~ ~Guaidalmira fatta rossa come bragia
23  IV,     5|         quella mia figlioccia di Guaidalmira... se già quel tristo impiccato
24  IV,     5|           Mastro Corrado sposerà Guaidalmira, e mi protesto veh! messer
25  IV,     5|         incontro al mio destino, Guaidalmira. Non mi hai veduto mai correre
26  IV,     5|           vado a cercarglielo.~ ~Guaidalmira, perchè dessa era il paggio
27  IV,     5|       tante sventure e pericoli; Guaidalmira, che conosceva tutta la
28  IV,     5|       accompagni.~ ~- A che pro, Guaidalmira?~ ~- Noi so io stessa. A
29  IV,     5|      addio.  un addio alla tua Guaidalmira che tanto, che te solo ha
30  IV,     5|    vittoria in questo momento.~ ~Guaidalmira sorride amaramente. Poi,
31  IV,     5|           cui dava a custodire a Guaidalmira, si calava la visiera, e
32  IV,     5|      Sigelgaita lo rattiene. Era Guaidalmira.~ ~E Gregorio tutto contemplava
33  IV,     6|       Ildebrando quel paggio era Guaidalmira - e tutta la misera storia
34  IV,     6|       partì già Ugo Candido, non Guaidalmira.~ ~Era il  25 maggio.
35  IV,     6|        suoi piedi era genuflessa Guaidalmira, che, la fronte piegata
36  IV,     6|         mano cercava la testa di Guaidalmira, con l'altra stringeva quella
37  IV,     6|          cardinale si accostano, Guaidalmira alza gli occhi per guardarlo:
38  IV,     6|          guardarlo: era morto!~ ~Guaidalmira gitta un grido acuto e straziante
39  IV,     6|        in concetto di santa. Era Guaidalmira.~ ~Guiberto ritornò a Roma
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