Vol.,  Libro

 1   I,     1| riconciliamento coi nemici. Ed e' veramente pentiti allora, come disposti
 2   I,     2|  subitamente dal sonno:~ ~- Gli è veramente così, miei figliuoli: la
 3   I,     2|           non aveva mai concepita veramente collera contro di lui, perchè
 4   I,     2|          dubbio di verificare, se veramente il barone avesse data quella
 5  II,     1|         egli avesse torto, perchè veramente i costumi ed i sentimenti
 6  II,     1|        questo matto d'imperadore. Veramente i saluti che gli porto non
 7  II,     1|          di Cencio.~ ~Non bisogna veramente prestare intiera fiducia
 8  II,     1|           per te, perchè il resto veramente io l'aveva già dimenticato.
 9  II,     1|            No, pontefice. Io sono veramente addolorato di avervi offeso.
10  II,     2|    Candido. Giovanni di Porto era veramente un uomo terribile. Violento
11 III,     3|    blandizie del suo figliuolo. E veramente di queste cure affettuose
12 III,     3|          egualmente risponde:~ ~- Veramente, sire, sotto questo rapporto
13 III,     3|         dipinto, non quale egli è veramente. Egli ha nobili e pii intendimenti,
14 III,     3|        dimanda:~ ~- Egli è dunque veramente pentito, dite?~ ~- Ma sì!
15 III,     3|     proponimento!~ ~- Se Enrico è veramente contrito sarà perdonato,
16 III,     3|      volevano adoperare. Laidulfo veramente non le disse tutta la verità.
17 III,     3|         ansioso.~ ~- La ragazza...Veramente fui tentato all'indomani
18 III,     3|      risponde il re.~ ~- E sei tu veramente pentito delle tue colpe?
19 III,     3|     dimandò:~ ~- Ma sei tu dunque veramente pentito, Enrico di Germania?~ ~
20 III,     3|      quello perisce.~ ~- E sei tu veramente pentito, Enrico di Germania,
21 III,     3|          sono capo?~ ~- Io non so veramente troppo di quali soprusi
22 III,     3|           comandato di darmi?~ ~- Veramente egli non me lo ha comandato
23 III,     4|           bisogna dire che tu sii veramente uno scomunicato, che ti
24 III,     4|        mia spada, non tanto forte veramente, l'appendo al camino. Indi,
25 III,     4|       della madre, sembrava~ ~ ~ ~Veramente costui nato all'impero,~ ~
26  IV,     5|           mollezze femminili, che veramente non conobbe mai troppo,
27  IV,     5|        starmi dal dirvi che siete veramente curioso d'umore. Io? dimandate:
28  IV,     5|  rispondere, poi soggiunge:~ ~- E veramente tu mi perdoni, Alberada?~ ~-
29  IV,     5|           del monistero di Cluny. Veramente non gli si prestò ampia
30  IV,     5|       perchè ne abbiamo abbozzate veramente a sufficienza di battaglie
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