Vol.,  Libro

 1   I,     1|   sepolcro, che non ho avuta la sorte di visitare, che toglierò
 2   I,     2|         al fratel mio se la sua sorte commettesse alla fortuna
 3  II,     1|         se il cuore vi punge la sorte della misera nazione longobarda
 4  II,     1|             Non sareste voi per sorte un suonator di ribeba, un
 5  II,     1|     cosa?~ ~- Ma! Indovinava la sorte a numerosi palafrenieri
 6  II,     2|   avesse pronunziato sulla loro sorte. E la loro sorte fu questa:
 7  II,     2|     sulla loro sorte. E la loro sorte fu questa: che, dimentico
 8  II,     2|     pure ciò che ho udito della sorte dei vostri legati.~ ~- Della
 9  II,     2|        vostri legati.~ ~- Della sorte dei nostri legati! grida
10  II,     2|        com'erano di correre una sorte con lui - fosse stato pure
11  II,     2|    vostra mano e che vi dica la sorte.~ ~Gregorio resta un momento
12  II,     2|          Essa detta la medesima sorte a me povera monelluccia
13  II,     2|      nell'avvenire. La medesima sorte! stolta!~ ~- Ed è ben scura
14  II,     2|          Ed è ben scura codesta sorte che tanto vi addolora, o
15 III,     3|  bravato la scomunica, e la sua sorte di diseredato e ramingo
16 III,     3|   fingiamo di voler decidere la sorte con le battaglie. Perchè
17 III,     3|  sarebbe al papa venuto male di sorte. Gregorio, occupato vicino
18 III,     4|     popolo, l'instabilità della sorte maligna, e l'invidia, e
19  IV,     5|  diavolo se dovrete voi correre sorte diversa da quella del vostro
20  IV,     5|         le triste vicende della sorte e le amaritudini della vita,
21  IV,     5|   questo castello a correre una sorte con voi. Io andrò fuori,
22  IV,     5|          ci ha sempre secondato sorte avventurosa. Pace dunque
23  IV,     5|        sono intenerita alla sua sorte da tanta altezza precipitato.
24  IV,     5|    nobilmente spesa!~ ~- La mia sorte è decisa, Roberto. Se io
25  IV,     5|         immaginava qual crudele sorte avrebbe incontrato il pontefice
26  IV,     5|      momento decisivo della sua sorte, e' non volse scompagnarsi
27  IV,     5| avvenire; accomunammo la nostra sorte. Non possiamo più, o almeno
28  IV,     6|       al fianco, e la contraria sorte~ ~E'l sospiro e'l lamento
Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (VA2) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2010. Content in this page is licensed under a Creative Commons License