Vol.,  Libro

 1   I,     2|       entra, e si richiude l'uscio alle spalle.~ ~Il castellano,
 2   I,     2|     dicendo si avvia, apre l'uscio senza curare di ravvilupparsi
 3   I,     2|      da me!~ ~Allora sotto l'uscio della stanza il priore le
 4  II,     1|  Allora si udì picchiare all'uscio.~ ~- Entrate« disse Laidulfo,
 5  II,     2|      andare di traverso sull'uscio, e non permetteva penetrare
 6  II,     2|      uniti ai vocatores, all'uscio della sacrestia gridano:~ ~-
 7  II,     2|       Gli araldi gridano all'uscio:~ ~/* Vieni, Maron, poeta
 8 III,     3|     il capo ed uscivano sull'uscio, salutando di un ave Maria
 9 III,     3|    comincia a scaricare sull'uscio tal tempesta di colpi, che
10 III,     3|      che faceva capolino all'uscio, tutto contento della riconciliazione
11  IV,     5|      trovò, nel mentre di un uscio spuntava Rolando con seguito
12  IV,     5|      se non per guardare all'uscio che si aprisse. In effetti
13  IV,     5| questa, ad un rumore verso l'uscio, vi volge gli occhi, e sotto
14  IV,     6|   gli ordina:~ ~- Chiudete l'uscio. Quindi rizzatasi affatto
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