Vol.,  Libro

 1   I,     1|           Dio e di chi lo prendeva, riprende Baccelardo, perochè erano
 2   I,     1|             mercè, sire di Malvito, riprende l'araldo, ed Iddio misericordioso
 3   I,     1|             Voi credete, cavalieri? riprende il primo interlocutore.
 4   I,     1|            ingiunzione degli altri, riprende fiato e così prosegue leggendo:~ ~«
 5   I,     1|           intorno sull'adunanza poi riprende:~ ~- Messer principe, veggo
 6   I,     2|            se solamente sciagurato! riprende Guiberto sospirando. Ma
 7   I,     2|         Forse che sì, forse troppo, riprende Ildebrando sollevando fieramente
 8   I,     2|       Chiesa.~ ~- Ciò non mi basta, riprende Ildebrando, mi è d'uopo
 9   I,     2|    ascoltare.~ ~- Favellate dunque, riprende Roberto, staremo attenti
10   I,     2|           Codesta è una balorderia, riprende gridando l'arcivescovo,
11   I,     2|       sorella.~ ~- Quella ritrosia, riprende il priore, non era se non
12   I,     2|       sorella mia e me?~ ~- Alcuno, riprende il priore, si biasima il
13   I,     2|             accenniate, ser priore, riprende il principe Gisulfo; io
14   I,     2|             madonna, finiscon così, riprende l'abate salutando del capo
15   I,     2|          Come vi piace, monsignore, riprende l'abate. Certo è però che
16   I,     2|             già.~ ~- E vi è di che, riprende l'abate. Tutto il popolo
17   I,     2|         risuonasse al suolo. Poi lo riprende, lo rileva novellamente
18   I,     2|           dal petto il mozzicone, e riprende la lancia che il suo scudiero
19   I,     2|             suo piacere sarà fatto, riprende Sigelgaita. E perchè il
20  II,     1|          troppo è vero, monsignore« riprende peritoso Baccelardo »ma
21  II,     2|      rendiamo giustizia, cavaliere, riprende egli magnanimamente. E perchè
22  II,     2|      intercedergli grazia?~ ~- Noi, riprende Matilde arditamente credendo
23  II,     2|             darci, bella fanciulla? riprende Gregorio.~ ~- No.~ ~- Eppure
24  II,     2|            volto a gaiezza.~ ~- Si, riprende Guaidalmira con un sospiro,
25  II,     2|      Vescovo di Vercelli, furibondo riprende allora Gregorio, tu sei
26 III,     3|        salute dell'anima.~ ~- Baie! riprende Enrico, vi mette paura sporcarvi
27 III,     3|             monsignore arcivescovo, riprende Enrico stringendogli la
28 III,     3|          con la corte e l'esercito, riprende Enrico, il quale a questa
29 III,     3|             cielo.~ ~- Santo padre, riprende Baccelardo, sforzandosi
30 III,     3|      ridendo.~ ~- Dio me ne scampi! riprende Laidulfo, io non sono ancora
31 III,     3| attentamente.~ ~- Eh! quel giovane, riprende Laidulfo, cosa è? Sei restato
32 III,     3|       quello dei supremi pontefici, riprende Gregorio interrompendolo,
33 III,     4|             traversando di volo, la riprende; e gli scudieri son presti
34  IV,     5|        mettere eccezione per me, lo riprende di voce seria Gregorio corrugando
35  IV,     5|              cristiano  nobile, riprende il romeo. Se Gregorio VII
36  IV,     5|            Favella pure.~ ~Boemondo riprende:~ ~- Vi dimando perdono,
37  IV,     6|          abbiam detto, Guarimponto, riprende la duchessa. In questa borsa
38  IV,     6| possedimento del trono.~ ~- Ma voi, riprende l'imperatore, voi arcivescovi
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