Vol.,  Libro

 1   I,     1|  Normanni ve lo assediano ed ai cittadini propongono o la resa o andar
 2   I,     1|     cuore della notte, quando i cittadini dormivano tutti, i Normanni
 3   I,     1|       le campane, e convocati i cittadini alla chiesa, dice loro:~ ~«
 4   I,     1|       tornar mal gradite!~ ~- I cittadini d'Amalfi, messer principe,
 5   I,     1|         il vescovo con calma, i cittadini di Amalfi hanno mandato
 6   I,     2|     della fame, la pazienza dei cittadini si sarebbe stancata - posto
 7   I,     2|     alla sua rocca, senza che i cittadini ne tolgano cosa, e demoliscano
 8   I,     2|      demoliscano pietra.~ ~2. I cittadini consegneranno tutte le loro
 9   I,     2|     arato e seminato di sale. I cittadini verranno lasciati alla taglia
10   I,     2|  madonna.~ ~- Della città e dei cittadini farete come vi aggrada,
11   I,     2|         riguardo dovrei usare a cittadini vigliacchi, i quali le loro
12   I,     2|      medesimamente la moria dei cittadini. E Gisulfo avrebbe tolto
13   I,     2|      bianco; e che il resto dei cittadini e dei militari si tenessero
14   I,     2|   rimaneva ancora in potere dei cittadini, se la fa aprire, si lancia
15  II,     1|     laicale rovesciava, indi ai cittadini restituiva un simulacro
16  II,     1|          in quel parteggiare di cittadini ed accanire di fazioni,
17  II,     2|       di aver combattuto contra cittadini innocenti, e votato a piè
18  II,     2|    essere vostri amici, eravamo cittadini; prima di essere vostri
19  IV,     5|        preparava a resistere. I cittadini di Mantova le fecero dire
20  IV,     5|         loro, li aspettarono. I cittadini di Mantova dall'alto delle
21  IV,     5|   fuggirono con lei.~ ~Allora i cittadini di Mantova mandano il loro
22  IV,     5|          la libertà, la vita ai cittadini. Enrico accetta questi patti,
23  IV,     5|          la vita, gli averi dei cittadini, dove si arrendessero a
24  IV,     5|      conosceva lo stato a cui i cittadini eran ridotti, e la disposizione
25  IV,     5|      piede dentro Roma, e che i cittadini tumultuavano, maledicendo
26  IV,     5|       spianato gridando: Miseri cittadini! Quale giorno doveva io
27  IV,     5| edifizii, decimata dal ferro di cittadini, desolata di tempii, vedovata
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