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| Alfabetica [« »] cum 4 cumditione 1 cunigonda 1 cuno 32 cuoce 1 cuoi 1 cuoia 1 | Frequenza [« »] 32 assai 32 boemondo 32 condotta 32 cuno 32 ebbene 32 fermo 32 figliuola | Ferdinando Petruccelli della Gattina Il re dei re Concordanze cuno |
Vol., Libro
1 I, 2| figliuoli. Il maggiore, chiamato Cuno, aveva indole, figuratevi! 2 I, 2| otto anni più giovane di Cuno, era un folletto, vispo, 3 I, 2| riceveva da suo cognato. Cuno infatti con prontezza d' 4 I, 2| di gocciola. Ora, siccome Cuno, tra pel favore dello zio, 5 I, 2| Figuratevi, belle dame, se Cuno piangesse, continua l'abate, 6 I, 2| parecchie fiate il giovane Cuno, e dallo zio ne aveva udito 7 I, 2| evitarlo, e questi somigliare a Cuno. L'arciprete, curioso, accelera 8 I, 2| bragia a lui si nascondeva. Cuno racconta tutto ingenuamente. 9 I, 2| mormora l'abate continuando. Cuno dunque si divise dal glorioso 10 I, 2| padre suo. Capitò allora che Cuno fosse a Roma. Goccelino 11 I, 2| ricevuto. L'altero spirito di Cuno, che nelle dignità della 12 I, 2| Goccelino s'illudeva. Perocchè Cuno non dava a quella donna 13 I, 2| alla mano e vola a Roma. Cuno era partito allora allora 14 I, 2| Cluny. Non si nomò Chiese di Cuno suo fratello; ma questi 15 I, 2| e braccheggiava dietro a Cuno, dentro Roma sicuro e despota, 16 I, 2| Aveva presso di sè chiamato Cuno, onde non passare al cospetto 17 I, 2| deserto di ambo i figliuoli. Cuno si era recato per dare al 18 I, 2| anch'egli credesse colpevole Cuno, sia che gli premesse allontanare 19 I, 2| Soano, e l'aveva mandata a Cuno a Roma, per mezzo di un 20 I, 2| han tanti! dice l'abate. Cuno rese dunque gli ultimi ufficii 21 I, 2| fidanzata a Roberto Guiscardo.~ ~Cuno giunse al castello. Tenera, 22 I, 2| Goccelino fu la riconciliazione. Cuno lo perdonò. Vide anch'egli 23 I, 2| fratello. E fosse stato che Cuno palpitasse pei giorni di 24 I, 2| sentisse dolce moto; certo, Cuno cominciò a colloquire più 25 I, 2| merlato di una torricella, Cuno ed Alberada favellavano. 26 I, 2| rivivere nei feroci affetti. Cuno, per compiutamente salvarla 27 I, 2| amorevoli. La notte però, mentre Cuno dormiva, egli cerca della 28 I, 2| proseguì:~ ~- Il povero Cuno intanto dal sonno cadde 29 I, 2| aiutare il disgraziato. Cuno in effetti rinviene, e domanda 30 I, 2| soggiunse l'abate di Cluny, Cuno non morì. Roberto Guiscardo 31 I, 2| intanto dimandava:~ ~- E Cuno ha perdonato il fratel suo, 32 I, 2| già del pari compreso che Cuno era Ildebrando, ora Gregorio