Vol.,  Libro

 1   I,     1|       ed i santuarii violati e messi a ruba, i sacri arredi addicendo
 2   I,     1|       Egli avendo ricevuti due messi di papa Alessandro II, il
 3   I,     1|      Lamagna, gli è a lui, o a messi suoi, che io debbo render
 4   I,     1| vilipesero quando, non essendo messi imperiali, comando così
 5   I,     1|         perchè infine avendo i messi ecceduti gli ordini, forse
 6   I,     2|        di lui Alberada si eran messi allora allora a mensa. All'
 7   I,     2|    cortesia di dare udienza ai messi di vostro fratello, che
 8  II,     2|    moltissimi da asini. Avevan messi a contribuzione tutt'i vecchi
 9  II,     2|   Allora avanzano dal coro due messi del re Balec, che uniti
10  II,     2|      santuari sono profanati e messi a vendita e a ruba; quando
11  II,     2|     gittati.~ ~Allora giunsero messi di Enrico. Ulrico di Cosheim
12 III,     3|      ed a qual giuoco ci siamo messi, sappia che meglio di quindicimila
13 III,     3|       oltramontani ed italiani messi al digiuno di pane ed acqua.
14 III,     4|         Mandiamo invece i suoi messi al pontefice, ed invitiamo
15  IV,     5|        dicendo si alzava, ed i messi, inchinandolo, uscivano.~ ~
16  IV,     5|        Capua, Giordano, gli ha messi ostacoli al passaggio. E'
17  IV,     5|        volta, ed in un baleno, messi a termine gli apparecchi
18  IV,     6|      contro di esso ci eravamo messi in guardia. Mercè al cielo
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