Vol.,  Libro

 1   I,     2|        Non se ne parli più, e guai, Alberada, guai a te, guai
 2   I,     2|  parli più, e guai, Alberada, guai a te, guai a colui cui questo
 3   I,     2|    guai, Alberada, guai a te, guai a colui cui questo tristo
 4  II,     2|       questo divorzio suscitò guai e querele molte, ma non
 5  II,     2| andava borbottando:~ ~- Tanti guai per un scimiotto di putto
 6  II,     2|      scorruccio, prevedendo i guai che avrebbero travagliata
 7 III,     3|  Vostra Altezza soffre questi guai per aversi meco voluto mostrar
 8 III,     3|   disseccato il mio cuore: ma guai!~ ~- Addio, rispose Gregorio,
 9 III,     4|       di Enrico, e di tutti i guai di Lamagna lo accagionarono.
10  IV,     5|      per difendere, con tanti guai e tanto danno, questo testardo
11  IV,     5|  Matilde, che si cacciò tra i guai di lui fino al collo. Ma
12  IV,     5|     mi renderete giustizia; e guai a voi se fino a quell'ora
13  IV,     5| Infine Alberada balbetta:~ ~- Guai, Roberto, ella ha udito
14  IV,     5|      anch'egli ha colà i suoi guai - e poi col Guiscardo siamo
15  IV,     5|      Affrontare Dio sa quanti guai per due... vale a dire,
16  IV,     6|  imposto. La potenza di altri guai e di altre panie che lo
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