Vol.,  Libro

 1   I,     2|        comare, quel piccarsi di sapere per minuto i fatti altrui.
 2   I,     2|         pontefice dovrebbe pure sapere..... ~- Con la vostra sopportazione,
 3   I,     2|         del duca Roberto. Basti sapere che mancò poco i legati,
 4   I,     2| Baccelardo. Voi però non potete sapere che non sempre la forza
 5   I,     2|   Marianne.~ ~ ~- Dovete dunque sapere, mie belle dame, che in
 6   I,     2|   prosegue11:~ ~- Dovete dunque sapere che era stato grande amico
 7   I,     2|     nudo, la testa china, senza sapere dove la sera avrebbe riposato
 8  II,     1|     lettori sfuggono la noia di sapere, perchè mi darei io quella
 9  II,     1|       quindi metterlo a caso di sapere quai passi potesse dare
10  II,     1|  dimenticato. Dunque se tu vuoi sapere i fatti miei, devi darti
11  II,     1|       tuoi segreti non vogliamo sapere. Se essi riguardano la nostra
12  II,     1|         sistema. Non hai voluto sapere dei miei segreti? Peggio
13  II,     2|         sarebbero stati curiosi sapere più o meno alcun poco di
14  II,     2|      suoi cardinali vi facciamo sapere, che tutti lo seguano dovunque
15 III,     3|        Dappoichè gli è mestieri sapere che Enrico voleva qui accennare
16 III,     3|        che no. Di' dunque, vuoi sapere il segreto?~ ~- Favella.~ ~-
17 III,     4|      chiari nei suoi disegni, e sapere a quale determinazione pensasse
18  IV,     5|        che a Dio ed allo sposo. Sapere invece che diverso affetto
19  IV,     5|    corte, e quivi fu loro fatto sapere che ei si sarebbe recato
20  IV,     5|   severa ed altera: farete loro sapere che sbrattino la città;
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