Vol.,  Libro

 1   I,     2| giovanissimo novizio, e l'abate Ugone di Cluny, entrambi incaricati
 2   I,     2| riconciliamento con Ildebrando, Ugone una più difficile doveva
 3   I,     2|    oscuri detti, come soleva.~ ~Ugone abate di Cluny, poteva dirsi
 4   I,     2|      allora conducevano Europa. Ugone sapeva vivere bene fra tutte
 5   I,     2|         e blando. In una parola Ugone coglieva il buono ed il
 6   I,     2|         tollerare.~ ~Questi era Ugone abate di Cluny, quando,
 7   I,     2|        empireo dello Stagirita, Ugone si astraeva per segno che
 8   I,     2|         i pontefici appellavano Ugone a compositore dei loro negozi,
 9   I,     2|    padiglione del duca Roberto, Ugone si volse ad Alberada e le
10   I,     2|    saluto e lo invitò a sedere. Ugone si recò a baciare la mano
11   I,     2|   nostre lettere credenziali ad Ugone abate di Cluny, il quale
12   I,     2|  dirvelo, messer duca, risponde Ugone, dove vogliate usarmi la
13   I,     2|          madonna, e voi altresì Ugone abate di Cluny; perchè gli
14   I,     2|   proposta rigettò come infame. Ugone non si scorò ai primi urti
15   I,     2|     abate, chiede Baccelardo ad Ugone di Cluny, non sarebbero
16   I,     2|       monsignore arcivescovo?~ ~Ugone, che con gli occhi fitti
17   I,     2|         memoria; e badate bene, Ugone di Cluny, che io bevo una
18   I,     2|       abate?~ ~A questa domanda Ugone sembra interdetto. Ei resta
19   I,     2|     come giudici della tenzone, Ugone abate di Cluny, Guaimaro
20   I,     2|        non habet.....~ ~E molto Ugone avrebbe seguitato a dire.
21   I,     2|     tanto scellerato viluppo.~ ~Ugone sospira  dice altro. Dopo
22   I,     2|    tenda, attiguo a quello dove Ugone e Roberto dovevano favellare -
23   I,     2|         A queste acerbe parole, Ugone, che sempre era stato buono
24   I,     2|         che ricetti la virtù?~ ~Ugone resta a considerarla un
25   I,  Nota|           Charri - e per ultimo Ugone Tudextisen, di cui parla
26  II,     2|         i suoi comandi. L'abate Ugone di Cluny riceveva alla porta
27  II,     2|        Legati del papa vennero, Ugone di Cluny, Siccardo patriarca
28  II,     2|       assemblea si fu radunata, Ugone pigliò la parola primiero
29  II,     2|        il corruccio, interrompe Ugone, che resta degli occhi fissamente
30 III,     3|        spaldi, li aveva scorti. Ugone trasse incontro all'imperatore
31 III,     3|     demente?~ ~- Sire! risponde Ugone tutto peritoso, vedendo
32 III,     3|        può divenire infedele.~ ~Ugone di Cluny lo comprese, e
33 III,     3|       aprì per lasciare entrare Ugone, il quale recava la novella
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