Vol.,  Libro

 1   I,     2|        Imperocchè, da quanto io mi sappia, giammai scortesia avete
 2  II,     1|         semplicione, avvegnachè tu sappia tanto dentro nel latino
 3  II,     1|       troverò chi li compri, e chi sappia profittarne. Ricordati solamente,
 4  II,     2|          di nostro cardinale, onde sappia il mondo che noi siamo Pietro
 5  II,     2|        bene che vostra beatitudine sappia, io averlo caro più della
 6 III,     3|           intorno troverete chi vi sappia servir meglio, io rinunzio
 7 III,     3|        qual giuoco ci siamo messi, sappia che meglio di quindicimila
 8 III,     3|        lungo indugio risponde:~ ~- Sappia Enrico di Germania che gli
 9 III,     3|     balestra i calci: inoltre, che sappia grado e renda mercè alle
10 III,     3|          il vostro giuramento. Non sappia la luce del  ciò che passa
11 III,     3|        voglio, gioia bella, che tu sappia i nostri affari; ed in due
12  IV,     5|            vero?~ ~- No, che io mi sappia! Ma chi imbecille gli si
13  IV,     5|          della giovinezza. Sol che sappia avventurosi te e Guiberto;
14  IV,     5| avventurosi te e Guiberto; sol che sappia felice il mio figliuolo
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