Vol.,  Libro

 1   I,     1|             tra i figli del secondo letto di Tancredi, fu creato conte.
 2   I,     1|        conte Umfredo muore. Dal suo letto supremo chiama Roberto,
 3   I,     1|       lagrime, cadendo ai piedi del letto del fratello, gridò:~ ~«
 4   I,     1|        Quando l'abate di Cluny ebbe letto ciò si strinse nelle spalle
 5   I,     2|        poltrone. Più dentro poi, un letto coverto di un cielo di dommaschi
 6   I,     2|        penetrato tu? Avevi tu forse letto nell'anima mia una passione
 7   I,     2|           priore, ha vostra mercede letto di codesta crudele condanna?~ ~-
 8   I,     2|             aveva confortato il suo letto maritale di due figliuoli.
 9   I,     2|          non so qual lavoro, avesse letto in uno di quei trastulli
10   I,     2| ricalcitrante cavallo, ed entra nel letto del torrente. Ma non vi
11   I,     2|          considerare, ei si reca al letto della moglie, e vilipendendola
12   I,     2|       spedizione, poi di cercare il letto.~ ~»Al domani la chiesa
13   I,     2|        febbre urente e trattenuto a letto.~ ~- Demonio di un giovane!
14   I,     2|             l'infermo fu guidato al letto e vigilato con una amorevolezza
15   I,     2|         animo. Si era levato già di letto, ed in parte aveva racquistate
16   I,     2|          rimanevangli, si rizza sul letto e di voce vacillante susurra:~ ~-
17   I,     2|      entrambi a morire sul medesimo letto, fossimo entrambi a comunicarci
18   I,     2|    assassinarlo, così inchiodato al letto come trovavasi, i suoi fedeli
19  II,     1|           della tenda, destinato al letto dell'arcivescovo. Vi avevano
20 III,     3|            da cenare, e poi un buon letto, sicchè io dormii come un
21 III,     3|            domanda Enrico quando fu letto ciò.~ ~- Non ancora, risponde
22 III,     4|            Però come a Rodolfo, nel letto travagliato da febbre, Ottone
23 III,     4|           padiglione di Enrico, nel letto stesso di lui. I vescovi,
24  IV,     5|          uno sgabellaccio presso al letto sedeva una donna sui quarant'
25  IV,     5|      colloquio, nella sua camera da letto, Rolando da Siena.~ ~ ~ ~
26  IV,     6|          così angaione, e giunto al letto dell'inferma gitta un sospiro
27  IV,     6|   scoppiarsi. Si solleva dunque sul letto ed ordina alle sue damigelle:~ ~-
28  IV,     6|             che dall'altro lato del letto, con le braccia conserte,
29  IV,     6|         girando dall'altro lato del letto, si appressa al medico,
30  IV,     6|           agonizzava. Vicino al suo letto non erano che due persone.
31  IV,     6|           Sigelgaita innanzi al suo letto. Questa lo sta a considerare
32  IV,     6|           occhi e ricade supino sul letto.~ ~Quei due gli si accostano
33  IV,     6|          gli permise più levarsi da letto. Ebbe bene Costantino Africano,
34  IV,     6|         impossibilitava restare nel letto. Lo avevano perciò adagiato
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