Vol.,  Libro

 1  II,     1| raggiungerete a Roma, al castello di Cencio. Ite dunque ad allestirvi.~ ~
 2  II,     1|        furono il vescovo di Bovino e Cencio figlio di Stefano, prefetto
 3  II,     1|       Stefano, prefetto della città. Cencio tornava anch'esso da Benevento -
 4  II,     1|              altresì i partigiani di Cencio.~ ~Non bisogna veramente
 5  II,     1|         Questi due storici dipingono Cencio discolo uomo, perduto, facinoroso,
 6  II,     1|          ribaldi numerasse la città. Cencio aveva favoreggiato per l'
 7  II,     1|               Aveva perciò rimandato Cencio indeciso di sua condotta
 8  II,     1|            ad osteggiarlo sapesse.~ ~Cencio possedeva parecchi castelli
 9  II,     1|     propositi. Il vescovo di Bovino, Cencio, ed il cardinale Ugo Candido
10  II,     1|       togliersi più di dosso il nero cencio, che all'esecrazione pubblica
11  II,     1|           bene. Al palazzo di messer Cencio.~ ~- Non vi occorre altro?
12  II,     1|               il vescovo di Bovino e Cencio, levandosi di botto dalla
13  II,     1|         Laidulfo intanto da un lato, Cencio dall'altro si avventano
14  II,     1|         atteggiamento d'inspirato, e Cencio lo prende alla nuca, Laidulfo
15  II,     1|            pisside cade. Lo stile di Cencio gli passa il braccio credendo
16  II,     1|            appare. Solamente, quando Cencio gli  del pugnale mormora
17  II,     1|             E si corre alla torre di Cencio dove si dice imprigionato
18  II,     1|             gente, che alla torre di Cencio aveva tratto, vi stormeggiava
19  II,     1|            possa sfamarmi di codesto Cencio.~ ~- Ohe! udite Stefano
20  II,     1|        Stefano; chè tu sei un lupo e Cencio un mingherlino non più grosso
21  II,     1|              papa, il papa - morte a Cencio, morte a tutti.~ ~- Che
22  II,     1|            popolo nel primo cortile, Cencio ed il vescovo di Bovino
23  II,     1|             di codardia.~ ~Come però Cencio si avvide che principiavano
24  II,     1|      appiccano il fuoco alle stalle. Cencio allora sgomentato si gitta
25  II,     1|           Non avete oltraggiato noi, Cencio, risponde Ildebrando, perchè
26  II,     1|           siete voi pentito davvero, Cencio, oppure temete la giustizia
27  II,     1|           sarebbe codesta ipocrisia, Cencio, ed un proponimento di voltarsi
28  II,     1|            Ma adesso....~ ~- Ebbene, Cencio, noi vi perdoniamo, l'interrompe
29  II,     1|          ferri alzava sulla testa di Cencio, del vescovo di Bovino e
30  II,     1|          uomo pentito senza peccare. Cencio ed i complici suoi sono
31  II,     1|           per le contrade di Roma.~ ~Cencio sfuggì. Ma i suoi servi
32  IV,     5|             ad Enrico. Ma il console Cencio, che mutolo aveva lasciato
33  IV,     5|              bacino di argento egli, Cencio, portava le chiavi d'oro
34  IV,     5|             col senato e col console Cencio, accompagnarono il re, che
35  IV,     5|            membra, l'arruffa come un cencio - e tutto in un attimo,
36  IV,     6|            però il popolo si scosse. Cencio, il duca di Cosheim, che
37  IV,     6|             certe bande comandate da Cencio, fuggivano. Un subbuglio,
38  IV,     6|              tolgo a tutti.~ ~- Ed a Cencio, che tentò assassinarvi
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