Vol.,  Libro

 1   I,     2|       farmene grazia, da poichè sento venirmi male; o almeno posporla
 2   I,     2|       lungo viaggio, perchè già sento abusar soverchio della cortesia
 3   I,     2|       perchè il fresco del mare sento che va alleviandomi lo spasimo.~ ~-
 4  II,     1|        barba del mondo:~ ~Io mi sento girar tondo tondo,~ ~Eligetta,
 5  II,     1|          te sola amerò;~ ~Io mi sento girar tondo tondo,~ ~Eligetta,
 6 III,     3|       diavolo, perchè non me le sento affatto.~ ~- Monsignore,
 7 III,     3|     vista, alla tua memoria, io sento l'anima farsi a brani, la
 8 III,     3|   essere e non altro, perchè io sento una vocazione di farmi santo
 9 III,     3|      perchè ero giovane. Ora mi sento venir vecchio, voglio far
10  IV,     5|         io dimando? Che cosa è? Sento un suono quasi di campane;
11  IV,     5| amaritudini della vita, ora che sento avvicinarsi il periodo del
12  IV,     5|        prepari giorni migliori! Sento che io non posso per te
13  IV,     5|      pontefice è Clemente, e mi sento prurito di strozzare chiunque
14  IV,     5|      spasimo di questa vita. Mi sento stanca, ho bisogno di riposo.~ ~-
15  IV,     5|        poi che io muoia, perchè sento di restare inutile ed arida
16  IV,     5|   disgraziati di soldati. Io mi sento tuttavia in forze. Ed infine,
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