Vol.,  Libro

 1   I,     1|       Alberada, per isposarsi ad un demonio - a vostra sorella Sigelgaita,
 2   I,     2|       grazia di Dio; chè poi il suo demonio tutelare s'incarica del
 3   I,     2|      novella mi colpì. Voi siete il demonio attaccato ai passi miei.~ ~-
 4   I,     2|            tu rivelasti a... a quel demonio di mio fratello il segreto
 5   I,     2|       lancia. Goccelino sembrava un demonio nell'un mestiero e nell'
 6   I,     2|             trattenuto a letto.~ ~- Demonio di un giovane! sclama l'
 7   I,     2|     jaculatar audax!~ ~- Proprio un demonio, risponde l'abate, se vuolsi
 8   I,     2|  allampanati, non comprendendo qual demonio volesse significare tutto
 9   I,     2|           gli si scaglia sopra come demonio. Terribile, cieca è la lutta
10  II,     1|            È stato scomunicato quel demonio di Guiscardo?~ ~- Sì, monsignore,
11  II,     2|          tirarsi da canto.~ ~- È un demonio dunque codesto vostro cavallo,
12 III,     3|       giganteschi tuoi progetti, il demonio che ti vedrai innanzi nell'
13 III,     3|                 Ma tu sei dunque il demonio che conosci quanti segreti
14 III,     3|             pontefice; e se non son demonio, gran cosa non può mancarmi -
15 III,     3| piagnucolosa da fare strabiliare un demonio. Morendo, quella monnelluccia
16 III,     3|           fatto per rammollire quel demonio?~ ~- Eh! al mio scongiuro
17 III,     4|            demonii capitanati da un demonio, dietro loro lasciavano
18  IV,     5|            breccia; dall'altro quel demonio dell'arcivescovo di Ravenna
19  IV,     6|            Perchè vi ha un uomo, un demonio dovremmo dire, Costantino
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