Vol.,  Libro

 1   I,     2| qual santuario era, bello e buono, l'appartamento del castellano
 2   I,     2|   tal difetto gli si menava buono volentieri, quando e' ne
 3   I,     2|    parola Ugone coglieva il buono ed il piacevole dei suoi
 4   I,     2|     obblighiamo a tener per buono e valevole qualsivoglia
 5   I,     2|   il piccolo santo. Però il buono abate non visse lungamente.~ ~-
 6   I,     2|    il cellario può offrirvi buono come in ogni altro castello
 7   I,     2| considerare l'arditezza; ma buono quanto altri mai nel cuore.
 8   I,     2| Ugone, che sempre era stato buono ed onorato, si sente commuovere.
 9  II,     1|    due passi ancora, ed uno buono strame ed una grossa misura
10  II,     1|  che potevano promettere di buono fuori di un ricovero per
11 III,     3|    a Carlomagno, a Luigi il Buono, o ad una certa contessa
12 III,     4|  Essi lo avevano conosciuto buono, affabile, di cuore gentile;
13  IV,     5|    fantastico uomo: però ha buono il cuore, bisogna convenirne.~ ~-
14  IV,     5|   uomo non può esser  più buono  più tristo di ciò che
15  IV,     5|      e si è scorrucciato il buono ed il meglio.~ ~- Han fatto
16  IV,     6|     lasciò mezzo intentato, buono o malvagio che fosse, impuro
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